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Home - Associazione Moana Pozzi - Cronologia generale Attività 2013/14/15

Cronologia generale delle Attività dell'AMP

Questa è la sezione generale dell'attività dell'AMP. Qui si possono trovare tutte le principali iniziative che abbiamo preso dalla morte di Moana ad oggi.
Parte di questo materiale è poi accorpato in archivi a tema, per una facile consultazione: i Comunicati stampa, i media (Stampa e Tv), gli Editoriali e le azioni per la tutela dell'immagine di Moana (Inquisizioni).
C'è poi una rubrica dove diamo informazioni verificate dall'Archivio Moana Pozzi, a chi ce le chiede con un e-mail (Rosa risponde) e una dove pubblichiamo contributi esterni dati al suddetto Archivio (Rosa ringrazia).
C'è poi la rubrica Novità in cui segnaliamo edizioni varie che toccano o solo sfiorano Moana.
Infine ci sono i due recenti Premi istituiti dall'AMP, che abbiamo già cominciato a consegnare a veri resistenti, patriote e patrioti italiani, nelle sezioni Miss Moana e Le Ceneri.
Buona consultazione e pazienza per le risposte, che arriveranno a tutti.

Evviva Moana!


            

                        

   
      

  
   


  Si è aperta una campagna in cui l'associazione ordinaria all'AMP è possibile in forma veloce e del tutto gratuita.
   
  Per associarsi basta spedire una mail con la richiesta motivata al ns indirizzo, completa di nome, cognome, indirizzo e data di nascita del richiedente (vedi il modello).

 Seguiranno le ns istruzioni perché i tuoi nominativo e sigla della città possano comparire negli indici degli iscritti del sito (nella sezione Cavalieri e Ninfe della Rosa del Museo).

  Grazie!

  

Ultimi contributi:

presentazione del Premio Moana Pozzi - 15/09/2013

a lettera aperta a Selvaggia Lucarelli - 20/08/2013

presentazione del Premio Moana Pozzi - 15/09/2012   

diffida del Partito dell'Amore a Ilona Staller - 23/01/2012  

recensione Lutto, calma e voluttà - 01/2012  

testo Il Teatrino delle Separazioni - 15/09/2011

rassegna sul "caso Partito dell'amore" - 2009/2010  

comunicato: Nel nome della Regina Moana - 03/2009

comunicato Il Partito dell'Ex Voto - 03/2008

comunicato Manifesto del Partito dell'Amore perduto
- 09/2007


Selezione contributi:

prefazione al libro Moana, tutta la verità di Simone Pozzi - 2006

comunicato Nessuno tocchi Alain Soral
- 12/2006

comunicato elezioni politiche 2006 - 04/2006

lettera aperta sul Sesso dell'Informazione italiana - 09/2005

comunicato di presentazione del sito dell'AMP - 15/09/2004

primo comunicato per la fondazione dell'AMP - 15/09/1999

Atto costitutivo e Statuto dell'AMP - 06/1999

Selezione stampa:

 intervista di M. Biuzzi a LaNotiziah24 - 09/2014   

 intervista di M. Biuzzi a Cronaca Qui - 09/2014  

a intervista di M. Biuzzi a lecittà.it - 02/2013

intervista di M. Biuzzi a eccolanotiziaquotidiana.it - 02/2013  

intervista di M. Biuzzi a bagatin.ilcannocchiale.it - 02/2013    

intervista di M. Biuzzi a La Repubblica - 12/2009

intervista di M. Biuzzi a Playboy - 01/2009

intervista di M. Biuzzi al Corriere Mercantile - 12/2008

intervista di M. Biuzzi al Corriere della Sera - 04/2007

intervista di M. Biuzzi al Corriere Mercantile - 04/2007

intervista di M. Biuzzi ad Aliceonline - 11/2006

intervista di M. Biuzzi ad Orvietonews - 08/2005

intervista di M. Biuzzi all'Herald Tribune - 09/2004

intervista di M. Biuzzi al settimanale Visto - 09/1999

intervista di M. Biuzzi al settimanale Gente - 11/1994

Net news :

      06/09/2012 - vedi le nuove foto-gallery dei Cavalieri e delle Ninfe della Rosa.

      14/12/2010 - vedi i documenti della nuova chiusura in YouTube del video Maurizia Paradiso vs Mauro Biuzzi da Chiambretti su richiesta di Mediaset.

      16/11/2010 - vedi i documenti della chiusura in YouTube del video Moana Pozzi e Mauro Biuzzi da Giuliano Ferrara, 1992 su richiesta di Mediaset.

      16/10/2010 - vedi tutti gli episodi dell'audiovisivo Testamento (l'arte di morire all'Aurelio), diretto e interpretato da Mauro Biuzzi. dedicato a Moana e al poeta Beppe Salvia.

      10/10/2009 - vai all'Archivio dei documenti recenti della Mediateca del Partito dell'Amore, che è stato aggiornato fino ad oggi.





    
 


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Attività 2015
 
      
  





  
- 15 settembre - B.V. Maria Addolorata
  Braci di Miss Moana.

  
Nella ricorrenza del ventunesimo anniversario della morte di Moana, sospendiamo il concorso annuale per l'assegnazione del Premio Moana Pozzi in segno di lutto per la fine prematura delle libere elezioni politiche in Italia e in segno di protesta per il pensiero fascio-chic e conservatore che, unico, riesce ancora ad ottenere un certo consenso presso fasce di popolazione sempre più narcotizzate, banali e incapaci di esprimere un qualsiasi segno di novità, se non di creatività civile, come quello che fu di Moana.

  I requisiti che devono caratterizzare una Miss Moana degna di questo titolo non sono più rintracciabili nell'Italia del 2015, nell'Italia che si riconosce nei canoni etico-estetici imperialisti e coloniali delle giurie di X-Factor (cfr. il look da guardia carceraria di Guantánamo di Skin).

 Arrivederci in un paese più libero di quello attuale.

 
 Il CD dell'Associazione Moana Pozzi e del Partito dell'Amore.







 
      
  





27 aprile - s. Zita
  Jack Frusciante è entrato nel Partito dell'Amore.

  Abbiamo trovato in rete e pubblichiamo qua sotto la sequenza del secondo episodio della serie tv 1992 nella quale Leonardo Notte (Stefano Accorsi), famoso pubblicitario di Publitalia '80, e la figlia si avvicinano ad un manifesto del Partito dell'Amore per commentarlo con un cittadino che lo guarda estasiato.

 Nemmeno sessanta secondi in una mega-serie che dura dieci ore. Fatte le dovute proporzioni, dato che il PdA fu il protagonista mediatico dei primi quattro mesi del 1992, nella serie ci sarebbero toccate oltre tre ore.

 Che però il protagonista di 1992, super-pubblicitario Mediaset e prototipo del nuovo soggetto politico che si sarebbe affermato nella Seconda Repubblica, si senta spinto ad indagare solo sul manifesto del PdA, trai tanti che gli scorrono davanti (DC, Psi, Pds, Lega Nord, tutti manifesti d'epoca, un vero Muro del Pianto per fondale della carrellata, in un difficile apparato scenografico che supera Mimmo Rotella, sbagliato solo nel traliccio che all'epoca era in tubi Innocenti), ci regala una piccola soddisfazione.

 In altri tempi qualcuno avrebbe detto: profezia di una società estetica.

 Noi diciamo, come al solito: ai posteri.


 











      
   


 





21 marzo - s. Benedetta
  Moana stella rosè!

  E' andata in onda in seconda serata una puntata dedicata a Moana del format Stelle Nere di Rai3.

 Piuttosto documentato nel complesso, lo speciale non ha saputo però restituire il patos di emozioni amorevoli che Moana suscitava nei suoi contemporanei e che i suoi fan ancora si aspettano da chi cerca di raccontarla.

 Sarebbe bastato far parlare lei, fare un collage sapiente di suoi passaggi video. Sulla scena di Anita Ekberg dentro fontana di Trevi si deve tacere. Mai mettersi tra Moana e i suoi ammiratori...

 Moana poi è andata a girare film porno in America prima e non dopo l'esperienza politica. Tantomeno la delusione politica l'ha spinta a girare scene sempre più hard, quanto fu vero esattamente il contrario: che si allontanò definitivamente dal porno proprio in seguito a quell'esperienza.

 Una timida analisi della differenza tra la politica di Moana e quella di Cicciolina invece viene fatta (vedi spezzone qui sotto), dimenticando però che l'unità antropologica e totalizzante tra pornografia italiana e politica negli anni ottanta è paragonabile solo a quella tra vita e politica per gli islamici. Dimenticando, e scusa se è poco, il lato religioso, morale e rivoluzionario di Moana.

  Quando avremo capito questo nesso fino in fondo, l'Isis deporrà le armi spontaneamente. Cosa che solo Moana sarebbe riuscita a ottenere dall'Isis. Come? Con una qualche conversione epocale.







    

 

      








  
- 28 febbraio - s. Romano
  1992: noi c'eravamo!

  Grazie al Partito dell'Amore, Moana entra nella storia italiana, nell'anno cruciale che segnò il passaggio tra Prima e Seconda Repubblica.

 Abbiamo ceduto alcuni materiali originali del PdA alla produzione della serie tv 1992, in dieci puntate interpretate e ideate da Stefano Accorsi.

 L'avventura politica del PdA di Moana verrà incastonata tra le vicende di Mario Chiesa, dei giudici Falcone e Borsellino, di Antonio Di Pietro e di Silvio Berlusconi, in un anno cruciale che vide la morte e la resurrezione di un paese che in quell'anno uscì dal dopoguerra e si avviò verso il terzo millennio.

 Vedremo come a partire dal 24 febbraio, su Sky Atlantic e Sky Cinema1 alle 21,10.



  - leggi la nostra liberatoria a Sky





 

      
     
    
- 17 gennaio - s. Antonio abate
  La resistenza di Beppe Salvia.

  In un'intervista rilasciata a Roberto Guerra, Mauro Biuzzi cerca di mostrare la luna piena che il dito pennuto di Beppe Salvia indicava già trentanni fa a tutti noi.

  Un'interpretazione, resistenziale più che dissidente, della vita e dell'opera di Beppe Salvia, che lo pone definitivamente fuori dagli schemi angusti nei quali lo hanno rinchiuso le letture accademiche degli ultimi trent'anni, briciole più che braci, comunque virtuosismi ai quali l'artista non potè sottrarsi nemmeno con il suicidio precoce.
 Ai posteri.


- leggi l'intervista su LaNotiziah24

- leggi l'intervista sul quotidiano AsinoRosso

- leggi l'intervista sul blog l'asinorossoFerrara

- sito di Beppe Salvia (a cura di M. Biuzzi)


 

 

Attività 2014
 
 
 
     


    


 
      
     
    
- 21 ottobre - s. Orsola
  La chiave di Miss Moana al Premio Terna (il delitto perfetto).

  Come di consueto, anche quest'anno abbiamo iscritto Miss Moana al Premio Terna con la seguente motivazione: Mauro Biuzzi indica Moana. Gli artisti guardano l'ombelico e non vedono Moana. Biuzzi allora mette in concorso la porta di un bagno della sua Casa Chiusa. Ma chi capirà che la chiave dell'opera sta nella chiave mancante? Non certo i Giurati del prestigioso Premio, che non si intendono di delitti perfetti (cfr. Alfred Hitchcock).


