Questa è la sezione generale dell'attività dell'AMP.
Qui si possono trovare tutte le principali iniziative che abbiamo
preso dalla morte di Moana ad oggi.
Parte di questo materiale è poi accorpato in archivi a
tema, per una facile consultazione: i Comunicati
stampa, i media (Stampa
e Tv), gli Editoriali
e le azioni per la tutela dell'immagine di Moana (Inquisizioni).
C'è poi una rubrica dove diamo informazioni verificate
dall'Archivio Moana Pozzi, a chi ce le chiede con un e-mail (Rosa
risponde) e una dove pubblichiamo contributi esterni dati
al suddetto Archivio (Rosa
ringrazia).
C'è poi la rubrica Novità
in cui segnaliamo edizioni varie che toccano o solo sfiorano Moana.
Infine ci sono i due recenti Premi istituiti dall'AMP,
che abbiamo già cominciato a consegnare a veri resistenti,
patriote e patrioti italiani, nelle sezioni Miss
Moana e Le Ceneri.
Buona consultazione e pazienza per le risposte, che arriveranno
a tutti.
1 settembre -
s. Egidio abate Radio Marsala (mai dire Marsala). Ci segnalano un recente articolo in un giornale
online di Marsala, nel quale si dimostra come sia ancora possibile
fare del giornalismo ben documentato sul Partito dell'Amore e sulle
sue vere vicende costitutive, senza essere né estremisti
né copisti delle prime balle scritte su Wikipedia.
Forse sarà perché lo spirito unitario
e di indipendenza, nell'ormai iperconfusa materia "Partito
dell'Amore", spinge ancora qualcuno a distinguere meglio di
altri il vero dal falso nelle cose italiane, e a non mettere troppo
Marsala nell'inchiostro: grazie a lui, anche se non riuscisse a
dare il buon esempio.
-
20 agosto
- s. Bernardo di Chiaravalle abate
Prossimamente
sui vostri schermi.
E
la regina del cielo, ond'io ardo
tutto d'amor, ne farà ogni grazia,
però ch'i' sono il suo fedel Bernardo.
(Dante Alighieri, Paradiso, canto XXXI,
100-102)
Con l'esplicita volontà
di celebrare congiuntamente il 25° anniversario della morte
del poeta Beppe Salvia e il 16° della morte della pornostar
Moana Pozzi, con un trailer e una locandina ospitiamo l'annuncio
di un nuovo impegnativo omaggio a loro, all'epoca e alla città
sulla cui scena apparvero brevemente ma intensamente come pochi
altri, quali autentici giovani caduti nel secolo breve.
A partire dal prossimo autunno, ospiteremo la
prima delle sedici puntate dell'audiovisivo Testamento
(l'arte di morire all'Aurelio), della durata totale
di due ore e mezzo, diretto e interpretato da Mauro Biuzzi.
Grazie per l'attenzione!
- sito
di Beppe Salvia
- trailer di Testamento (l'arte di morire all'Aurelio)
(4,41):
-
26 luglio - ss. Anna e Gioacchino Nel
segno del Taurus.
Dal
pozzo che collega l’isola di Moana al nucleo vero e caldo
della Terra, forse per contrastare i combustibili fossili coi
quali la BP continua l’opera di distruzione del naturale
e del bello, riaffiora ben altro fossile vivente dell’inizio
degli anni novanta: uno spezzone della pubblicità di Moana
per la crema erettiva Taurus del 1993.
Come non notare, noi che per questa pubblicità
perdemmo, a dir poco, il saluto di molti “intellettuali”
col futuro alle spalle ma all’epoca ancora molto in
progress:
1- Il contrasto tra l’attuale immagine
di iper.porno.diva acqua.e.sapone de’ noantri, costruita
a colpi di fiction dai grandi media e quella vera che
questo video ci mostra, mutatis non mutandis, di una Moana testimonial
di serie C1, nonostante fosse “ai vertici della sua carriera”,
in una pubblicità da border-line (oggi in mediatichese
si direbbe: “politicamente scorretta”) e in una televisione
locale (altro che Marilyn…);
2-
Dato il punto 1, il contrasto tra quel contesto di serie C1 e l’abito
lungo di strass rossi indossato da Moana che, in virtù dell’attuale
feticizzazione che i media hanno fatto di questo abito, in questo
video ci sembra riflettere, come per una perla data ai porci, una
luce più povera e più vera, facendo del filmato un
inconsapevole pezzo unico di struggente neocaravaggismo mediatico.
Certamente
per l'intercessione dell'ultima santa italiana che ci rimane per
certa (data la coincidenza inquietante della data), Mauro Biuzzi
si è visto costretto a tornare pubblicamente a fare i soliti
distinguo sul tema del rapporto tra Parola e Immagine,
tra "Partito dell'Amore" e "Icona politica".
