Attività              
Associazione Moana Pozzi - Attività - La Moana derisa
17 settembre 2004
    comunicato stampa

 
 
     

 
 
 


L’Associazione Moana Pozzi, pur essendo stata da più parti sollecitata, ha deciso di non replicare alla notizia sulla presunta simulazione di malattia e di morte da parte di Moana, diffusa proprio nel giorno della sua commemorazione pubblica.

L’Associazione ha però voluto pubblicare una frase ed un’immagine, in un popup sulla prima pagina del suo sito www.moanamoana.it dedicato alla memoria di Moana, sottoponendole alla considerazione dei suoi numerosissimi visitatori.

La frase è la descrizione della morte di Moana resa pubblica dalla mamma Rosanna, che oggi qualcuno non si vergogna di ritenere falsa:

“ Se n’è andata poco dopo l’alba all’ospedale di Lione, alle sei e mezzo del mattino di mercoledì 15 settembre, mentre mi stringeva la mano per l’ultima volta. Quegli occhi tristi e rassegnati da bambina costretta a un destino di morte non li dimenticherò mai…[…] La malattia l’aveva resa irriconoscibile, l’ombra di se stessa. Trentacinque chili, un animaletto indifeso che tuttavia riusciva a commuovere tutti in ospedale, per il sorriso che dispensava nonostante il male.[…] Nell’ultima notte il coma, lei immobile. Ma i dottori, bravissimi, mi dicevano:”le parli, lei capisce”. Al mattino faceva una grandissima fatica a respirare e ho pensato: “Signore, portatela via, non farla soffrire così”. Se n’è andata alcune ore dopo, con le mani e le braccia già scure.” (Oggi”, n. 39, 3 ottobre 1994).

L’immagine , a silenzioso commento dell’Associazione sulla triste vicenda, è una foto inedita del quadro che Moana, incline al perdono e all’umorismo, teneva appesa accanto al suo letto rosa e che rappresenta, appunto, “il Cristo deriso dai Farisei”…

Mauro Biuzzi

   
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