- vedi la porta di Miss Moana sul sito del Premio Terna



 
      
     
    
- 2 ottobre - ss. Angeli Custodi
  Miss Moana secondo Ballarò.

  Non potevamo certo farci mancare la Miss Moana di sinistra, l'anti-diva. E infatti ci arriva puntuale l'offerta di Massimo Giannini, che candida il Ministro delle Riforme Maria Elena Boschi, in versione platinata e rosso vestita. L'abbinamento dei colori è quello della nostra Miss. Ma provarci non serve. Nell'attuale clima di ventennale della morte, la rete tana subito e i titolisti castigano: "Sembra la riproduzione di Moana Pozzi". Tristi tropici... 

- vai al commento della rete: maria-elena-boschi-paragonata-alla-porno-star-moana-pozzi.html


 





  
- 22 settembre - s. Maurizio
  L'isola di Moana nella rete, per il ventennale della morte.

  A fronte dell'assordante silenzio che le grandi reti generaliste (Rai, Mediaset, La 7) hanno riservato al ventennale della morte di Moana, manco fosse stata Nina Hagen (sono ancora tutti vivi i grandi patron che ancora gli devono far pagare la menzione nella sua Filosofia, nonché quelli che gli devono far pagare l'omissione), la rete si è lasciata sfuggire qualche flebile sussurro, che qui di seguito linkiamo in una selezione.


  Cmq noi li perdoniamo tutti, perché non sanno quello che si sono persi.

  Menzione speciale del PremioMoanaPozzi all'articolo spassoso del Secolo d'Itala sul rapporto tra Moana e Julius Evola, una coppia italiana davvero impresentabile e futurista, meglio di Mori/Celentano e anche degli Addams. Imbattibile!


- ilgarantista.it (articolo di Fulvio Abbate in Fb)

- ilsecoloxix.it

- italianstyleradio.it

- iltempo.it

- donne.leonardo.it

- movieplayer.it

- secoloditalia.it








    





  








            
 

 
    
        
  
  - 18 settembre - s. Sofia
  L'isola di Nicole nel Premio Moana Pozzi 2014.

  Nicole Cavazzuti è una giornalista freelance che ha voluto raccogliere un'intervista di Mauro Biuzzi per inserirla in una ben fatta cover story del settimanale torinese Cronaca Qui. La testata ha dedicato al ventennale della scomparsa di Moana anche la copertina del suo numero 141 uscito il 15 settembre scorso. Alcune foto inedite o poco pubblicate del nostro archivio e di quello del Partito dell'Amore sono state pubblicate in questo omaggio, che abbiamo voluto includere in questa edizione "a contributi" del nostro Premio.

  Questo è il testo dell'intervista:


  "Moana Pozzi aveva dichiarato di provare nei suoi confronti un affetto sincero: «Per me, Mauro Biuzzi è come un fratello». Insieme, come sappiamo, hanno costruito nel 1991 il Partito dell’Amore (www.partitodellamore.it). «Dal nostro sodalizio è nata l’antipolitica italiana come la conosciamo oggi. Il nostro movimento culturale ha infatti contribuito a minare le fondamenta della Prima Repubblica e a scoraggiare il sistema di ricatti e di interessi che caratterizzavano il mondo della pornografia italiana di allora», racconta lo stesso Biuzzi, presidente dell’Associazione Moana Pozzi e responsabile dell’archivio storico della regina dell’hard. E, a venti anni dalla morte della divina, avvenuta esattamente il 15 settembre del 1994, regala ai lettori di Cronaca Qui un ritratto inedito e sincero della donna oltre al personaggio. Per la cronaca: proprio oggi verrà editato in dvd un film inedito con protagonista la Pozzi, Moana... l’ultima volta, una produzione della FM Video di Giuseppe Matera. Pare si tratti di documentario con interviste e di un’antologia di spezzoni cool.

  Come ha conosciuto Moana?
  L’ho incontrata quando lei aveva poco più di 30 anni, ai tempi della pubblicazione del suo libro La filosofia di Moana, nello studio della Diva Futura (l’agenzia di casting e produzione fondata nel 1983 da Riccardo Schicchi e Ilona Staller, ndr). Cicciolina ci aveva appena diffidato dall’usare il suo volto nel simbolo del Partito dell’Amore: a un mese dalla fondazione rischiavamo quindi di vedere morire il partito. Quando Moana si dichiarò dispiaciuta che il progetto naufragasse, le proposi di prendere il posto della Staller. Per farla breve, dopo quattro giorni rifondammo insieme il partito.

  Chi era Moana nella vita di tutti i giorni?
  Una donna irraggiungibile e intoccabile, curiosa e piena di interessi. Amante dell’arte contemporanea e appassionata lettrice, aveva gusti ricercati: prediligeva testi di filosofia e saggi. Tra i suoi autori del cuore, per dirne uno, c’era Pier Paolo Pasolini. Le porno star sono commerciali, recitano un ruolo: Moana invece nella vita di tutti i giorni era esattamente come appariva al cinema.

  E' vero che Moana era amica di Fellini?
  Lui la chiamava “la mia moanina” e diceva che Moana aveva il migliore lato B del mondo. La volle in Ginger e Fred per interpretare una delle finte pubblicità. Moana era inquadrata di schiena, vestita da cameriera con un abito corto nero, la crinolina bianca e le calze nere con la riga. Si piegava in avanti, mostrava una bottiglia d'olio e declamava sorridendo una strofetta ridicola, a ritmo con le oscillazioni del sedere: “Olivolì..! olivolà...!”.

  Un ricordo indelebile che la lega a Moana?
  I tre mesi in cui abbiamo vissuto sotto lo stesso tetto. Oltre al presunto marito Antonio Di Ciesco  e ai genitori,  sono stato l’unico a vivere per tre mesi nella sua casa, un super attico sviluppato su tre livelli. Mi riferisco all’epoca della campagna elettorale del Partito dell’Amore.

  Più volte ha smentito le voci che la vogliono ancora viva...
  Idiozie. Moana è morta di un tumore al fegato il 15 settembre 1994 e non è certo resuscitata! Chi diffonde queste voci è solo in cerca di popolarità o di un invito in televisione.

  Si riferisce per esempio ad Eva Henger?
  Esatto. Sosterrebbe che la data della morte ufficiale sia stata anticipata, ma sono stupidaggini. Ha usato il nome di Moana per fare una sensazione, per ricevere pubblicità.

  Cosa pensa della fiction in due puntate su Moana girata da Sky di cui è stato consulente?
  Le fiction, per definizione, non raccontano la realtà. Chi volesse conoscere qualcosa di più su Moana dovrebbe piuttosto leggere il suo libro, La filosofia di Moana. Detto questo, per raccontare la sua vita in due ore di film ci vorrebbe il contributo di un grande regista, sensibile, visionario e underground. (A titolo di cronaca: nella miniserie Biuzzi è interpretato da Giampiero Judica, ndr).

  Per esempio?
  Non ho dubbi: Abel Ferrara."

  - vedi l'estratto di Cronaca Qui con l'intervista a M. Biuzzi a

  - vedi la copertina di Cronaca Qui dedicata a Moana
 
          


 
    
  - 18 settembre - s. Sofia
  L'isola di M. nel Premio Moana Pozzi 2014.

  Questo è il memento audere semper di M., una amica fraterna nostra e di Moana che per discrezione vuole che il suo nome sia puntato, la quale ci ha spedito in questa ricorrenza un pensiero ed un'immagine evocativi di un aldilà che è anche un altrove, un luogo del cuore nel quale a pochissimi è dato di incontrare di nuovo e per sempre la carissima Moana:

  In questo giorno di lutto, ricordo l'amica, la politica e l'anima bella e pura, che ancora si erge autentica, forte e sola, fra tante ombre false, perse e nere.

  Gli rispondiamo con il motto che stava scritto nella tessera del Partito dell'Amore nel 1992: Osa! E' coraggiosa, deliziosa e rosa... Che cosa?, un indovinello la cui risposta era "Moana" (il cui secondo nome era appunto Rosa...). In questo ventennale, questi sono i "segreti di Moana" che noi vogliamo ancora svelare.


 
 
 
      


  - 15 settembre - B.V. Maria Addolorata
  L'isola di Mauro nel Premio Moana Pozzi 2014.

  Mauro Biuzzi, per questa edizione del Premio e per il ventennale della morte, ha dedicato a Moana il difficile restauro integrale del suo famoso vestito di strass rossi (supervisione dell'atelier Cinzia Evangelista Haute Couture). Diamo qui in anteprima alcuni fermo-immagine del video Aspettando Miss Moana (interprete Sabina Gnisci), che documenta questo contributo di prossima pubblicazione nel nostro sito.




            

 
 
      


  - 15 settembre - B.V. Maria Addolorata
  L'isola di Elena nel Premio Moana Pozzi 2014.

  Elena Minissale è l'autrice della prima tesi di laurea discussa in Italia che tenta un'interpretazione alta di Moana Pozzi, vedendo in lei un campione sociologico sul quale aggiornare la storia complessa della modernità europea. A vent'anni di distanza dalla morte di Moana, questa sofferta decisione di Elena rappresenta un record e merita il nostro plauso ed un premio alla memoria.

  Per la precisione, Elena ha discusso all'Università di Milano, nel Corso di Laurea in Scienze dello Spettacolo, una tesi dal titolo La rappresentazione del limite. Erotismo e pornografia, che si apre con la seguente citazione di Moana: "Ho mangiato dei biscotti Saiwa vestita da casalinga, ho tenuto in mano una coscia di pollo Aia con un costume da odalisca, ho accarezzato la leva del cambio di una Opel Corsa e mi sono sdraiata con un bikini di paillette dorate su un divano del mobilificio Rossetti", si sviluppa in tre capitoli che partono dalla seguente considerazione: "L’uomo moderno sa che ciò che più lo disgusta è in lui, ciò che si è vietato razionalmente vive in lui." e si conclude nel capitolo Moana, il corpo performante, così introdotto: "Il corpo di Moana rompe il meccanismo frammentario e discontinuo cui i corpi pornografici sono sottoposti. Lei non è la poupée. Il suo corpo è integro, monolitico, bianco e accogliente.".

  Elena tenta anche, nel capitolo Il mito di Moana e Mélisande, l’abisso funebre degli dei, uno spericolato parallelo tra Moana e Mélisande, personaggio femminile del dramma di Maurice Maeterlinck del 1892, ispirato al personaggio sinistro, ammaliante e malinconico dell’Ondina, creatura marina rappresentata in un famoso quadro di William Waterhouse: "La recitazione antinaturalistica di Moana, il suo artefatto modo di stare in scena con disinvoltura, il piglio ambiguo e sibillino delle  sue labbra, la fronte marmorea, la pelle immacolata e lucente di una perpetua purità, avvicinano la pornodiva all’ideale femminile dannunziano, alla donna sospesa tra sensualità e morte.".