E per di più alla radio nazionale nelle ore di punta del
torrido traffico dopolavorativo (16 e 30), dove l'Icona vale come
a Radio Londra nel 1943, cioè meno di zero.
Ci vuole un bel coraggio, ma il ns Presidente
è coraggioso fino alla noia.
da Traffic - Rai/Radio 2 - con
Carlo Pastore (8:28)
In un'Italia
ormai satura di cloni di Leader del "Partito dell'Amore"
(dal Parlamento al Vaticano), torna la fiction che solo sette mesi
fa ha lanciato la nuova epidemia politica: la discutibile (ma poco
discussa dagli intelletttuali del BI.RE.ME., il Bipolar Régime
Mediatic) miniserie "Moana" di Sky, che nella seconda
parte narra l'inverosimile storia della nascita del PdA di Moana
Pozzi e Mauro Biuzzi.
Questa volta nel più accessibile (per
gli abbonati Sky) canale di intrattenimento SkyUno, alle 23,00 di
lunedì e martedì prossimi.
Una curiosità: la nota
orwelliana sul vero Partito dell'Amore di Renato Nicolini, candidato
Sindaco di Roma avversario del PdA nel 1993 (per Rifondazione Comunista)
ma da noi cavallerescamente indicato come nostro
favorito nel caso del suo ingresso nel probabile ballottaggio
finale con Rutelli (come poi non fu).
Qui sotto un video reperito in rete, con una selezione
delle scene della fiction che riguardano il nostro attuale Segretario
Mauro Biuzzi (consulente della fiction).
dalla miniserie Moana - Sky Cinema - con V. Placido, G. Judica
-
regia di A. Peyretti (6.34)
11 giugno -
Sacro Cuore di Gesù Ancora intorno alla miniserie
"Moana". Una rara mail incoraggiante per il ns Presidente,
che ringrazia di cuore (dato il calendario di oggi):
----- Original Message -----
From: xxxxxxxxxxxxxxxxxxx
To: biuzzi@maurobiuzzi.it
Sent: Tursday, Juin 10, 2010 11:47 AM
Subject: Sig. Biuzzi non so ma le sua mente è geniale.
Buon Giorno Sig. Biuzzi, confesso che dopo
aver visto un film dove lei (Sosia) rappresenta un'immagine dell'Italia,
ho capito la sua vita passata, l'importanza che ha dato al nostro
paese un piccolo cambiamento da non sottovalutare.
Avrei preferito iniziare la mia E-mail scrivendole:
cazzo sig Biuzzi, lei si che ha coraggio da vendere,
la sua mente è geniale, il suo modo di fare mi ha reso molto
perplesso sulla vita moderna che noi conduciamo, sto eseguendo una
piccola ricerca su di lei, non sono nessuno al mondo ma solo una
persona che la stima. Grazie.
Apprezzerei moltissimo una sua risposta.
Le Porgo i miei più cordiali Saluti
Mail firmata
10 giugno
- s. Asterio
Moana, dall’icona all’Avatar. Moana, in quanto “madre
di tutte le icone”, non poteva non essere stata anche “madre
di tutti gli Avatar a 3D”, ultima droga sintetica
atta a moltiplicare gli effetti speciali del concetto di feticcio
purovisibilista tipico della Colonizzazione Virtuale sempre più
in progress nella nostra comunicazione di massa, dominata dalle
iconografie superpop della propaganda pubblicitaria.
Un pezzo pregiato dell’archeologia del
virtuale ha infatti proprio Moana come protagonista: un rudimentale
visore a 3D, allegato ad un Playmen anniottanta, con
pellicoletta con due pose sexy di Moana. Interessante forse più
che altro per gli "antropologi del vicino", dato che
ci fornisce un quadretto piuttosto innovativo, per l'epoca, del
Masturbatore bianco se posto in relazione all'allora dominante
Onanista del Cartaceo. Quando si dice Evoluzione…
A
proposito: ci pare in tono dedicare il reperto all’atteso
ritorno, con quello dell'estate, della miniserie “Moana”,
da lunedì 14 giugno ore 23,00 su SkyUno, canale più
accessibile e popolare di quello dell’esordio della discutibile
e poco discussa fiction.
Sondaggio: quale delle due Moane (quella di Sky
e quella a 3D di Playmen) preferireste vedere? Per la prima contattate
Murdoch, per la seconda possiamo mettervi in contatto con il fortunato
ritrovatore.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Mail dell’autore del ritrovamento:
From: xxxxxxx <xxxxxxxxg@yahoo.com>
Sent: Sunday, May 09, 2010 11:38 AM
To: <amp@moanamoana.it>
Subject: Visore 3d Moana Pozzi - info
> Buongiorno, ho trovato tra le mie vecchie cose un cimelio
di Moana Pozzi. Si tratta, come da foto allegata, di un visore
3d che era allegato a un numero di Playmen, contiene una pellicola
3d che si fa scorrere nell'apposita sede e permette di vedere
due pose sexy in 3d di Moana.
