Questa è la sezione generale dell'attività dell'AMP.
Qui si possono trovare tutte le principali iniziative che abbiamo
preso dalla morte di Moana ad oggi.
Parte di questo materiale è poi accorpato in archivi a
tema, per una facile consultazione: i Comunicati
stampa, i media (Stampa
e Tv), gli Editoriali
e le azioni per la tutela dell'immagine di Moana (Inquisizioni).
C'è poi una rubrica dove diamo informazioni verificate
dall'Archivio Moana Pozzi, a chi ce le chiede con un e-mail (Rosa
risponde) e una dove pubblichiamo contributi esterni dati
al suddetto Archivio (Rosa
ringrazia).
C'è poi la rubrica Novità
in cui segnaliamo edizioni varie che toccano o solo sfiorano Moana.
Infine ci sono i due recenti Premi istituiti dall'AMP,
che abbiamo già cominciato a consegnare a veri resistenti,
patriote e patrioti italiani, nelle sezioni Miss
Moana e Le Ceneri.
Buona consultazione e pazienza per le risposte, che arriveranno
a tutti.
Evviva Moana!
Si è aperta una campagna in cui l'associazione
ordinaria all'AMP è possibile in forma veloce e del tutto
gratuita.
Per associarsi basta spedire una mail con la richiesta
motivata al ns indirizzo, completa di nome, cognome, indirizzo e
data di nascita del richiedente e spedire una copia firmata di questa
mail in raccomandata semplice (modello)
al seguente indirizzo postale:
Mauro
Biuzzi Casella Postale 8 - UPR 05019
- Orvieto Stazione (TR)
Se la richiesta sarà accettata negli indici
degli iscritti del sito (nella sezione Cavalieri e
Ninfe della Rosa del Museo) compariranno i tuoi nominativo
e sigla della città (solo se ci darai il consenso).
- 23
gennaio - s. Emerenziana Il
Partito dell’Amore diffida Ilona Staller. Comunicato-stampa congiunto con lo
studio Avv.ti Areddu Bonaccio Pannuti:
La signora
Ilona Staller pochi giorni fa ha rilasciato alla stampa, anche tramite
un suo avvocato, dichiarazioni nelle quali rivendica con arroganza
una – del tutto inesistente – titolarità del
simbolo del Partito dell’Amore pretendendo di poterlo usare
e financo arrogandosi il diritto di parlare per conto dello stesso,
minacciando addirittura querele nei confronti di chi osi contraddirla
(“Cicciolina ha fatto sapere di essere l’unica depositaria
titolata ad utilizzare la dicitura Partito dell’amore. Proprio
tramite l’avvocato Di Carlo ha fatto sapere di essere pronta
a querelare chiunque cerchi di utilizzare il marchio”, dichiarazione
del 14/01/2012).
Queste affermazioni sono destituite di qualsiasi fondamento.
leggi
il seguito
-
Selezione dei princilali articoli ai quali si riferisce la diffida:
Come ogni vero mito di massa postmoderno, anche quello
di Moana è fondato sugli ego-ismi che la Comunicazione
dal ‘900 ha cominciato a ri-produrre da perdita,
mancanza, possesso, desiderio. Da cui carpe diem da
operetta, lacrime di dinosauro da zoo-safari, faustismo da porno-cam,
insomma, le nostre solite miserie del Desiderio, della serie: peccato
che Elena di Troia non possiamo più godercela. Le tigri
di carta non fanno più male ma lasciano ancora il timbro
a secco della loro mancanza.
Il libro che abbiamo ricevuto (10 italiani che hanno
conquistato il mondo di Simone Marcuzzi, uscito a novembre
scorso) comporta invece una considerazione più altruistica:
peccato che Moana non possa godersi il capitolo a lei dedicato.
Perché il fatto stesso che un giovane scrittore
italiano, si incoroni Faust o Alighieri nel porre il tema della
conquista del cuore dato per eterno di Moana, legittima il titolo
stesso del libro e la sua ambiziosa opera, certamente donchisciottesca,
mirata a cucire a rovescio e a ritroso la trama della vita dell’Autore
con i segni lasciati dagli Uomini illustri nel visto, nel fatto
e nel parlato italiano.
