Cronaca Cagliari
Lui 70 anni, lei 50: amore in auto, ma l'anziano è armato
Facevano l'amore dentro un furgone,
in via Malta. Lui 71 anni, lei 50. Il pensionato è stato
denunciato perché aveva un coltello da macellaio e una
falce.
DI PAOLO PAOLINI
Il furore amatorio li ha travolti in pieno centro, alle cinque
e mezza del pomeriggio. Centoventuno anni in due, inscatolati
tra le lamiere arroventate di un furgone-alcova. C. L., pensionato
di Sinnai con settantuno primavere alle spalle, lei casalinga
cinquantenne, avevano abbondantemente superato la fase dei baci
e delle carezze, quando due agenti di polizia hanno bussato
al finestrino oscurato con le pagine ingiallite di un quotidiano.
Da qualche parte c'erano un coltellaccio da macellaio e una
falce. Tanto è bastato a far scattare la denuncia per
porto di oggetti atti a offendere.
IL FATTO. Li ha traditi la solerzia di qualche telefonista anonimo
che ha gridato il suo sdegno al 113: «Venite subito, in
via Malta ci sono due persone in atteggiamenti equivoci».
Una Volante è arrivata lì nel giro di cinque minuti.
Dal marciapiede non si vedeva un granché, solo ombre
in movimento oltre il parabrezza. Ombre che hanno preso forma
appena i due uomini in divisa hanno bussato allo sportello.
Il comunicato della Questura riporta il fatto nudo e crudo:
dentro il veicolo una persona anziana seminuda con al suo fianco
una donna . Adesso prenderà cappello il partito degli
innocentisti. Sembra già di sentirle, le critiche alle
forze dell'ordine: «Pensassero a mettere dentro i delinquenti,
quelli veri, spacciatori, ladri e certi politici. Quelli no,
eh?».
LA DENUNCIA. Poi sarà la volta dei colpevolisti: «È
uno sconcio. L'amore per strada, sotto gli occhi dei bambini,
per di più a un'ora che rientra di diritto nella fascia
protetta». Gli ultimi a pronunciarsi saranno i realisti
e quelli armati di sana invidia, più attenti al fatto
in sé che al contesto e al codice penale: «Però,
bella forza a settant'anni, è proprio vero che la passione
non conosce età». Non è dato sapere che
cosa pensi in proposito il proprietario del furgone bianco.
Quello che si sa per certo è che aveva i pantaloni calati
sino alle caviglie e prima di affrontare i poliziotti li ha
tirati su con un certo fastidio. Chi c'era racconta che, forse,
qualche brindisi pomeridiano non sia estraneo ai fatti. Sia
come sia, l'incidente non si è concluso con una denuncia
per atti osceni. Gli agenti hanno scoperto che il furgone, oltre
a contenere a stento il desiderio dei due amanti, nascondeva
un coltello da macellaio e una falce.
VIA AL PROCESSO. A quel punto,
C. L. è stato portato in Questura. Nel verbale non si
fa cenno alla compagna, risparmiata dalla burocrazia, ma non
dagli sguardi di decine di curiosi. Il pensionato ha atteso
impaziente che venisse compilata la segnalazione alla Procura
della Repubblica. Nei prossimi mesi il magistrato ripartirà
da qui, prima che scatti la richiesta di rinvio a giudizio.
A processo per un coltello e una falce
nascosti sotto la ruota di scorta, simbolo di un futuribile
partito dell'amore.
15/07/2007 11:58
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