  Lasciamo il piacere a chi ci segue di valutare questo complesso contributo di Elena Minissale al rapporto tra Moana, il sesso e la morte. Chi vuole potrà leggerlo negli allegati sottostanti, che l'Autrice ci ha generosamente concesso di pubblicare (versione integrale della tesi e capitolo in cui si tratta il personaggio di Moana). Noi siamo molto lieti di presentare questo impegnativo lavoro nel contesto della nostra modesta celebrazione, convinti che si tratta del primo contributo all'altezza del personaggio che non provenga dai soliti professionisti dell'intelletto.

  Presentiamo questo lavoro di Elena Minissale anche come pietra di paragone con i prodotti necrofili sull'ultima porno-Moana, sfornati dai grandi e piccoli mezzi di divulgazione di massa italiani nell'occasione di questo ventennale (vedi i post precedenti). I gentiluomini che li producono e divulgano si comportano, nel ramo della pornografia-spettacolo, come quegli "imprenditori della morte" che producono polli in allevamento intensivo ma sulla tavola di casa loro ci mettono bei polli ruspanti, magari spacciandosi anche per paladini della lotta alla "fame nel mondo". Questi ricchi becchini fingono di dimenticare, proprio in questa ricorrenza, che Moana si è rifiutata in più occasioni di essere la pollastra gonfia di ormoni della porno-industria di massa (in particolare con il Partito dell'Amore), anche se loro fanno ancora oggi di tutto per far passare di lei solo l'immagine di grande Faraona di quelle attività mercenarie. Ovvero di far passare l'immagine porno-necrofila di una Moana fedele al porno fino all'ultimo respiro, che in verità è quella di una Moana debole e ricattata dal porno fin sul letto di morte.
  A distanza di vent'anni vogliamo ricordare che per primo il Re del porno Riccardo Schicchi propose a Moana, con lucido e compiaciuto vampirismo (mirato a farle pagare l'espulsione di Schicchi e Cicciolina dal Partito dell'Amore, sottoscritta da lei e da Biuzzi due anni prima), di filmare tutte le fasi della sua malattia, vera ragione per cui Moana se ne andò a morire a Lione, lontano dall'Italia e dai suoi aguzzini virtuali (al punto 0:45 dell'intervista di Schicchi a Mixer del 1994).

  Questa tesi affronta per prima proprio questo problema: perché gli italiani hanno assunto Moana a capro espiatorio della propria secolare paura del sesso e della morte.

                                                                    
 
  Per i suddetti motivi noi oggi ci rivolgiamo a quelle persone che, pur non essendo vissute nei rampanti anni ottanta, questa vecchia balla liberal-libertaria e iper-consumista sulla merce-Moana non se la bevono. E che anzi sospettano a ragione che le loro attuali difficoltà nascano proprio in quella età dell'oro fritto, nell'Italia social-cialtrona e postmoderna che ha creato, sfruttato e distrutto la povera Moana come si fa con una merce qualsiasi.

  Noi ci rivolgiamo a persone che cercano la parte maledetta di Moana. Persone che quando parlano di Moana affrontano il proprio abisso funebre degli dei, che vedono Moana nel quadro del nichilismo contemporaneo, proprio come ha fatto Elena Minissale.

  In appendice, pubblichiamo stralci significativi del carteggio tra Elena Minissale e Mauro Biuzzi, che testimoniano di affinità e divergenze con l'Autrice e che hanno caratterizzato il modesto apporto dell'AMP a questa tesi, svolta tra moltissime difficoltà e, nonostante ciò, originalissima nello squallido e pavido panorama culturale italiano.

  - scarica la tesi integrale pdf

  - scarica il capitolo su Moana pdf



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    Stralci dal carteggio tra Elena Minissale e Mauro Biuzzi

  26/04/2014 - Come le avevo detto le mando il paragrafo su Moana e Mélisande. Attendo le sue critiche. Le auguro un buon fine settimana. E. M.

  13/05/2014 - Buonasera Elena, ho dovuto pensare al suo testo prima di risponderle. E poi mi sono ricordato una frase di Ludwig Wittgenstein sull'importanza logica degli esempi che facciamo quando portiamo avanti una tesi. Ecco, il suo testo ha una tesi ineccepibile e molto complessa su Moana, quella del suo dualismo o della sua scissione, ma l'esempio/paragone con cui svolge questa tesi, quello con la Mélisande di Maeterlinck, è alogico (non illogico)...
 leggi il seguito

  14/05/2014 - Non ho avuto accesso ai materiali né disponibilità da parte delle persone giuste. Sul web c'è poco e il tempo è tiranno [...] In più la mia relatrice e l'assistente non hanno contribuito minimamente ad esaltare quello che stavo facendo dandomi spunti o suggerimenti. Io non ho mai visto Moana, non ho mai visto un suo spettacolo dal vivo. Sono stata alla [...] per visionare quanto meno il materiale televisivo ma c'è un tale disordine e gli impiegati sono così sprovveduti da aver preso troppo poco da quella breve visita. [...] Non ho registrazioni degli spettacoli dal vivo di Moana, ho visto una sconsolante e imbarazzante fiction [...] Inoltre Moana è stata protagonista di un periodo storico italiano che io non ho vissuto. Tantissimi altri fattori hanno poi contribuito al risultato finale. Avrei avuto bisogno di più tempo e di persone competenti in contesti diversi... quanto meno per "tenere la strada". Lei mi aveva offerto la sua supervisione se così vogliamo chiamarla, ma sarebbe entrata in conflitto con la relatrice, per cui alla fine ho fatto da sola e per questo genere di lavoro il tempo è fondamentale. [...] Crepi cappuccetto rosso, il lupo deve vivere. E. M.

  7/08/2014 - Salve, lieta di risentirla. Nonostante le incongruenze, le approssimazioni e la forma della mia tesi, non posso che essere felice di dare il mio piccolissimo contributo al sito dell'AMP e alla memoria di Moana. Le scrivo quindi che non ho nulla in contrario con quello che propone rispetto alla nota relativa alla mia tesi (che mi piacerebbe leggere) e all'allegato pdf da me inviatole. Spero in un prossimo futuro di poter perfezionare quello che ho scritto e soprattutto di potermi meglio concentrare su Moana con argomentazioni più forti, puntuali e totalmente indipendenti dalla supervisione accademica. A presto, un caro saluto. E. M.


 





  




 
- 15 settembre - B.V. Maria Addolorata
  L'isola di Marina nel Premio Moana Pozzi 2014.

  Marina Crisostomo, madrina di questa decima edizione, passando dall'oscurità alla luce scende per prima sulla scena di questo Premio Moana Pozzi molto speciale.

  Marina così ci ha scritto: "Questa è una poesia che mi è venuta in mente pensando un po' alla donna e un po' a Moana... la Moana che c'è in ognuna di noi.". Come il canto cristallino di una vestale che apre una processione, il ritmo ondivago della sua poesia dedicata a Moana ci accompagna nel modo migliore in un piccolo arcipelago virtuale, che potrebbe chiamarsi delle Isole del Cuore e che emergerà sul nostro sito da oggi.

  Eviteremo così di chiudere in un solo giorno e in una sola persona ("il giorno di Moana" e la consueta Miss Moana) questa ricorrenza ventennale, preferendo invece distendere i doni e le persone che abbiamo scelto per questa occasione su un placido mare di tempo celeste, come isole nate in vent'anni intorno all'isola di Moana e tra le quali passa la nostra silenziosa processione navale.

  Grazie a chi vorrà navigare e inoltrarsi tra queste spiagge bianche e remote, ma anche a chi, a partire da oggi, vorrà lasciarci un proprio omaggio, un tributo che saremo ben felici di aggiungere agli altri.

- scarica il testo della poesia di Marina pdf


 

       
 
- 8 settembre - Natività B.V. Maria
  Clowns tristi.

  Fonti inquinate: brescia.corriere.it/notizie/cronaca/14_settembre_09/inedito-moana-pozzi-in-vendita-20-euro

                         ilsecoloxix.it/p/cultura/2014/09/09/AR2T9LtB-minacciato_inedito_biografo

                         www.affaritaliani.it/roma/stop-al-film-moana-non-vuole-minacce-al-biografo

                         dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/porno-horror-15-settembre-ventennale-morte-moana


 

 

     


 
- 5 settembre - b.m. Teresa di Calcutta
  I media italiani iconoclasti si preparano a festeggiare il ventennale della caduta della testa di Moana Pozzi.
  
           
 
  Fonti inquinate: www.funweek.it/people/moana-pozzi-lultima-volta.php?gallery=videogallery

                         affaritaliani.it/roma/moana-pozzi-resurrezione-digitl-ultimo-film-anteprima-02092014.html

                         panorama.it/People/Moana-Pozzi-20-anni-fa-la-morte-dell-ultima-diva-dell-hard

                         grandangoloagrigento.it/moana-pozzi-dopo-20-anni-esce-il-film-scoppia-la-polemica/

 

 
   
 
 
- 8 agosto - s. Domenico
  Moane di tutta Italia, calmatevi!

  
Riceviamo e pubblichiamo la mail sottostante che ci segnala "sospetti abusi dell'immagine di Moana". Apprezziamo l'impegno del fan ma non la delazione, accentuata dall'anonimato del mittente (che peraltro induce al sospetto che chi segnala sia l'autore della beffa, allo scopo di darle un pubblico risalto che altrimenti non avrebbe). In quanto all'"abuso dell'immagine" di Moana, la minima caratura dei peccatori e del peccato ci induce a pensare che sia impossibile fare a costoro più male di quello che si fanno da soli paragonandosi a Moana.

  E ci sentiamo in parte anche responsabili di questa missmoanite che si è diffusa in Italia, perlomeno a partire dalla partecipazione in massa ai provini online per la protagonista della fiction "Moana" di Sky, nel 2008, alla quale partecipò con grande successo anche la nostra Miss Moana 2008, Maliziosa Chanel. Per non parlare delle dimenticabili Miss Moane nella Moana's story di Chiambretti night.  

  Come suol dirsi, giochi innocenti...


  From: pinco palla
  Sent: Sunday, August 3, 2014 11:57 PM
  To: amp@moanamoana.it
  Subject: sospetto abuso immagine Moana Pozzi

  salve, chiedendovi di mantenere l'anonimato vi segnalo una situazione poco chiara in cui viene citato il nome di Moana Pozzi molte volte, sperando di farVi cosa gradita al solo unico fine di rendere protetto il nome di Moana Pozzi.
 
  oltre alle foto in allegato consiglio di visitare i seguenti profili Face Book:


  https://www.facebook.com/paolo.gigolo.5?fref=ts    (paolo love)
  https://www.facebook.com/roberta.peperina?fref=hovercard  (roberta farnese secondo profilo)
  https://www.facebook.com/events/782450128455703/ (altra premiazione come attrice hard dell'anno e foto di moana con premio la nuava moana pozzi)

  in allegato foto che citano lo stesso premio dato a persone diverse sempre con riferimenti a Moana Pozzi.
 sperando che venga accolta questa segnalazione al solo fine di chiarire che di Moana Pozzi ne è esistita una sola.
 confidando che rispettiate la richiesta del mio anonimato
 porgo cordiali saluti
 
  un fan di Moana Pozzi

 

 
 
 
- 27 maggio - Sacro Cuore di Gesù
  Moana coram populo!