Così nel libretto perfetto capita di leggere:
un’attrice porno che esiste con dignità anche nel
mondo reale, con qualcos’altro da mostrare oltre al corpo,
sembra quasi una contraddizione. La possibilità di un’anima
non era stata finora contemplata (all’inizio del libro)
e Negli occhi elettrizzati e spauriti di quel me bambino riconosco
tutte le intenzioni trattenute e le paure che mi accompagneranno
negli anni. Meglio essere prudenti con le cose preziose, sfiorarle
soltanto (alla fine del libro)...leggi
il resto
- 10 italiani che hanno conquistato il mondo, Simone Marcuzzi,
Laurana Editore, novembre 2011.
Attività 2011
- 25
dicembre - Natività del Signore
Auguri di Buon
Natale e felice Anno Nuovo.
- Ph. di C. Lévi-Strauss
(1936 c.), da Tristi tropici, 1955.
-
13 dicembre - s. Lucia Chi
ha paura del Partito dell'Amore?
Oggi abbiamo sporto una denuncia querela verso ignoti
per un'operazione concertata di crackeraggio di cui sono stati vittime
i siti del Partito dell'Amore, dell'Associazione Moana Pozzi e di
Mauro Biuzzi da domenica 4 dicembre in poi.
L'accesso
abusivo ad un sistema telematico è considerato reato dal
nostro codice penale (art. 615 ter C.P.) e punito con la reclusione
fino a tre anni.
Tutta la documentazione sui
tipi di malware, sui codici e sui link abusivi che abbiamo potuto
trovare nei file dei nostri siti sono stati trasmessi all'Autorità
di Polizia Postale, al fine dell'indagine mirata ad individuare
gli autori del reato da noi subito e denunciato.
Ci
scusiamo con i nostri visitatori per la comparsa dei cartelli di
Google che hanno impedito l'accesso ai ns siti la scorsa settimana.
Per chi avesse forzato gli accessi o abbia notato azioni del suo
anti-virus mentre era sui ns siti, consigliamo di scaricare il software
MalwareBytes, reperibile in versione Free cliccando QUI,
ed effettuare una scansione veloce del suo pc.
Faremo il possibile perché queste azioni malevole
non si ripetano. Grazie.
Pubblichiamo in ordine cronologico
una selezione di brevi ma giusti bigliettini personali
ricevuti durante la pubblicazione del serial-web Testamento,
l’arte di morire all’Aurelio, cominciata a
ottobre del 2010 e conclusa col sedicesimo espisodio lo scorso 15
settembre.
Per rispetto della privacy degli autori abbiamo
escluso le loro firme.
Diciamo solo che, tra gli altri, potranno riconoscere
i loro messaggi il cartoonist Mario Verger, il produttore Leonardo
Breccia, il regista Cristiano Bortone, l’artista Luigi Ontani
e la studiosa Giovanna Buco (musa del nostro video), tutti cari
amici che ringraziamo di cuore per l’attenzione che ci hanno
dimostrato in questi mesi.
Mauro,
Siamo rimasti stupiti da questo lavoro,
Realizzato con strumenti semplici,
ma sostanziato da idee originali e soprattutto da grande passione
e sentimento.
Quindi siamo noi a ringraziarti e stanne certo che farò tesoro
di tutto quello che mi hai insegnato. Grande
Mauro!!!!! Buona sera!
Grazie per l'inoltro: visto il trailer, che ho trovato molto interessante:
avevo sentito solo di nome il poeta Beppe Salvia, ma l'energia che
permane in questo estratto credo ben riproponga la sintesi del suo
carattere e della sua poetica. Interessanti le commistioni col Museo Moana,
la sua figura che rivive come il ricordo alle donne uccise dai nazifascisti,
come il tutto ricondito in mix dalla rielaborazione della musica
di Carosone - il tormentone di quest'estate!
Grazie ancora, a presto Caro
Mauro,
infaticabile. Ma scrivi un inno alla vita e non un testamento sull’arte
di morire.
Un caro saluto Ma
deve essere un testamento lunghissimo. Siamo già all’ottavo
episodio. Spero che non scontenti qualche erede.
Buon lavoro Caro mAuro
B.,.all.,. MillArtiOgohOgoh finAnnoBali Tarukan ArriVederciLontani Caro Mauro,
ti ringrazio degli auguri che ricambio con affetto e spero che il
tuo lungo romanzo abbia successo. Bello!
