Attività              
Associazione Moana Pozzi - Attività - Il simbolo del PdA sardo
15 luglio 2007
   la sai l'ultima notizia?
        

Cronaca Cagliari

Lui 70 anni, lei 50: amore in auto, ma l'anziano è armato


Facevano l'amore dentro un furgone, in via Malta. Lui 71 anni, lei 50. Il pensionato è stato denunciato perché aveva un coltello da macellaio e una falce.

DI PAOLO PAOLINI

Il furore amatorio li ha travolti in pieno centro, alle cinque e mezza del pomeriggio. Centoventuno anni in due, inscatolati tra le lamiere arroventate di un furgone-alcova. C. L., pensionato di Sinnai con settantuno primavere alle spalle, lei casalinga cinquantenne, avevano abbondantemente superato la fase dei baci e delle carezze, quando due agenti di polizia hanno bussato al finestrino oscurato con le pagine ingiallite di un quotidiano. Da qualche parte c'erano un coltellaccio da macellaio e una falce. Tanto è bastato a far scattare la denuncia per porto di oggetti atti a offendere.

IL FATTO. Li ha traditi la solerzia di qualche telefonista anonimo che ha gridato il suo sdegno al 113: «Venite subito, in via Malta ci sono due persone in atteggiamenti equivoci». Una Volante è arrivata lì nel giro di cinque minuti. Dal marciapiede non si vedeva un granché, solo ombre in movimento oltre il parabrezza. Ombre che hanno preso forma appena i due uomini in divisa hanno bussato allo sportello. Il comunicato della Questura riporta il fatto nudo e crudo: dentro il veicolo una persona anziana seminuda con al suo fianco una donna . Adesso prenderà cappello il partito degli innocentisti. Sembra già di sentirle, le critiche alle forze dell'ordine: «Pensassero a mettere dentro i delinquenti, quelli veri, spacciatori, ladri e certi politici. Quelli no, eh?».

LA DENUNCIA. Poi sarà la volta dei colpevolisti: «È uno sconcio. L'amore per strada, sotto gli occhi dei bambini, per di più a un'ora che rientra di diritto nella fascia protetta». Gli ultimi a pronunciarsi saranno i realisti e quelli armati di sana invidia, più attenti al fatto in sé che al contesto e al codice penale: «Però, bella forza a settant'anni, è proprio vero che la passione non conosce età». Non è dato sapere che cosa pensi in proposito il proprietario del furgone bianco. Quello che si sa per certo è che aveva i pantaloni calati sino alle caviglie e prima di affrontare i poliziotti li ha tirati su con un certo fastidio. Chi c'era racconta che, forse, qualche brindisi pomeridiano non sia estraneo ai fatti. Sia come sia, l'incidente non si è concluso con una denuncia per atti osceni. Gli agenti hanno scoperto che il furgone, oltre a contenere a stento il desiderio dei due amanti, nascondeva un coltello da macellaio e una falce.

VIA AL PROCESSO. A quel punto, C. L. è stato portato in Questura. Nel verbale non si fa cenno alla compagna, risparmiata dalla burocrazia, ma non dagli sguardi di decine di curiosi. Il pensionato ha atteso impaziente che venisse compilata la segnalazione alla Procura della Repubblica. Nei prossimi mesi il magistrato ripartirà da qui, prima che scatti la richiesta di rinvio a giudizio. A processo per un coltello e una falce nascosti sotto la ruota di scorta, simbolo di un futuribile partito dell'amore.


15/07/2007 11:58

leggi l'articolo on-line


 
 
 
    © 2004-2006 Associazione Moana Pozzi - amp@moanamoana.it