  Ecco dato infine a Moana quel che è di Moana: "La città di Padova a ricordo di Moana Pozzi, politica che promosse per tutta la vita la dignità e l'avanzamento sociale delle donne e dei più deboli." Firmato: popolo di Padova. Mauro Biuzzi, per l'AMP e il Partito dell'Amore, sentitamente ringrazia i cittadini di Padova.

  Fonte: padova24ore.it
  
 

 
  Attività 2013

 






- 21 dicembre - s. Pietro Canisio
  Eva Henger, le risposte.

  
  Ma la vera domanda è: @massicaroletti si incazza tanto 1) perché Biuzzi ha conosciuto bene Moana e lui no, oppure 2) perché Biuzzi ha conosciuto Eva molto prima di lui?




 

 
    







- 20 dicembre - s. Liberato
  Letterina di Natale di Eva Henger all’AMP.

  
"I'll not be your mirror!" (J. Baudrillard, Il delitto perfetto)

   In seguito alla lettera di diffida inoltrata alla nostra associazione e al suo presidente Mauro Biuzzi dalla sig.ra Eva Henger, tramite l’avv. Brunetti di Trani, e volta a far rimuovere, a suo dire, fotografie ritraenti la stessa Henger dal nostro sito e ritenute lesive della di lei dignità e moralità (!), l’AMP ha dato mandato allo Studio Legale e Tributario Areddu-Bonaccio-Pannuti di Roma di replicare a detta lettera.

  “Se con l’anodino richiamo all’”articolo … in merito al decesso della sig.ra Moana Pozzi” intendeva riferirsi ad un post ivi apparso in data 3 ottobre u.s. (unico, all’interno dello spazio informatico, recante riferimenti alla Sua assistita), si esclude recisamente che lo stesso possa ritenersi in qualsiasi modo “lesivo della dignità e della moralità” della medesima, trattandosi all’evidenza di narrazione in chiave metaforica e favolistica di un evento televisivo (andato in onda su rete Mediaset in pari giorno) che ha visto inspiegabilmente coinvolta la figura umana e professionale della Fu Moana Rosa Pozzi, la cui tutela dell’immagine post portem è, come noto, oggetto dell’attività istituzionale, tra le altre, dell’assistita associazione.” ha replicato l’avv. Aldo Areddu con sua pronta comunicazione di riscontro, nella quale viene anche rimarcata la “ferma determinazione a perseguire in ogni consentita sede, come già accaduto con successo nel recente passato, qualsiasi iniziativa finalizzata a screditare pubblicamente l’immagine, l’onore ed il decoro dell’artista scomparsa”.


    In tale sede, infine, la nostra associazione, per il tramite del penalista romano, si è espressamente riservata “di agire anche giudizialmente” nei confronti della signora Henger “per le affermazioni ritenute ampiamente diffamatorie nei confronti dell’Associazione rese nel corso della trasmissione televisiva Mediaset “Domenica Live” del 10 ottobre u.s., in riferimento - tra l’altro – alle inesistenti “pressioni” a non partecipare alla trasmissione e/o a non parlare più dell’argomento, nonché alla ritenuta carente legittimazione dell’Associazione stessa ad operare a tutela della nota deceduta” (vedi il video).

  Sarà nostra cura tenervi aggiornati degli sviluppi della querelle ormai quasi giudiziaria!

  Il Comitato direttivo


  I post oggetto della diffida:
- vedi post del 3 novembre
- vedi post del 6 novembre

  Per approfondimento:
- vedi post del 27 novembre



 

 
     







- 4 dicembre - s. Barbara
  Benvenuta nell’AMP, baby!

  Letterina dovuta a Silvia Arri di commento alle sue gradite vignette :


  Cara Silvia,
  infondo nelle tue vignette, e in particolare in quella in cui tu ti massacri per cucire magliette dell'AMP (qui a destra), vuoi alludere simpaticamente che militare nell’AMP è un po’ come essere una cinese nella zona industriale di Prato.

   Mi incuriosisce e ci può stare, dato che così alludendo tu sembri ribaltare tutto il castello sul quale si poggia la mia critica all’alienazione che si produce nel porno-lavoratore messo alla catena di porno-montaggio del cinema pornografico post-industriale alla Schicchi, ormai pienamente sdoganato nei format televisivi per famiglie (l’ultima spiaggia della “trasgressione” di memoria underground), prodotto visivo che io intendo come l'esempio più


  spettacolare della ri-produzione capitalista fondata sul Desiderio, ovvero sulla trasformazione di ogni bisogno e diritto umano in un consumo sempre più pilotato e indotto da una piccola cerchia di esperti di marketing.

  Inoltre sembri dire che in ogni situazionista si nasconde uno schiavista, cosa che si potrebbe dire anche di Arturo Rimbaud. Infondo giochi contro di me la mia tesi della schizofrenia contemporanea. Insomma, come dire che i maggiori rivoluzionari erano aristocratici o i peggiori anti-semiti erano ebrei… Ed Engels, padre del comunismo con Marx, non era forse un industriale? E sant’Agostino non era stato un focoso libertino berbero? Per lo stesso principio identificativo schiavo/padrone o vittima/carnefice, io infatti sostengo da anni (unico e solo) che Moana è stata la più grande rottamatrice della pornografia post-industriale (e Ilona la sua unica e sola testimonial)! Come vedi hai ragione tu e tutto torna…

  D’altronde, avendo tu vissuto sulla tua pelle le forti tensioni del Premio Moana Pozzi, non credo proprio che entrando nell’AMP ti aspettassi di entrare in un pacioso fan club di Orietta Berti o in una redazione di innocui boy-scout del gossip… Perché credo che tu abbia capito che Moana non è né rock né lenta, e che semmai è punk… Comunque sia, ricordati sempre che Moana, nonostante avesse le palle, non portava il sospensorio!

  sempre tuo, Mauro Biuzzi




 

 
                        


 
- 1 dicembre - Cristo Re
  Grazie di cuore a “Domenica Love”!

  Ringraziamo i produttori di “Domenica Live” per aver interrotto la saga su Moana Pozzi in corso in detto programma condotto da Barbara d’Urso su Canale 5, anche a nome delle donne credenti (cristiane e musulmane, italiane e non), tardiva conclusione della sacrilega pagliacciata che ha insistito per tutto il mese di novembre, oltre ogni ragionevole decenza dell'informazione se non del comune senso del pudore, nel gettare fango sulla morte di Moana Pozzi nonostante la rinuncia al diritto di replica da parte della madre e del fratello di Moana, del nostro presidente Mauro Biuzzi e di altri soggetti legati a vario titolo alla vita privata di Moana.

  Ci auguriamo che queste speculazioni mediatiche, che non si preoccupano di danneggiare la memoria postuma di Moana ad esclusivo vantaggio dell’audience, non si ripetano di nuovo nel 2014 con la scusa del ventennale della sua morte.
   Grazie di cuore!

  Il Comitato direttivo dell'AMP



 

 
   







- 28 novembre - s. Fausta
  Moana's trust.

  Riportiamo il commento di Mauro Biuzzi a un post di una pagina Fb molto popolare dedicata a Moana Pozzi dalla vincitrice del Premio Moana Pozzi 2013, Silvia Arri.
  L'obiettivo di questo commento, scritto di getto, è chiarire con decisione ai fan che quasi tutte le iniziative dedicate a Moana dalle tv generaliste, fino a quelle attuali di "Domenica Live" su Canale 5 (di cui qui a destra si mostrano i risultati sui dati di ascolto del programma ospite), rispondono all'unico scopo di sfruttare l'immagine più commerciale di Moana, senza mai darne un'intrerpretazione approfondita e all'altezza del personaggio.


  "Scusate, ma mi sento proprio di dire in questa pagina che sarebbe ora che il “popolo di Moana” si svegliasse dall’ammirazione qualunquista e tranquillizzante per il loro “mito” e si rendesse conto che Moana è stata sfruttata tanto dalla Casta che dai fan che di lei hanno comprato esclusivamente le cassette porno di Schicchi, collaborando in tal modo proprio con la Casta che poi a chiacchiere tutti condannano.
   Proprio gli ultimi avvenimenti di “Domenica Live” fanno capire che la “gente che ama Moana” preferisce dare largo ascolto a quattro idiozie morbose sulla sua morte (facendo così alzare gli indici di ascolto di quelle trasmissioni-spazzatura), piuttosto che scaricare, ad esempio, le canzoni di Moana che Silvia Arri ha faticosamente ricostruito e reinterpretato, dando di Moana un’immagine ben più interessante di quella delle tv generaliste.
  Le battaglie che da anni l’AMP e Mauro Biuzzi (ma oggi anche Silvia Arri) fanno perché di Moana si dia un’immagine mediatica all’altezza del personaggio, dovevano e DEVONO avere l’appoggio di TUTTI i veri fan della Diva, che proprio in queste occasioni non dovrebbero girare la testa dall’altra parte (magari per sbirciare i casi Ruby/Minetti/Tommasi, che sono solo pallide imitazioni di Moana) e dare invece segno della loro partecipazione attiva a sostegno di una Moana che negli ultimi tre anni di vita ha lottato per prima in Italia contro la corruzione politica e mafiosa del suo (nostro?) paese con il suo/nostro Partito dell’Amore!
  Non vi chiediamo di pagare i nostri avvocati, per Dio, ma almeno mettete qualche like coraggioso, anche se non si vedono le tette e il culo di Moana!
  Moaniani di tutta Italia, SVEGLIATEVI!"



 






- 27 novembre - s. Virgilio
  Dietro le quinte di "Domenica Love" (dossier).

  In attesa della prossima puntata della saga di "Domenica Love", prendiamo s. Virgilio come duce e ci facciamo condurre nella cronistoria di un tranquillo fine settimana di paura, quello che si svolge nelle tre tappe dell'8, 9 e 10 novembre, in modo che chi ci segue tragga le sue conclusioni su come i protagonisti di questa amorevole saga a danno di Moana Pozzi si siano anche preoccupati di tappare subito la bocca all'AMP con minacce dirette (l'8 e il 9), fingendo poi, con i potenti mezzi televisivi messi a loro disposizione domenica 10, che fosse accaduto esattamente il contrario...

  Buona lettura!




-1) venerdì 8 novembre, ore 11,47:
  arrivano una serie di sms minatori all’utenza mobile operativa dell’AMP, indirizzati a Mauro Biuzzi, da parte da un sedicente "marito di Eva Henger" (immagine in alto a destra).
















-2) sabato 9 novembre, ore 15,00: tale Massimiliano Caroletti posta un commento minatorio e offensivo, qualificandosi come l'autore degli sms del giorno priima, nella pagina ufficiale di Mauro Biuzzi in Facebook (immagine qui a destra).
  Per saperne di più sul personaggio, troviamo una sua intervista rilasciata al programma "Le Iene", su una lunga serie di sue probabili insolvenze nei pagamenti di terze persone. Vedi il video











-3) domenica 10 novembre, ore 16,40: nel programma "Domenica Live" di Canale 5, durante lo speciale sulla presunta non morte di Moana Pozzi, Barbara d'Urso chiede ad Eva Henger se è vero che ha ricevuto pressioni per non partecipare all'odierna puntata del programma, e questa risponde che effettivamente ha ricevuto tali pressioni dal sito ufficiale dell'Associazione Moana Pozzi, affermazioni documentate dal video qui sotto:


















 
   


 

 
                  


 
- 24 novembre - Cristo Re
  ECCE OMO !