Molto bello!
Questa atmosfera, video e arte insieme, vagamente underground,
ma anni 80 se non anche inizi 90, con questo enorme volto della
venere di Botticelli che sembra riecheggiare il volto etereo di
Moana; il mondo romano del poeta potentino Beppe Salvia (anche nell'episodio
10 il ponte in ferro vicino al tevere): mi sembra ci sia un po'
del fascino dei film di Pasolini, e dei film sperimentali di Brocani,
Patella, & Co... rivisitati in una giusta e logica "attualizzazione"...
A presto allora, grazie e... Grazie
a te, allora!
Anche se io mi occupo di cartoni animati e non
cinema sperimantale, nel mio piccolo qualcosina l'avrei azzeccata....
Infatti azzardavo... Si, il tuo lavoro su Salvia mi ricorda lievemente
cose che vidi anni addietro di Brocani, Patella, e ha pure un sapore
interente la Roma fine anni 60 di Pascali. Penso veramente che questo
tuo lavoro sia molto interessante... Ciao!
ho visto il penultimo episodio; anche questo filmato
mi è piaciuto molto: ho rivissuto (anche se ai tuoi fini
artistici è irrilevante...) l'atmosfera del raccordo che
ho anch'io percorso in macchina decine di volte in "compagnia"
dell'autoradio con la tipica musica rap fine anni '90/2000...
Come le citazioni su Pasolini: te l'avevo detto
che ho fatto un film d'animazione su Pasolini, recentemente premiato
in America con due premi importanti?
Ho visto anche il monumento al regista-scrittore,
realizzato dal fratello di un mio prof. di liceo, tale Gizzi.... E cosi ce l’hai fatta a portare
a termine la lunga saga. Rallegramenti
Un caro saluto
- 15
settembre - B.V. Maria Addolorata MISS
MOANA POZZI 2011. Nel
diciassettesimo anniversario della morte di Moana Pozzi.
- ultimo episodio di "Testamento, l'arte di morire
all'Aurelio" (12:02)
-
Tema e motivazione del Premio Moana Pozzi 2011 [scarica
il testo (pdf 140 KB)]
Il
Teatrino delle Separazioni.
Raggiungemmo il pendio
e riconoscemmo subito Anita, la moglie del Generale, che, sola,
tentava di frenare il panico facendo sibilare la sua frusta e
gridando ai soldati di fermarsi. Neppure uno dei suoi compagni
aveva il coraggio di starle vicino. Essa si unì rapida
a Garibaldi e, furiosa per questa fuga codarda, guidò la
nostra colonna verso la città…
Gustav von Hoffstetter, Tagebuch aus Italien 1849
(La ritirata da Roma), Zurigo 1851.
La maggiore novità del premio Miss
Moana di quest’anno è che va ad una giovane donna
italiana che vuole restare anonima.
Il tema ambizioso di questa edizione 2011 di
Miss Moana è infatti quello della rappresentazione
della schizofrenia provocata nell'identità femminile dalla
separazione tra Erotismo ed Eroismo, in conseguenza allo sviluppo
planetario del modello capitalista-mondialista (dalla Pornostar
alla Terrorista).
Perciò Miss Moana 2011 è stata
interpretata da una giovane donna italiana anonima, fotografata
in un’unica posa fissa: abbandonata, sottomessa e ridotta
al Teatrino della Liberazione Sessuale.
[nota: si tratta qui del teatrino della
complicità tra Mancanza e Desiderio (dell’Oggetto),
piuttosto che tra Marte e Venere (il Soggetto), che mette radice
nel romanzo nichilista romantico, nel quale la borghesia europea
del '900 si suicida nella sua Fabbrica dei Sogni dopo aver annunciato
che il futuro dell'Uomo sarebbe stata la Donna, cosa contraria
al fatto evidente che l’Uomo è sempre nato dalla
Donna, a meno di non sterilizzare tutte le donne del Pianeta,
cosa anche questa negata dal gigantesco incremento demografico
in corso.].
D'altronde, solo chi cade può risorgere.
E noi ora siamo qui solo grazie agli uomini e alle donne che hanno
amato e lottato insieme, in una comunità e contro chi ne
minacciava l'esistenza.
