Pubblichiamo
un estratto da un forum, da noi reperito in rete su segnalazione,
nel quale un utente (facioadg) corregge la seguente affermazione
di un altro utente (bamby):
cicciolina davvero era candidata al parlamento tedesco...adesso
noi abbiamo un trans di nome lussuria come candidato.
Ci piacerebbe sottoporre questo forum a qualche addetto
del Ministero della Pubblica Istruzione, per sapere se, dato che
i giovani di questi episodi della storia patria ne parlano ma
ne parlano male, non sarebbe il caso di ammettere che ci sono
ingiustificate lacune nei programmi scolastici che dovrebbero
dare le informazioni corrette su
tutti gli episodi della
vita civile della nostra Repubblica (e il Partito dell'Amore è
uno di questi), come base solida per qualsiasi elaborazione di
una coscienza e di un opinione individuali?
Insomma, perché non si parla di storia politica neanche
più tanto contemporanea nelle scuole italiane, su un argomento
tanto delicato come la sessualità, per lasciare che questa
informazione pubblica la facciano solo i media più o meno
privati?
Non siamo particolarmente soddisfatti del fatto che per correggere
l'ingenua ignoranza di Bamby sul Partito dell'Amore il nostro
Facioadg debba ricorrere alle informazioni che noi abbiamo messo
in rete a nostre spese, dopo aver fatto la STORIA, come scrive
lui, a nostre spese e dovendoci spesso difendere da ogni tipo
di pruriginosa e scandalistica disinformazione sulla storia nostra
e dei nostri candidati (le false biografie su Moana Pozzi enfatizzate
dai mass-media), con poco ascolto pubblico e sempre a nostre spese.
Inoltre l'informazione "fai da te" di Internet è
ancora assolutamente insufficente a diffondere informazioni complete:
nel nostro caso, caro Facioadg, quello che tu nel forum dai come
simbolo del PdA non lo è affatto. Quello è il primo
simbolo (con l'Icona Staller di Mauro Biuzzi) che Cicciolina e
l'allora marito Jeff Koons ci costrinsero a ritirare per vie legali.
Fu allora che Mauro Biuzzi, contro il parere di Riccardo Schicchi,
chiese a Moana di fare il grande passo in politica da protagonista.
Certo, questo significava cambiare di molto quella linea di contenuto
politico e di immagine pubblica che il radicalismo libertario
della Staller prevedeva. Si doveva "riformare" quella
tradizione, passare dall'epoca della
Trasgressione a quella
della
Seduzione, dall'epoca del
Trash all'americana
a quella dell'
Icona mistica all'italiana. Riforma di cui
Mauro Biuzzi e Moana Pozzi intesero pienamamente la portata anticonvenzionale
e soprattutto anticipatrice, molto prima che questa tendenza ci
premiasse, a dire il vero molto più presso il pubblico
che presso l'intellighenzia ufficiale che, come al solito, è
più conservatrice cioè in ritardo.
Questo significò la sostituzione del volto di Cicciolina
con quello di Moana nel simbolo definitivo del PdA che fu registrato
al Ministero degli Interni e stampato sulle schede elettorali
delle ultime elezioni politiche della Prima Repubblica, che videro
il PdA protagonista assoluto della campagna elettorale, più
nella comunicazione che nelle urne per una serie troppo lunga
di motivi. Così comunque nacque la nostra Icona Moana,
con la quale lei potè finalmente avere il suo primo ed
unico successo mondiale. Il destino di Moana era dunque "politico",
ovvero culturale e antropologico. Altro che "Regina del Porno"
o "Diva dello Spettacolo": semmai Libertà che
guida il Popolo, vera Icona della Seconda Repubblica! (quando
andrà in pensione la Prima Repubblica bis...)
L'immagine politica con il PdA innescò il fulmineo nuovo
corso dell'immagine pubblica di Moana, che la portò a quella
straordinaria maturità che la morte precoce ha immortalato,
con tutti i noti e discutibili strascichi della beatificazione
mediatica post-mortem.
Chissà se è il Partito dell'Amore o è la
storia politica del nostro paese che non esiste più da
quindici anni? A guardare quello che succede negli stadi italiani
in questo momento noi non abbiamo dubbi.
E voi?