  Oggi pomeriggio è andata in onda, come previsto, una nuova puntata dello speciale "Domenica Love" sul tema significativo: "Il mistero del sorriso di Moana.". Pubblichiamo il siparietto della sigla, "Ecce omo!", opera originale dei pubblicitari gay di Domenica Live, il noto programma che ospita lo speciale a puntate consacrato a far sghignazzare sulla morte di Moana Pozzi.




 

 
   

 
- 19 novembre - s. Fausto
  DOMENICA LOVE !

  Visto il successo popolare degno dell'epoca della sceneggiata napuletana e dei varietà nazional-popolari di Pippo Baudo e Celentano, con una locandina che qui anticipiamo in esclusiva si annuncia la creazione di una rubrica domenicale fissa (come il teatrino di Pulcinella a Piazza Garibaldi a Roma) dal titolo "Domenica Love", all'interno del noto format pomeridiano di Canale 5.

  In omaggio al ventennale della morte di Moana Pozzi, obiettivo dichiarato degli Autori del nuovo spazio (tutti formati alla prestigiosa scuola tedesca Heinrich von Kleist, cfr. Il teatro delle marionette) è il definitivo insabbiamento dei motivi politico-esistenziali che sono stati la vera causa della morte di Moana Pozzi, obiettivo realizzabile richiudendo la memoria di Moana in quella dell'ambiente della pornografia romana e dei numerosi Pupi, Pupe e Papponi che sfileranno sul palcoscenico di questo italico e fantasioso reality.

  Di prossima produzione anche un "Pasolini visto dai sottoproletari pelosi", che risponderà alla stessa linea editoriale italica e fantasiosa secondo la quale il modo migliore per coprire i mandanti di un delitto civile è quello di sbattere in prima pagina gli esecutori materiali (la famosa "guerra tra poveri" o battaglia delle marionette).

  Qui sotto un video-commento dall'oltretomba all'ultimo atto di domenica scorsa, "Paladina Cicciolina", che Moana Pozzi in persona ha voluto cortesemente affidare all'AMP (i suoi soli medium autorizzati):


           


 

 
   

 
- 17 novembre - Avvento Ambrosiano 
   La saga continua!

  Terzo episodio, nell'odierno pomeriggio di "Domenica Live" su Canale 5, della riedizione (tutta al femminile, con isteria come da manuale) della saga già vista nel decennale della morte di Moana Pozzi.
  Opposte personalità della Bimba Passata e Futura si sono vomitate tra loro scongiuri e maledizioni incrociate e schiumanti, anche usando lingue perdute e ormai incomprensibili, in uno sconcio spettacolo certamente inadatto alla fascia oraria pomeridiana.
  Ringraziamo per la segnalazione i nostri vigili Ammazzavampiri!
  E intanto facciamo scaldare Mauro Biuzzi, il nostro Abraham Van Helsing del Porno.



                          




 

 
   

 
- 10 novembre - s. Leone Magno
  Repetita iuvant?

  Qui sotto riesumiamo un video con Mauro Biuzzi del 2005 (decennale della morte di Moana) sul tema "Moana è viva?", con dedica alla nuova Banda dei Quattro di Canale 5 (da ex-Comunisti de noantri a TeleCavalieri dell’Apocalisse) e ai nuovi Attenti a quei due (The Persuaders!) di Italia Uno.
  Questi ultimi il disidentikit di Lucinocchio se lo fanno pure da soli, essendo quel tipo di ritratto doppio che usano negli spot una cosa di nostra invenzione. Insomma, meno che su Moana, quando vogliono a Mediaset ci capiscono fin troppo bene.


  


 

 
   

  - 6 novembre - s. Leonardo
  Dead or alive!

  Appello ai ns Soci e a tutti i fan di Moana Pozzi: nel ventesimo anniversario della morte di Moana Pozzi, a partire dal primo gennaio 2014, l’AMP dichiarerà ufficialmente aperta la caccia ai tele-vampiri che verranno scatenati per l’occasione.
   Qui sopra forniamo l’identikit della vampira Barbara Von d’Urshénger, apparsa per la trascorsa ricorrenza dei morti su Canale 5.   Munirsi di crocefisso, paletto, registratore e telecomando d’argento.
   Offriamo ricche ricompense e indulgenza plenaria per sette generazioni a chi ci segnalerà le macabre apparizioni.
   Segni di riconoscimento: come nelle precedenti incarnazioni, le bestiacce ripetono sempre il solito mantra: “Moana non è morta!”.
   Partecipate numerosi alla caccia!

  Il Comitato direttivo


 






- 3 novembre - s. Silvia
  Le Vampiresse della domenica contro la Regina Moana.

  Intorno alle ore 18,00 nel programma Domenica live, su Canale 5, è andato in onda un nuovo episodio della saga decennale nella quale, dal 2004, i Nosferatu di Mediaset coalizzati coi Non-morti di Diva Futura, diffondono false banalità sulla morte di Moana, in un sabba mediatico organizzato in offesa alla ricorrenza della festa dei morti.

  Le due Caste Dive redivive, Barbara d’Urso ed Eva Henger, come quelle sfingi speculari che si vedono nei caminetti pseudo-gotici sul fondo di certe riunioni spiritiche nel cinema muto francese del 1910, hanno commentato un bel servizietto fatto a Moana nel quale si dice, testualmente, che “non esiste un certificato di morte” di Moana e si descrivono sudari vuoti d’ospedale, dai quali Moana sarebbe apparsa e scomparsa ad intermittenza, come un ologramma difettoso del film “Metropolis” di Fritz Lang.

  Le repliche dell’episodio della saga si potranno vedere su Horror channel, dopo la Rivoluzione.

  Noi intanto ripubblichiamo, come infaticabili ammazzavampiri, il certificato di morte di Moana e un'intervista di Mauro Biuzzi ad Enrico Vaime in cui il certificato di morte viene mostrato e i primi vampirelli ricacciati nelle tenebre.














- vedi il video in cui Mauro Biuzzi mostra il certificato di morte di Moana a Omnibus di La7:









    


 

 
      





- 10 ottobre - s. Daniele
  Una stilista su misura per Moana.

  Ecco una stilista agli esordi a cui Moana avrebbe ordinato questo vestito e chissà quanti altri: Cinzia Evangelista.

  Menzione speciale nel Premio Moana Pozzi 2013 per una versione del famoso vestito di Marilyn Monroe nel film Niagara del 1953, Cinzia torna a stupirci con questo abito lungo di haute couture pubblicato nel numero in edicola del settimanale E' donna, ottobre 2013, pag 41.

   La descrizione qui accanto recita: "Abito lungo in raso di seta pesante nero, con scollatura a V e gonna a sirena con inserti di chiffon froissè nero. Sul corpino applicazioni di foglie ricamate a mano di perle, perline, canuttiglie e cristalli Svarovski neri e trasparenti".


  Wow! E poi veniteci a dire che noi dell'AMP non teniamo alti i vessilli del miglior prodotto di quel sano immaginario dell'isteria maschile, che alcuni vorrebbero in estinzione, comunemente detto divismo femminile...

  
Cinzia simpaticamente aggiunge: "Mi raccomando, sottolineate il fatto che la mia è esclusivamente haute couture (e made in Italy)! I tessuti sono italiani, i pizzi francesi, gli svaroski bellissimi... tutto fatto a mano...".

  
I nostri migliori auguri all'atelier Cinzia Evangelista Haute Couture, che in questi giorni sta per aprire il suo nuovo sito.











 






- 9 ottobre - s. Abramo
  Le pose viste dalla modella.

  Pubblichiamo le due foto di posa originali, servite come base per realizzare le cover del CD di Come Moana Pozzi e delle quali Silvia Arri parla in un suo post di oggi.

  A noi dell'AMP questo racconto appassionato e magistrale serve a non dimenticare mai l'impatto emotivo con il quale le vincitrici di Miss Moana vivono l'esperienza che in questi anni abbiamo immaginato per loro e che loro hanno trasformato in una realtà, piccola ma al di là di ogni nostra possibile aspettativa.

  Neanche noi dimenticheremo mai ogni singola esperienza di questo Premio decennale, che ci ha sempre restituito ciò che Moana ci ha tolto con la sua morte.

  Buona lettura, soprattutto a quei patetici clowns mediatici che continuano a mettere in scena su Moana (e non solo) misteriose pagliacciate che non fanno più né ridere né piangere gli ultimi annoiati spettatori del loro circo in rovina.


  - il post di Silvia Arri:

   Oggi vorrei raccontarvi una mia grandissima esperienza, forse irripetibile (sempre che qualcuno abbia voglia di leggerla)... Si tratta delle due "pose" realizzate dalla mente geniale di Mauro Biuzzi per il Premio Moana Pozzi 2013, due idee grandiose che però nella realtà (incredibile ma vero) hanno richiesto un lavoro di parecchie ore ed uno sforzo psicofisico notevole...

  Naturalmente ho anche il desiderio di condividere ciò che ho provato quando ho indossato l'abito della Regina, l'unica e sola Moana Pozzi... Era il giorno precedente agli scatti fotografici, entrando sul set si vedeva il famoso vestito rosso appeso davanti alla cornice che vedete nelle foto, leggermente sospeso... questa immagine mi ha fulminata, era surreale... in quel bellissimo scenario di giochi di luci e colori sembrava di vedere Moana sospesa, fluttuante in una sorta di ascensione paradisiaca... la cosa che ho subito cercato di fare è stata il toccare l'abito!

  La sensazione tattile, ad occhi socchiusi, era un qualcosa di magico, impregnato dell'energia della Dea... può sembrare che stia esagerando, non è così... c'era qualcosa di mistico, di soprannaturale (e quel giorno Mauro Biuzzi stesso confermò che il paesaggio stesso intorno alla sede aveva qualcosa di molto strano)... il vestito sembrava emanare una sorta di calore che ovviamente con la razionalità non si può esprimere.


  Il giorno successivo finalmente arriva il momento della "vestizione" ed il mio corpo nudo scivola dentro al vestito di Moana (con molto timore di non entrarci)... di li subito ho avuto una sensazione di euforia e di forza... una forza mistica e sovrumana...

  Iniziamo la posa numero uno (imm. 1) che prevedeva una pesante conchiglia ed un microfono. La conchiglia doveva rappresentare un modo per "ascoltare Moana" (avete presente quando si sente il mare attraverso le conchiglie?), una porta verso l'altra dimensione dove Moana stava cantando... 


imm. 1



imm. 2



 imm. 3

    Il microfono ovviamente era il mezzo per ripetere ciò che Moana mi suggeriva dalla conchiglia... Iniziano i primi scatti in quella posa molto difficile ed innaturale, per nulla agevolata dal peso della conchiglia... ad un certo punto mi sento male...
   Abbandono velocemente il set recandomi verso il bagno per una tremenda crisi di vomito... Lì percepii in lontananza anche la voce di Mauro, come se ci si dovesse prendere qualche ora di pausa... Colpo di scena! Una forza mi attraversa partendo dalla base del collo... all'improvviso il malessere si dissolve e un energia mai provata nella mia vita mi ricarica e mi rigenera! Ritorno verso il set sorridendo dicendo: "riprendiamo pure" davanti allo sguardo esterrefatto dei presenti che forse si erano momentaneamente dati per vinti. Scatto dopo scatto troviamo la foto che corrisponde all'immagine mentale di Mauro e... Et voilá, la prima posa riesce con successo!