Partiamo dalla premessa che l’unità
di Erotismo ed Eroismo si sia manifestata per l’ultima volta
in occidente proprio in Italia, e per la precisione quando nel
1992 Moana decise di dare un senso politico alla sua popolarità,
ottenuta facendo la pornostar. La sua tribuna elettorale del 20
marzo 1992 resta la prova decisiva di questa raggiunta unità,
non solo per noi del PdA ma anche per le decine di persone che
a vent'anni di distanza ancora si stupiscono di questo documento
visivo (vedi
il video e leggi i commenti).
La verità è che in questa tribuna
elettorale si vede per la prima volta una pornostar che, a differenza
di tutte le sue colleghe più o meno porno, non
è più la caricatura di una diva del cinema o un'aggressiva
donna “liberata” dalla vendita della sua immagine
sexy, ma è una Maestà dorata su fondo nero
che sorride al suo popolo, una saggia ed equilibrata Madonna
del Buon Governo di rinascimentale memoria (più classica
che gotica).
Allo stesso tempo e sempre per la prima volta
nella storia delle Telecomunicazioni italiane dal 1954, grazie
a Moana lo spettatore di questa tribuna elettorale si è
sentito un Cittadino dignitoso e sovrano, magari anche orgoglioso
di essere italiano come la sua bella Moana, invece che sentirsi
la solita caricatura di un libidinoso “Cicciolino Fantozzi”,
sfigato e transnazionale (radicale rivoluzione di messaggio confermata
pochi giorni dopo dagli 11.000 voti personali raccolti da Moana
contro gli 800 voti di Cicciolina).
Questo raro miracolo di integrità, in
tempi di Secessione, è dovuto al fatto che Moana è
stata allo stesso tempo rivoluzionaria e cristiana, proprio come
Anita Garibaldi.
Infatti le donne tardo-romantiche sue coetanee
hanno usato la loro sessualità contro i maschi e per dare
più potere economico-politico alla propria comunità
di genere (cfr. The War of the Roses), diventando in
sostanza uno strumento reazionario di conservazione del Potere
tramite la frammentazione identitaria (non diversamente da quanto
fanno le varie comunità vittimali come quelle ecologiste,
leghiste, sessiste, razziali, ecc.) ed essendo perciò fonte
di nuova alienazione, scissione e crudeltà.
Moana, al contrario, ha messo la sua calda e
matura sessualità al servizio degli uomini, della parte
socialmente più debole della popolazione (il pubblico emarginato
del porno anniottanta) e contro il Potere, in primo luogo scegliendo
per se stessa la povertà della pornografia anniottanta
piuttosto che la ricchezza ostentata dello Show-biz.
Con la successiva scelta dell'azione politica
in un piccolo partito indipendente, il nostro Partito dell'Amore,
in Moana eroismo ed erotismo si sono sovrapposti fino a coincidere,
con l'aiuto finale della morte giovane arrivata prima di ogni
sua futura normalizzazione (quella che infatti tentano goffamente
di fare i mass-media dalla sua morte a oggi, sfornando immagini
sabotate della sua vicenda pubblica e privata).
In linea con questo tema, pubblichiamo qui sopra
anche l’ultimo episodio del nostro serial-web Testamento
(iniziato lo scorso anno per il sedicesimo anniversario). Il video
contiene l’idea conclusiva che molta "Acqua di Miss
Moana" dovrà ancora passare sotto ai ponti di Roma
prima che termini lo Spettacolo del Teatrino delle Separazioni
e un'altra Donna Eterna torni a brillare di luce propria, donna
che ci consola pensare come un'altra discendente della figlia
morta nel grembo di Anita Garibaldi nel 1849, il maggior frutto
ideale dell'unione di Erotismo ed Eroismo dell'Italia moderna.
Così una Miss Moana 2011, anonima
e fetale come una Venere non ancora risorgente, è
la migliore icona che abbiamo saputo trovare come metafora dell'Origine
della nostra giovane Repubblica, della sua perduta Unità
e della sua complessa ma sempre immacolata Concezione.
