Attività              
Associazione Moana Pozzi - Attività - Eutanasia di Di Ciesco
6 aprile 2007
   e-mail di Mopattopeo a Mauro Biuzzi

----- Original Message -----
From: mopattopeo smarrito nella rete
To: Mauro Biuzzi
Sent: Saturday, April 07, 2007 2:53 AM
Subject: Re: [06/02] Comunicato AMP


Carissimo Mauro,
ormai da giorni attendevo il tuo intervento nel sito dell'AMP in merito all'ultima vicenda che riguarda ancora una volta il "come e quando" Moana sia morta.

Il momento del trapasso, questo interessa ai più, solo ed esclusivamente questo!

È ancora una volta triste; triste soprattutto pensare che una persona come Antonio, a cui Moana è stata legata sentimentalmente per anni, abbia bisogno di inventare una panzana simile per vendere il suo libro, venendo meno a quel patto che ha stretto con la sua amata quando ormai, come lei stessa affermava, la sua nave stava affondando.

Ti sei mai chiesto come mai Moana abbia interpretato film porno? Io spesso e mi sono dato anche molte risposte, le più svariate. In questo momento la vedo davanti ai miei occhi, contenta perché divenuta davvero immortale ma triste perché di tutto quello che ha fatto per il nostro paese non si parla MAI!
È proprio in questo istante che le sue vhs le restituiscono il sorriso perché qualcosa con questi film ha fatto; ha fatto vedere a tutti quanto era bella e ha fatto godere milioni di persone e, almeno questo, nessuno l'ha già dimenticato.

Sai come immagino Moana in questo momento? Imbavagliata, come si era presentata alla conferenza per l'uscita del film di Vivarelli. È un bavaglio con un nodo stretto che la tortura perché lei non può più parlare. Non può gridare che ha sempre amato la vita, non può gridare lo schifo che prova quando suo "marito" la infanga. La vedo come una donna indifesa che subisce violenza fisica dall'uomo che ama proprio dentro quelle quattro mura che sono il loro nido d'amore.

In questi giorni ho rivissuto ancora una volta i suoi ultimi attimi, le sue ultime ore di vita mentre Rosanna le teneva la mano ed ogni volta per me è più doloroso e mi chiedo se non sia stato tanto doloroso vivere questi momenti per chi ora si prende la briga di rilasciare interviste col sorriso sulle labbra mentre parla di un'inesistente eutanasia.

Mauro, ci terrei davvero stavolta che parlassi di me a Rosanna; mi piacerebbe davvero tanto che sua madre sappia che esiste un ragazzo che in questo preciso istante le è vicino anche se non l'ha mai incontrata perché rivive esattamente ciò che lei ha vissuto la notte del 15 settembre 1994 in quella clinica per colpa di quelle false dichiarazioni poco rispettose rilasciate ai giornali.

Io non mancherei mai di rispetto alla donna che ho amato e che amo perché mancherei di rispetto a me stesso.

Amo Moana, amo la vita come la amava lei.

Con rinnovata stima.

Matteo

 

 

 

 

 
    © 2004-2006 Associazione Moana Pozzi - amp@moanamoana.it