  Passiamo alla seconda posa (imm. 2)... si doveva rappresentare "L'ultima notte"... un vero e proprio scacco alla Regina per cui l'immagine doveva essere sdraiata sul pavimento priva di vita... insomma, se questa non è arte cos'è? Mi sentivo come un attrice sul palcoscenico di un teatro a luci basse... anche questa posa era innaturale in quanto il corpo doveva essere disteso ma con le gambe roteate a sinistra e le braccia a destra... un'illusione metafisica, il mistero tra il sonno e la morte, tra la stanchezza dopo una serata e l'uscita dalla scena della commedia chiamata "vita"...
   Tale posa comportava un dolore fisico alla colonna vertebrale ma, da buona attrice, dovevo resistere! In quel momento mi passano in mente un misto immagini velocissime (avete presente quando si dice che prima di morire ti scorre davanti il film della tua vita?) dalle scene della fiction di SKY, alle immagini di Moana, dalle copertine hard, alla campagna politica, il mio blog, il mio poster di Moana... Sotto agli occhi chiusi avevo le lacrime e non distinguevo più tra le lacrime per il dolore fisico e quelle per il dolore dell'anima, per un momento mi sembrava di rivivere scene della sua vita nel bene e nel male.

   Di questa sono stati fatti molti scatti e... ciò che vedeva la macchina fotografica non era ciò che vedeva l'occhio umano... quando abbiamo visto il risultato sul maxischermo (imm. 3), abbiamo avuto tutti la sensazione che in quella foto ci fosse qualcosa di surreale, sembrava un luogo in un'altra dimensione, fuori dal tempo... da pelle d'oca... e lì dissi con affetto a Mauro "grazie" senza sapere ancora il motivo del mio ringraziamento... Eravamo incantati a guardare la nostra "ultima notte", forse sono passate un paio d'ore a scorrere ogni scatto e a notare particolari surreali.

  Insomma, criticare è facile, ma se non si vive un'esperienza del genere è impossibile dare giudizi. Chi si aspettava un edizione di questo premio con pose hot e il mio seno al vento, sicuramente è stato deluso (a parte che l'AMP è lontana da queste cose), chi è stato deluso ha mai provato una simile esperienza? Oppure... è mai stato in teatro a vedere quelle rappresentazioni così realistiche che turbano fino in fondo all'anima?
   Questo è stato il mio Premio Moana Pozzi 2013, da unire alle tracce del cd da me interpretato che si intitola proprio "Come Moana Pozzi", il "come" non significa "uguale", è sinonimo di "ho vissuto un esperienza che in modo multidimensionale mi legherà a lei per sempre!".

  Ancora grazie a Mauro Biuzzi, all'Associazione Moana Pozzi ed al Partito dell'Amore (a cui sono iscritta con orgoglio)... Grazie!

  Silvia Arri

  - leggi il post in Facebook


- il singolo L'ultima notte in iTunes   

- la raccolta Come Moana Pozzi in lTunes  
 







- 1 ottobre - s. Teresa di Gesù
  L'ultima notte adesso è anche un clip!

  Con la generosità che distingue Silvia Arri e l'Orchestra Castellina, da ieri è possibile per tutti ascoltare e vedere in rete la cover della più bella canzone di Moana, interpretata da Silvia e commentata dalle immagini sognanti che scorrono sotto la sua voce.

  Ringraziamo Arri/Castellina per questo pregevole omaggio a Moana (visibile qui sotto) e per la citazione di Mauro Biuzzi e delle ns associazioni!

- il singolo L'ultima notte in iTunes   

- la raccolta Come Moana Pozzi in lTunes  


 

 






- 16 settembre - s. Cipriano di Cartagine
  Silvia Arri, la risposta.

  Leggi la dichiarazione di Silvia Arri in Facebook e... chapeau!

   Oggi 15 Settembre, nell'anniversario della scomparsa di Moana, ricevo il "dono" di essere MISS MOANA POZZI 2013... Per molti potrebbe sembrare uno dei soliti premi pieni di frivolezza, questa volta non è così... e chi mi conosce lo sa bene! Chi mi circonda sa quanto Moana sia diventata parte integrante della mia vita, sa quanto ormai è più di uno stile di vita... Ora questo titolo mi dá ancora più responsabilità nei confronti della sua persona che per me, come detto nell'intervista di Mauro Biuzzi, è davvero immortale! In questi mesi ho lavorato duramente alla realizzazione di un cd a Lei dedicato, un lavoro meticoloso che mi ha cambiata dentro radicalmente... L'Associazione Moana Pozzi non è rimasta indifferente a questo mio sacrificio karmico in sala di registrazione ed ha voluto premiarmi, oltre che con la ritualistica vestizione del suo immortale abito rosso, con la realizzazione della copertina del cd "Come Moana Pozzi" più il singolo "L'ultima notte", entrambi disponibili già su iTunes. Voglio ringraziare le Miss delle scorse edizioni, Mauro Biuzzi, l'Associazione Moana Pozzi per l'ospitalità, il Partito dell'Amore, le persone che qui su Facebook mi hanno sempre sostenuta, le edizioni musicali Discocapital ed anche tutte le persone che hanno ostacolato questo cammino rendendomi più forte e consapevole che il nome "Moana Pozzi" comporta devozione e sacrificio... Grazie.

   Silvia Arri













- 15 settembre - B. V. Maria Addolorata
  Diciannovesimo anniversario della morte di Moana Pozzi.

  Il PREMIO MOANA POZZI 2013 (IX° EDIZIONE) è stato assegnato alla cantante SILVIA ARRI.
  



  "Ed il bello deve ancora arrivare", concludeva la cantante Silvia Arri in un suo post di qualche mese fa.
  Ed infatti il bello è arrivato oggi, 15 settembre 2013, con la vittoria del Premio Moana Pozzi.

  Bella, infatti, è stata l’idea di Silvia di ricantare alcune canzoni di Moana Pozzi, il suo mito trasfigurato nella musa Euterpe, quasi ridando vita ad una delle cose più belle e invisibili di Moana: la voce cristallina, calda e solida.

  Bello anche il post con il quale Silvia ha ripercorso un anno di crescita della sua passione per Moana fino all’idea di cantarla, tanto bello da poter essere pubblicato qui sotto come motivazione per la vittoria del PMP 2013.

  Bello, ci auguriamo, il nostro ut pictura poesis: l’insolito compito di catturare questi echi di SiviaMoana negli specchi di una nostra Wunderkammer, che li trasformi nei riflessi congelati dell’ululato di un lupo alla luna irraggiungibile che ancora lo inargenta (Silvia, rimembri ancora/ quel tempo della tua vita mortale,/ quando beltà splendea/ negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,/ ecc).






    Bella infine l'idea, dionisiaca, che solo il ritmo e il rito ci salvano la vita nella partita a scacchi in cui, altrimenti, vincerebbe sempre la morte. D’altronde, nulla meglio del canto femminile può dire all’attimo fuggente, come il Faust di Goethe: “Fermati, sei bello!”.

  Grazie a te, cara Silvia!


  Mauro Biuzzi, per il Comitato direttivo dell'AMP


  Un ringraziamento particolare va alla nostra reginetta uscente Moana Conti, la Miss Moana 2012, e alle altre due concorrenti selezionate quest’anno, India Mariana e Cinzia Evangelista.
  Ringraziamo anche il Maestro Massimo Castellina per i preziosi suggerimenti dati alla realizzazione del Premio e il bellissimo brano prestato alla sua colonna sonora.


    Auto-motivazione del Premio

  - Un post di Silvia Arri in Facebook:
 
  Sembra ieri... ed in effetti non e' passato molto tempo...

  Osservando sul web l'ingiusta mancanza di uno spazio decoroso dedicato a Moana, decisi di prendere tutto il coraggio che avevo, con il mio nome, con il mio volto, con la mia gmail fondai Moana Passion, un blog a lei dedicato che poteva tranquillamente essere il suo vero blog, il suo diario virtuale... un luogo intimo su internet dove (forse) Moana può ancora dire la sua...
Non ci sono immagini pornografiche, ho elaborato un sacco di fotografie cercando di far vedere che quegli occhi, quell'anima, possono essere più seducenti del corpo nudo... anche se apertamente non ho mai negato la bellezza del suo corpo femminile, paragonabile ad una musa, ad una Dea.

  Nel giro di poco tempo studio la "situazione Moana" su Facebook, rendendomi sempre più conto di come questa "Passion" (da sempre esistita) mi stava cambiando... il mio carattere cambia in meglio giorno dopo giorno, le mie ricerche sul suo materiale diventano più approfondite... di lì a poco creo un gruppo privato su Facebook dedicato a Moana Pozzi... un'impresa che affrontai con un lieve timore iniziale (considerando i preconcetti su cui si poggia il regolamento di Facebook). Intanto come per magia Moana entrava sempre di più nella mia vita e fortunatamente ho accanto a me una persona che mi capisce e mi spinge verso le cose che sogno. Più Moana entrava nella mia vita, più le cose intorno a me cambiavano velocemente, anche le persone... molte sparivano e altre arrivavano.

  Qui "conosco" Mauro Biuzzi, proprio nel gruppo privato di Moana... non riuscivo a credere che un personaggio così grande approvasse ed appoggiasse moralmente le mie iniziative verso Moana. Nel giro di pochissimo tempo divento Socia Onoraria dell'Associazione Moana Pozzi. Quando questa cosa mi venne comunicata, la testa iniziò a girare fortissimamente... Il vortice Moana mi stava risucchiando sempre di più, come un incantesimo: e tutto questo mi piaceva!

  Intanto Moana mi ha fatta crescere, maturare, ho dovuto affrontare nel mio piccolo il pregiudizio di una società malvagia e bigotta, ho dovuto imparare a fregarmene delle etichette maligne che mi hanno affibbiato nell'ambiente musicale da cui provengo... era sempre più chiaro che "chi non mi ama non mi merita", questa e' stata la più grande sfida che il mondo di Moana mi ha fatto affrontare... e so che non ho ancora finito di affrontare il mondo, le persone, i preconcetti e... i nemici.

  Da poco nasce questa pagina ufficiale che ora e' arrivata a 1000 iscritti... Eppure all'inizio mandavo inviti e con mia rabbia e tanto dispiacere vedevo gli amici di Facebook evitare questa pagina "scomoda"... cliccare mi piace sulla pagina Moana Pozzi dove vigeva la legge del "sono vietate le immagini pornografiche" era un atto di coraggio che non erano pronti a compiere... di Moana volevano vedere le curve (anche queste da ammirare) ma non volevano approfondire un mondo in cui, accettare ciò che lei ha fatto, significa vedere la vita con gli occhi di un genio, sentire la magia che esce dal suo sguardo (quando elaboro una sua foto, mi ipnotizza).