Una Repubblica desnuda, la cui verginità
è più forte degli impuniti tentativi di stupro materiale
ed intellettuale operati, ai danni della nostra civilissisima
cultura popolare, dal gruppo di potere imperialista e poliziesco
che prosegue la sua dominazione autoritaria e incontrastata dal
dopoguerra del '900 fino a oggi, proprio per mezzo dello Spettacolo
della Liberazione Sessuale, del Desiderio, della Pornocrazia,
della Chiacchera, delle News, della Pubblicità, dello Sport,
del Turismo, della Moda, della Criminalità, del Delitto
familiare, della Tecnica, del Debito Pubblico, del PIL, dello
Sviluppo, dell'Economia, dell'Ecologia, dell'Energia, della Natura,
delle Guerre Democratiche, dello Scandalo, della Corruzzione e
di tutte le altre maschere funebri che si affollano nel suo quotidiano,
banale e crudele Teatrino delle Separazioni.
Con l'augurio che la nostra neonata Miss
Moana possa ancora vivere fuori da questo
frigido e sterile Mass-Theatre e dentro
la fiamma eterna anche di un solo cuore a lei liberamente devoto!
Mauro Biuzzi, 15 settembre 2011
-
8 settembre - Natività B.V. Maria
Record di risultati dei nostri siti in Google.
I nostri siti del Partito dell'Amore e dell'Associazione
Moana Pozzi hanno mantenuto le loro posizioni molto alte nelle
pagine con i maggiori risultati assoluti raggiunti questa estate
per le ricerche in Google per "partito dell'amore",
che ha raggiunto il record di 1.900.000 risultati,
e per "moana pozzi", che ha raggiunto il ragguardevole
record assoluto di 6.820.000 risultati.
Qui accanto pubblichiamo le schermate della
prima pagina di Google per le due ricerche.
Appena un anno fa il traguardo di 500.000 risultati
ci era sembrato il massimo, anche se va detto che purtroppo la
qualità degli indirizzi che si sono decuplicati, in particolare
per Moana, è direttamente proporzionale al basso livello
dell'informazione reperibile, tanto che non c'è nemmeno
un link che meriti di essere segnalato, tantomeno nei socialnet
(con l'eccezione dei link a Wikipedia, che fanno registrare alcuni
miglioramenti nelle voci Moana
Pozzi e Partito
dell'Amore).
Il web italiano si conferma in linea con il
livellamento verso il basso dell'informazione italiana, tanto
per i grandi network che hanno portato in rete l'approssimazione
informativa tipica degli altri loro comparti editoriali (puri
supporti neutri di pubblicità) quanto con tonnellate di
mondezza fai-da-te che rendono, in generale, più difficile
il reperimento dei siti di buona informazione.
-
23 agosto - s. Rosa da Lima L'ultima
isola di Vettor Pisani.
Alla sua ultima mostra romana
a San Lorenzo, dopo il commiato da lui (che non vedevo da alcuni
anni) e dagli amici, mi fermai a lungo davanti alla vetrina di
un marmista del Verano, nella quale una catasta di busti e piccoli
monumenti perfetti spariva nell’ombra della bottega ormai
spenta.
- 18 luglio
- s. Federico Le
ultime parole infamanti n.2.
A seguito dei commenti al ns post del 16, invitiamo
gli spettatori dello show di Sabina Guzzanti a restare in silenzio
dopo il cammeo su Moana Pozzi (o al massimo ad emettere vittoriani
bisbiglî di disapprovazione).
E consigliamo anche la suddetta imitatrice
di sostituire la performance su Moana con una su Claretta Petacci
a Piazzale Loreto, in modo da rafforzare l’effetto di trasgressione
contenuto nella caricatura di una giovane donna molto amata dagli
italiani e morta prematuramente (per scandalizzare meglio gli
ultimi vittoriani che la seguono).
- 16 luglio
- B. V. del Carmelo Le
ultime parole infamanti.
baratto adrenalina con
chi ingoia eccitanti
cresce di swing di swing invecchia di tensioni
stanche
il chiacchiericcio querulo informato e sordo
a chi non vuole non capisce non perde occasione. (Home sweet home, C.S.I.)
Domanda: Tra i personaggi dello show
c’è Moana Pozzi (n.d.r.: l’ultimo
spettacolo di Sabina Guzzanti sulla vittoria dei SI ai referendum
di giugno). Sabina Guzzanti: Morendo
Moana si è persa un momento che per lei sarebbe stato interessante,
vista la centralità che oggi hanno prostituzione ed escort.
Si era anche candidata ma non era stata eletta, oggi avrebbe avuto
delle soddisfazioni: il suo punto di vista è vincente.
Forse avrebbe fatto il sottosegretario agli Interni, sicuramente
sarebbe stata un’ideologa. [...]
- 26 giugno
- Corpus Domini Campagna
estiva di iscrizioni al PdA.
Per leggere le istruzioni per iscriverti all'AMP
clicca QUI
- 26 giugno
- Corpus Domini Il
corpo di Moana.
Quest’anno neanche Moana si salva dai
bollenti spiriti (sempre più virtuali) dell’estate
2011. Per la prima volta infatti le sue celebrazioni vengono anticipate
dal 15 settembre al più idoneo 15 giugno.
Ad aprire le danze la già citata miniserie
“Moana” di Sky, fino all’immancabile web, nel
quale la palma di latta va al sito di freeTube “Metello”
(per la ipercliccata page “ROCCO SIFFREDI SCOPA MOANA POZZI”,
che il nostro Rocco transnazionale, che non ha certo bisogno di
questa pubblicità pagata da Moana, avrebbe il potere e
il diritto di far togliere dal web). Un post per tutti al suddetto
video (scritto con la mano sinistra e il lobo cerebrale destro):
MOANA E' SEMPRE STUPENDA, MERAVIGLIOSA, SANTA!
A tutti questi cavalieri e stalloni estivi
ricordiamo 1) di uscire di casa a cercare qualche ragazza viva
e 2) di ascoltare in questo ns video le volontà dimenticate
di una nostra amica (co-fondatrice dell'AMP), che non ha certo
bisogno della pubblicità di Moana.
- 21 giugno
- s. Luigi Gonzaga Torna
la miniserie Moana su Sky Uno.
Sempre senza interruzioni pubblicitarie, giovedì
23 prossimo alle 21,10 va in onda sul canale Sky Uno (alle 22,10
su Sky Uno + 1) la seconda e ultima parte della fiction
"Moana", nella quale si tratta anche dell'incontro tra
Moana e il Partito dell'Amore.
- 8giugno
- s. Medardo -Dal
sito del Partito dell'Amore L'anti-spot
del Partito dell'Amore per i referendum del 12/13 giugno 2011.
- 31maggio
- Visitazione B.V.Maria Con dedica ai vincitori delle
Erezioni Amministrative 2011, penultimo episodio di Testamento
(l'arte di morire all'Aurelio). Pubblichiamo
il penultimo episodio
di “Testamento (l’arte di morire all’Aurelio)”
di Mauro Biuzzi, nel quale Biuzzi, salutati i fratelli Buco e lasciata
la sua casa romana, passa a Ostia-Fiumicino e raggiunge la sua nuova
casa, la Casa Chiusa, dove mette in scena l’epilogo del suo
Testamento.
Pubblichiamo anche la tesi di laurea di Giovanna
Buco in Storia della Comunicazione, dal titolo L'arte di Beppe
Salvia fu di vivere a Boccea, con oggetto i temi dell'itinerario
contenuto nell'audiovisivo.
-
26 aprile - s. Marcellino Moana
Guernica? "
L'Italia ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie
internazionali" (Costituzione della Repubblica, Art. 11)
Con dedica al mezzo secolo di Moana ovvero all'esportazione
della democrazia, ai bombardamenti diritto-umanisti (dell'Impero
sulle sue provincie) e agli ex-militanti radicali oggi al governo
(da Cicciolini a neofascisti).
Auguri Moana!
- 24 aprile -
Pasqua di Resurrezione Tredicesimo e quattordicesimo
episodio di Testamento (l'arte di morire all'Aurelio). Pubblichiamo
il tredicesimo e il quattordicesimo episodio dell'audiovisivo dedicato
da Mauro Biuzzi a Beppe Salvia e Moana Pozzi, nei quali i fratelli
Buco, prima di separarsi da Biuzzi, cercano e trovano una copia
del Testamento che egli ha nascosto nella sua casa romana.
Pubblichiamo anche la tesi di laurea di Giovanna
Buco in Storia della Comunicazione, dal titolo L'arte di Beppe
Salvia fu di vivere a Boccea, con oggetto i temi dell'itinerario
contenuto nell'audiovisivo.