  Intanto ecco l'estremo atto di coraggio della mia vita: la candidatura al Premio Moana Pozzi 2013... una cosa che ai tempi di Moana Passion non avrei mai lontanamente immaginato... la prova estrema del mio mettermi in gioco fino in fondo. Quasi per celebrare questo evento creo sia il mio account Twitter che quello ufficiale di Moana (by AMP). Ora Twitter mi prende moltissimo tempo, ho con me sempre l'iPhone o l'iPad ed anche in giro, dalla parrucchiera, in coda dal dottore, ecc ho sempre uno sguardo aperto sui fans di Moana che ormai seguono le mie pagine costantemente, sia su Facebook che su Twitter, fans che scrivono anche dall'estero e che mi stimolano a ripassare le lingue.

  La cosa certa è che chi non vive "il mondo di Moana" con un ritmo così intenso, non può rendersi conto di come Moana diventi uno stile di vita, una filosofia, un lavoro a tempo pieno... ed il bello deve ancora arrivare :-)
  grazie a tutti :-)

  Silvia Arri (Singer)



   




  Sineddoche dei video

 - prima parte (4:30): breve fantasia musicale che illustra la genesi di questa edizione del Premio e introduce l'intervista alla vincitrice.






















 - seconda parte (11:00): intervista di Mauro Biuzzi alla vincitrice Silvia Arri, che tratta il percorso della candidata fino al Premio e la genesi del progetto di realizzazione della raccolta di canzoni di Moana, interpretate da Silvia e illustrate da immagini di Mauro Biuzzi.


 

    Il CD progettato da Mauro Biuzzi per contenere l'omaggio di Silvia Arri a Moana Pozzi


  

    




    Fotogallery (clicca sulle foto per ingrandire)

  - la copertina e le altre facce esterne/interne del CD 

           

            


  - Foto originali per le cover della raccolta (Come Moana Pozzi) e del singolo (L'ultima notte)

           

           


 

  L'omaggio di Silvia Arri a Moana Pozzi in rete

     - ascolta la raccolta Come Moana Pozzi         

     - ascolta il singolo L'ultima notte         


  Nota:
  raccolta e singolo sono disponibili anche sull'iTunes Store dall'iPhone cercando con "silvia arri" o "moana pozzi".

 

  Web

  - Blog Moana Passion di Silvia Arri
  - pagina di Silvia Arri in Facebook
  - pagina per L’ultima notte/iTunes in Facebook
  - pagina Moana Pozzi in Facebook
  - pagina gruppo fans di Moana Pozzi in Facebook
  - Pagina ufficiale dell’Orchestra Castellina in Facebook
  - clip de L'ultima notte in YouTube

 






- 30 agosto - s. Fantino
  Copertina impossibile per Moana Pozzi.
  dal sito del Partito dell'Amore

  Oggi, con una dedica a San Fantino che ci sta tutta, aggiungiamo un altro pezzo notevole alla nostra galleria di anti-cover di editoria balneare.

  La nostra trasposizione iconografica dell'idea di refuso involontario (che domina l'attuale produzione cartacea come il lapsus domina l'anima postmoderna) questa volta sfiora, come l'ala dell'imbecillità, la copertina della rivista Riders, mensile di stili di vita maschili del gruppo Hearst Magazines.

  Quando ci ha contattato telefonicamente il direttore di detta rivista, Moreno Pisto, per noi la buona notizia è stata che esistono ancora stili di vita maschili e la cattiva che stavano scrivendo un'intervista impossibile a Moana Pozzi.

  Oggi ci limitiamo a pubblicare la mail del direttore e la risposta di Mauro Biuzzi, aggiungendo solo che non possiamo pubblicare il testo che hanno sottoposto alla nostra valutazione perché ci è stato spedito anonimo, che non abbiamo ricevuto il numero della rivista per l'archiviazione e che crediamo non abbiano tenuto conto dei nostri disinteressati consigli.

  Ai posteri.


   





  From: moreno pisto
Sent: Wednesday, July 03, 2013 11:37 AM
To: biuzzi@maurobiuzzi.it
Subject: intervista per Riders


   Buongiorno Mauro, sono Moreno Pisto, caporedattore di Riders uno fra i migliori lifestyle maschili oggi in circolazione (ci conosci?).
   Ti scrivo perché per il numero estivo abbiamo in programma tre interviste da spiaggia, due fatte realmente (Teo Teocoli e Alessandro Sallusti. il direttore de Il Giornale), una fittizzia a Moana Pozzi.
Ovviamente in questo caso l'intervista sarebbe DICHIARATAMENTE FINTA , come se Moana fosse viva, candida e bellissima come è sempre stata.
Faremmo tutto noi in redazione e prima della stampa te la faremmo leggere (ed eventualmente modificare).

  Per noi sarebbe un onore, spero che l'idea ti piaccia.
  Per realizzare il tutto avrei bisogno di una risposta abbastanza veloce

   Ti lascio i mie recapiti, cosicché tu possa chiamarmi per dubbi ed eventuali richieste

  Grazie mille, buon lavoro (e complimenti per il sito e ciò che scrivi)

   Moreno Pisto
  Riders
  Hearst magazines Italia


From: moreno pisto
Sent: Tuesday, July 09, 2013 9:07 AM
To: biuzzi@maurobiuzzi.it
Subject: Fwd: Moana, intervista immaginaria

   Buongiorno Mauro, ecco il testo dell'intervista immaginaria per Riders. Dimmi cosa ne pensi.

  Moreno

From: Mauro Biuzzi
Sent: Thursday, July 11, 2013 7:54 PM
To: moreno pisto
Subject: Fw: Fwd: Moana, intervista immaginaria


  Salve Moreno,

  il tipo di intervista che hai scelto ricalca la forma spiritica nella quale un morto è interrogato da un vivo.

  Essa richiede che il medium, l’Autore che la scrive nel tuo caso, abbia qualche specialissimo rapporto con Moana. Altrimenti esprime sue opinioni mascherato da Moana e la cosa resta lì. A meno che non sia Fiorucci o De Crescenzo: uno che la conobbe bene. Oppure una donna che sia un sex-simbol di oggi, ecc. Nel 2005 per una video-intervista a Moana io scelsi l’attrice Letizia Letza del Grande Fratello, che aveva interpretato un monologo su Moana a teatro. Al festival Love-Lab di Roma in questi giorni hanno fatto un’intervista impossibile dove Moana era interpretata dalla nostra Miss Moana 2012, Moana Conti.

  Penso che non hai risolto bene la questione di trovare uno scrivente con qualche titolo particolare per parlare in vece di Moana (non so nemmeno chi sia l’autore del testo, che non è firmato, e che peraltro non mi sembra un’autrice, mancante com’è di logica femminile). Infatti le risposte della vostra “Moana” mancano della candida lama di rasoio della sua arguzia. Insomma, le “sue” risposte sono troppo poco sue.

  In particolare, nella risposta finale, che più mi compete: Mi piacerebbe che qualcuno riconoscesse il lavoro che abbiamo fatto a suo tempo con Riccardo Schicchi, sia io che Ilona Staller. Riccardo era un genio e fu il primo a riuscire nell'impresa di mandare una pornostar in Parlamento, ti assicuro che Moana non lo avrebbe mai detto, soprattutto oggi.

   A partire dalla vulgata della fiction su Moana, che ha mostrato a tutti la forte rivalità tra Moana e Schicchi, ormai gli italiani che amano Moana giustamente non amano la Staller e viceversa. Il Barocco romano è rappresentato da Bernini e Borromini a condizione che si capisca che Borromini è stato l’anti-Bernini: e la pornografia italiana delle origini, la Diva Futura, ha avuto in Moana la sua maggiore oppositrice per la ragione contraria a quella che voi fate dire a Moana.

  Moana è stata infatti il maggior errore di Schicchi, che ha voluto mettere due Dive a capo di un solo Regno. E Moana ha distrutto lui e il suo Regno, appena ha potuto e, in particolare dal 1992, con il Partito dell’Amore. Se non avesse preso una posizione prima di morire, quella della sua strada in politica, non sarebbe stata la Diva che tutti sappiamo.
  Chi ha scritto la tua intervista sembra non sapere assolutamente niente delle vicende di Moana, dal 1990 alla morte.

   Consiglialo di guardare meglio i nostri siti (in particolare il mio saggio Nel nome della Regina Moana), ma anche solo la voce Partito dell’Amore di Wikipedia.

   La caratteristica più specifica del successo di Moana, infatti, fu quella di togliersi il marchio della “scuderia” delle pornostar, di separare radicalmente la sua attività nei mass-media da quella nel porno (che non ha mai ostentato), da Diva che non voleva essere seconda a nessun'altra. Ma anche da Diva lungimirante, che prevedette il fatto che non ci sarebbe stata nessuna “Diva Futura”, nessuna rivoluzione sessuale che passasse per il porno, come l’implosione socio-economica della Diva Futura di Schicchi dal 1994 ha dimostrato, se non la verifica lampante dell’assenza di “specialiste” del settore che solo sfiorino il suo livello di popolarità (le varie Sara Tommasi, Valentina Nappi, ecc).

  In conclusione, ritengo che non si faccia un buon servizio a Moana richiudendone il personaggio nella storia fallimentare dell'industria pornografica italiana (leggi quest'articolo de Il resto del Carlino). Quello che invece voi fate nella vostra intervista troppo“immaginaria”, e in particolare in questa ultima risposta che fate dare a Moana.

  Mi sembra, se non altro, di averti risposto con la massima attenzione e franchezza. Fammi sapere quando uscirà il numero di Riders, che lo farò mettere nel ns archivio. Saluti a te.

  Mauro Biuzzi

 

    
   







- 20 agosto - s.Bernardo
  M'ama o non m'ama? (lettera aperta a Selvaggia Lucarelli)


  Egregia Selvaggia Lucarelli,

  sono Mauro Biuzzi, fondatore e ideologo del Partito dell’Amore. Le scrivo in questa sua rubrica estiva per cuore solitario perché per il PdA non ci sarà mai occasione migliore per farle una dichiarazione pubblica, anche se non proprio “d’amore”. Il simbolo con un cuore pulsante che ho introdotto nella piatta scheda elettorale a cavallo tra prima e seconda Repubblica, mi consente ancora libertà imparagonabili a quelle dei politici di professione........

  Leggi il seguito e la risposta nel sito del Partito dell'Amore

  - scarica la lettera completa

  - accendi la webcam:

  










 
    
      







- 1 agosto - s. Alfonso
  Il provino di Cinzia.

   Pubblichiamo il progetto con il quale Cinzia Evangelista si è meritata l'ammissione con lode alla selezione finale per il Premio Moana Pozzi 2013.

  Dimostrando la sua piena affinità con lo spirito del nostro Premio, Cinzia ha realizzato e indossato una copia conforme del famoso vestito indossato da Marilyn Monroe nel film Niagara, fortunato thriller del 1953.

  Il colore scarlatto di questo vestito ebbe molta importanza in quanto era il primo film in technicolor realizzato dalla Monroe.