-
tredicesimo episodio di Testamento, nel
quale Biuzzi e i fratelli Buco tornano alla casa di Biuzzi, punto
di partenza del loro tour. Qui i fratelli Buco fanno un’ispezione
silenziosa della casa, alla ricerca di un Testamento scritto che
chiarisca meglio le relazioni tra Biuzzi, Beppe Salvia, Moana Pozzi,
gli anni ottanta e quanto visto nell’itinerario romano. (10:23)
- quattordicesimo
episodio di Testamento, nel
quale i fratelli Buco compiono la loro ricerca e, trovata una copia
scritta del Testamento, la chiedono a Biuzzi, che li aspetta nella
terrazza della casa per dargli un ultimo saluto davanti al panorama
romano. (13:18)
- 17 marzo -
s. Patrizio Undicesimo e dodicesimo episodio di Testamento
(l'arte di morire all'Aurelio). Pubblichiamo
l’undicesimo e dodicesimo episodio dell'audiovisivo dedicato
da Mauro Biuzzi a Beppe Salvia e Moana Pozzi, nei quali Biuzzi e
i fratelli Buco entrano nel parco di Villa Pamphili, alla ricerca
del suo giardino segreto e dei suoi oracoli barocchi e risorgimentali,
per poi arrivare al vicino Belvedere Garibaldi al Gianicolo, la
loro ultima meta romana.
Pubblichiamo anche la tesi di laurea di Giovanna
Buco in Storia della Comunicazione, dal titolo L'arte di Beppe
Salvia fu di vivere a Boccea, con oggetto i temi dell'itinerario
contenuto nell'audiovisivo.
-
undicesimo episodio di Testamento,
nel
quale Biuzzi e i fratelli Buco entrano nel parco di Villa Pamphili,
alla ricerca del suo giardino segreto e degli oracoli ivi nascosti
per due secoli, dal periodo barocco fino alle battaglie risorgimentali.
(8:47)
- dodicesimo episodio
di Testamento, nel
quale Biuzzi e i fratelli Buco, dopo aver assistito alla recita
delle Muse nel Teatro del Fauno di Villa Pamphili, raggiungono il
vicino Belvedere Garibaldi al Gianicolo, la loro ultima meta romana.
(9:39)
- 17 febbraio
- s. Marianna Nono e decimo episodio di Testamento
(l'arte di morire all'Aurelio). Pubblichiamo
il nono e decimo episodio dell'audiovisivo dedicato da Mauro Biuzzi
a Beppe Salvia e Moana Pozzi, con il seguito dell'itinerario nei
quartieri Corviale e Ostiense a Roma.
Pubblichiamo anche la tesi di laurea di Giovanna
Buco in Storia della Comunicazione, dal titolo L'arte di Beppe
Salvia fu di vivere a Boccea, con oggetto i temi dell'itinerario
contenuto nell'audiovisivo.
-
nono episodio di Testamento, nel
quale Biuzzi e i fratelli Buco fanno l’ultima tappa in un
luogo storico romano: piazza dei Cavalieri di Malta al quartiere
Esquilino. (10:20)
- decimo episodio di
Testamento, nel
quale Biuzzi e i fratelli Buco tornano verso l’Aurelio riattraversando
il Tevere alla Riva Ostiense, per poi raggiungere l’Orto Botanico
di Villa Doria-Pamphili. (8:47)
- 16 gennaio
- s. Marcello Settimo e ottavo episodio di Testamento
(l'arte di morire all'Aurelio). Pubblichiamo
il quinto e sesto episodio dell'audiovisivo dedicato da Mauro Biuzzi
a Beppe Salvia e Moana Pozzi, con il seguito dell'itinerario nei
quartieri Corviale e Ostiense a Roma.
Pubblichiamo anche la tesi di laurea di Giovanna
Buco in Storia della Comunicazione, dal titolo L'arte di Beppe
Salvia fu di vivere a Boccea, con oggetto i temi dell'itinerario
contenuto nell'audiovisivo.
- ottavo episodio di
Testamento, nel
quale Biuzzi e i fratelli Buco raggiungono il quartiere Ostiense,
dove visitano la stazione per Ostia Lido ed alcune tombe al Cimitero
Acattolico, tra le quali quella di John Keats. (9:16)
La foto
di Moana Pozzi nel logo della testata della
rubrica è di Mauro Biuzzi, 1993.