  In linea con la ricerca del suo atelier, la Cinzia Evangelista Haute Couture, il vestito è stato modernizzato nella lunghezza della gonna e nell'altezza del tacco della scarpa: una versione da brivido, forse in omaggio al ruolo molto noir svolto dalla Monroe nel thriller.
 
  Con i nostri complimenti!





 
            






- 22 maggio - s. Rita da Cascia
  Un altro Mistero glorioso di Santa Moana.

   Dato che proprio a noi dell'AMP ancora ci vengono a dare lezioni di rispetto per il Disordine dei Giornalisti, dopo tutto quello che solo noi abbiamo fatto negli ultimi vent’anni per impedire che i media distruggessero l’immagine pubblica di Moana e del suo Partito dell’Amore, oggi vogliamo ricordare un altro suo ritratto falso, ancora fresco di stampa, e i suoi precedenti “storici”.

  Si tratta di un articolo a pag. 52 del n.3 del magazine di Mistero (il programma Mediaset), con in copertina una Moana alonata come la Simonetta Vespucci di Piero di Cosimo, col tormentone “Moana è viva?” appoggiato sulle tette a balconcino di una foto di Riccardo Schicchi (sopra, da sinistra).

  Certo è che se i posteri si dovessero fare un'idea di chi era Moana guardando questo suo ripugnante ritratto bronzo-galvanizzato come un Mercedes Pagoda o un Terminator al mercurio liquido, il titolo giusto al dossier doveva essere: "Moana è mai stata viva?".

  L’Autore dell’articolo (da noi già querelato nel 2005 perché, in combutta con il solito Schicchi e altri, dette la stura alla montagna di merda mediatica che all’epoca fu scaricata sulla memoria della nostra amica Pozzi), diventato in quindici anni il Giacobbo di Moana (cioè da quando nel 1999 ci venne a trovare nella ns sede per scrivere il primo capitolo della lunga saga moaniana che culminò nella suddetta Pearl Harbor mediatica del 2005), ci presenta oggi un'altra immaginifica puntata del suo Moana’s Kazzenger, sui cui contenuti e fonti preferiamo continuare a tacere.

  Oggi facciamo solo notare che l’unico documento vero pubblicato in questo articolo, il certificato di morte di Moana che reca in alto lo stentoreo “Alla cortese attenzione di M.G.”, non è affatto un documento originale scoperto dall’Autore dell’inchiesta, come si vuol far credere, ma proviene in realtà dall’Archivio dell’AMP, fonte che ovviamente non viene menzionata.

  Quanto affermiamo è provato dal numero di serie L/0173022, la data 13/04/1995 e la firma dell’addetto comunale del certificato di morte pubblicato da "Mistero", che sono gli stessi dati leggibili sul documento originale di proprietà dell’AMP e mostrato da Mauro Biuzzi per la prima volta ad Enrico Vaime nel 2005 (nel programma Omnibus de La7) e la seconda volta a Piero Chiambretti nel 2009 (nel programma Chiambretti Night di Italia Uno).
  Insomma, con i potenti mezzi che hanno in Mondadori, non si sono nemmeno sforzati di fare un nuovo estratto all’Anagrafe di Roma: hanno usato direttamente il nostro del 1995. In tempi di crisi si deve risparmiare!

  Poi si potrà dire: ma dov’è il male? A parte la pubblicazione non autorizzata di un importante documento il cui originale datato si trova nel ns archivio, diciamo anche che se in un’inchiesta non sono originali i documenti allegati e sono occultate le fonti, figuriamoci quanto possono essere veri i contenuti.
  E inoltre qualcuno ci spiega a che serve continuare a pubblicare sottoprodotti cinesi su Moana utili solo a chi li fa e dannosi per chi (ancora) li compra e li legge?



  - vedi i video in cui M. Biuzzi mostra il certificato di morte di Moana a Omnibus di La7 e a Chiambretti Night di Italia Uno:






   


 
 






- 18 maggio - s. Vincenza
  Un Lucignolo nella Fiera delle Vanità.

  In un articolo a pag. 133 della rivista Vanity Fair in edicola oggi, viene recensita una nuova biografia di Riccardo Schicchi. E fin qui tutto bene.

  L’articolo è corredato, come logico, da un repertorio di immagini e documenti inediti tratti dal libro in questione. L’immagine di sinistra nella testata dell’articolo (qui sopra) è, secondo la didascalia, “un volantino del Partito dell’amore, con cui Moana si presentò alle elezioni del 1992.”. E qui casca l’asino.

  L’asino casca perché l’immagine di Moana in vestaglia adamitica, allusivamente scosciata e virata in rosa, con fotomontato il nostro simbolo, non è mai stata un volantino del PdA, tanto meno appartiene al suo stile propagandistico come vorrebbe questa specie di locandina di bordello bohèmienne.

  L’asino caduto potrebbe essere l’Autore del libro recensito, se ha inserito nella sua biografia un documento falso. Oppure se ha consentito a Vanity fair di pubblicare un falso in un repertorio di immagini tratto dalla sua biografia, che in tal modo viene ovviamente screditata.
In quest’ultimo caso l’asino potrebbe essere anche il Direttore della rivista o l’Autore dell’articolo o il Grafico della rivista o alcuni dei suddetti in combutta tra loro.
  
  Poco chiara in tutti i casi la motivazione del “falso”, in quanto scredita il libro che vuole sostenere, scredita Moana e il PdA (che non fecero la “politica scosciata” che forse piaceva a Schicchi o all’asino misterioso) e scredita l’Autore della foto di Moana (Bettina Rheims?) usata dal Grafico per confezionare il falso volantino del PdA.

  In tutti i casi, non si capisce perché ci sono tanti asini caduti che fanno ancora carte false per costringere Moana a fare ciò che piace a loro, compreso dover fare da testimonial involontaria di un libro su Schicchi con articoli pieni zeppi di citazioni e immagini, anche false, di se stessa.

  Questo ennesimo “falso” ci sembra piuttosto voler contribuire alla nota omologazione di Moana all’industria del porno, specializzazione forzosa alla quale lei si era in moltissimi modi ribellata in vita e, in particolare, proprio con la sua partecipazione al Partito dell’Amore.







 





- 2 maggio - s. Cesare
  Schicchi’s Trash Memorial.

   Avete capito perché alla memoria di Moana ci abbiamo voluto pensare noi?


- leggi il gossip



 





- 24 marzo - Le Palme
  Una candidata fuori dallo Spettacolo.

   Cinzia Evangelista è la nostra prima candidata al Premio Moana Pozzi che non appartiene al mondo dello spettacolo (motivo per il quale tuteliamo la sua identità mostrando il suo volto solo in parte).
  Erede delle belle more di origine ciociara (che Sofia Loren e De Sica portarono sul grande schermo), Cinzia è legata a Moana da due passioni: quella per le pose da modella e da pin-up e quella per l'haute couture, entrambe a vario titolo molto inerenti al PMP.
  La prima passione è un hobby, che Cinzia pratica anche con autoritratti allo specchio. La seconda è una sua vocazione, che si esprime attraverso la creazione di pezzi unici di alta sartoria, con i quali vuole trasmettere di nuovo il senso dell'haute couture francese delle maison storiche da lei riscoperte, come Vionnet, Grès, Lanvin e Dessès.
  Cliccando sulla sua foto qui accanto si accede ad una sua fotogalleria.

  - puoi votare con una mail con scritto CINZIA.  

  - guarda tutto l'elenco delle candidate 2013







 





- 16 marzo - s. Massimiliano
  Moana Conti si ricandida a Miss Moana 2013!

   Lei è la nostra reginetta in carica, la candidata da battere: Miss Moana 2012.
   Bionda di origini slovene, è un eccellente e raffinata performer in spettacoli hard di sua invenzione, nei quali si ispira apertamente a Moana, tanto da portarne il riferimento anche nel nome d'arte.
   Nelle pose fotografiche il suo ritratto ricorda molto il taglio di quello della Monroe.

   Bentornata!

  - puoi votare con una mail con scritto MOANA.  

  - guarda tutto l'elenco delle candidate 2013

  - pagina Fb di Moana







 





- 11 marzo - s. Costantino
  Nuova candidata al Premio Moana Pozzi 2013!


   Si riaprono le candidature al Premio con quella di una nostra vecchia conoscenza, Silvia Arri in arte Singer. Originaria dell'Astigiano, Silvia è una cantante melodica che condivide con Moana la passione per il canto. Silvia ha infatti interpretato con carattere alcuni brani di Moana e, in particolare, il suo hit L'ultima notte.

  
Silvia inoltre cura un blog dedicato a Moana (Moana Passion), ha fondato in Fb un gruppo di fans di Moana e, per queste sue attività, è stata nominata Socia onoraria dell'AMP nel 2012.

  Benvenuta!

  - puoi votare con una mail con scritto SILVIA.  

  - guarda tutto l'elenco delle candidate 2013

  - pagina Fb di Silvia







 





- 28 febbraio - s. Romano
  Il PdA sta sempre nell'underground.
  dal sito del Partito dell'Amore

  E' uscita in cartaceo una riduzione dell'intervista di Mauro Biuzzi a firma Bagatin, in un corposo speciale-elezioni del settimanale free-press Le Città, nella tipica distribuzione gratuita disseminata per Roma e nel Lazio, nei bar, locali pubblici, librerie, fermate delle metro, ecc.

  In un momento in cui sui Palazzi romani si abbatte una tempesta che è partita nel 1992 dall'antipolitica del PdA, ci fa molto piacere starcene su un sedile della Metro o sul tavolo di un baretto del litorale di Ostia/Fiumicino, unico quartiere dove abbiamo superato il quorum...


    - leggi l'intervista su lecittà.it

    - scarica un estratto con l'intervista







 





- 19 febbraio - s. Corrado
  La nostra campagna dell'Ex Voto.
  dal sito del Partito dell'Amore

  In una nuova intervista a Roby Guerra per il quotidiano online eccolanotiziaquotidiana.it, Mauro Biuzzi affronta argomenti legati al rapporto etica/estetica del Partito dell'Amore.

  Si tratta qui del rapporto contenuti/comunicazione che, per oltre venti anni, ha contribuito in maniera sostanziale a distinguere il PdA da formazioni politiche con un'Immagine (e relativi contenuti) molto più convenzionale e superata della nostra.


    - leggi l'intervista online

    - scarica il pdf dell'intervista







 





- 18 febbraio - s. Costanza
  La nostra campagna dell'Ex Voto.
  dal sito del Partito dell'Amore

  E' uscita una lunga intervista esclusiva a Mauro Biuzzi nel blog di Luca Bagatin (con un suo bel preambolo), nella quale, forse nel nome della Santa di oggi, si ribadisce la costanza nel tenere ben ferma la barra del timone della nostra piccola nave, senza mai perdere la bussola nella tempesta civile nella quale ci vantiamo di essere entrati trai primi.

  In rotta verso l'isola di Moana, la nostra idea di Repubblica!


    - leggi l'intervista online

    - scarica il pdf dell'intervista







 
 
  La foto di Moana Pozzi nel logo della testata della rubrica è di Mauro Biuzzi, 1993.
   
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