> Se possibile, vorrei sapere se l'oggetto in questione ha
interesse collezionsitico e quanto potrebbe valere.
> Grazie mille, cordiali saluti
>lettera firmata
31 maggio - Visitazione
della B.V. Maria
Moana Lisa Cyberpunk. Ritorno del Dottor Futurguerra,
che ci spedisce il suo nuovo omaggio a Moana: una raccolta di fiabe
postfemministe dai lontani altifondi delle province del suo CyberImpero,
come confermato anche nell'introduzione antiartistica di quel Graziano
Cecchini passato alle cronache (anche giudiziarie) per quel bliz
nel quale colorò di rosso l'acqua della fontana di Trevi
a Roma.
21 maggio - s.
Vittorio
La Bella Giardiniera: mese della Protettrice degli artigiani e dei
giardinieri.
La metafisica di Moana: quarto
manifesto per la protezione degli artigiani e dei giardinieri.
Alla comparsa nel web
di preoccupanti annunci di prossime rifondazioni del Partito dell'Amore
in area centrista (http://www.newnotizie.it/2010/05/09/casini-annuncia-il-nuovo-partito-dellamore/
), ci cauteliamo pubblicando una memoria, in forma di rassegna
cronologica ragionata, delle vicende che hanno caratterizzato quest'anno
il tentativo di appropriazione illecita da parte del maggiore partito
di centrodestra, il Pdl, del nome e del simbolo della nostra Associazione.
25 aprile - s.
Marco evangelista
65° anniversario della Liberazione.
"L'appropriazione
indebita restituisce alla sovversione le conclusioni critiche passate
che sono state imbalsamate in verità rispettabili,cioè
trasformate in menzogne. [...] Il plagio è necessario."
(Guy Debord, La società dello spettacolo)
Manifesto per il
17° anniversario della liberazione dell'Italia dai porno.tele.liberatori
(1993-2010), compiuta almeno per Moana Pozzi dal PdA guidato
da Mauro Biuzzi nel 1993.
"Il
plagio è necessario."
(Guy Debord, La società dello spettacolo)
Astensionismoesplicito,
unica linea di obiezione dura alla trasformazione autoritaria, in
Italia come in Europa, dei Partiti politici in clonazioni ideologiche
da avanspettacolo, degli Elettori in telespettatori, delle Costituzioni
repubblicane in palinsesti pubblicitari e del Suffragio universale
in televoto al Grande Fratello Capitalista che sostiene lo showbiz
politico.
"Il
plagio è necessario."
(Guy Debord, La società dello spettacolo)
Astensionismoesplicito,
unica linea di obiezione dura alla trasformazione autoritaria, in
Italia come in Europa, dei Partiti politici in clonazioni ideologiche
da avanspettacolo, degli Elettori in telespettatori, delle Costituzioni
repubblicane in palinsesti pubblicitari e del Suffragio universale
in televoto al Grande Fratello Capitalista che sostiene lo showbiz
politico.
"L'appropriazione
indebita restituisce alla sovversione le conclusioni critiche passate
che sono state imbalsamate in verità rispettabili,cioè
trasformate in menzogne. [...] Il plagio è necessario."
(Guy Debord, La società dello spettacolo)
Primo manifesto del Partito dell'Amore nelle manacce
del Partito Bipolare Confusionale Italiano (la Bella e la Bestia
o il Ratto delle Moane).
"Ricordati,
mia povera memoria, delle due facce della medaglia, – e del
suo metallo unico."
(René Daumal, I Poteri della Parola)
Nel nome del Partito dell'Amore:
il 15 settembre del 2007 il PdA, a sedici anni dalla
sua fondazione nel 1991, diventa un "partito virtuale"
(con l'apertura di questo suo sito ufficiale).
Da "partito virtuale" (o partito-ombra della
Partitocrazia pornocratica italiana, come fu definito da Mauro Biuzzi
nel 1992 nella sua Tribuna
elettorale, punto 1:48), a dicembre del 2009 il PdA diventa
"partito virale", a seguito dell'ormai nota attribuzione
del suo nome alla propria formazione politica, fatta da Silvio Berlusconi
dopo la subita aggressione al Duomo di Milano.
Da allora ad oggi (giorno del cuore e dell'amore per antonomasia)
lo tsunami politico "Partito dell'Amore" ha investito
tutti i livelli del linguaggio politico.mediatico italiano, in una
gara all'equivoco e al doppio senso che non poteva avere che in
Internet la sua maggiore cassa di risonanza.
La viralità
del Partito dell'Amore esplode in rete, tanto che la brutale ricerca
in Google per "partito", nel momento in cui ci si prepara
alla prossima campagna delle Elezioni regionali 2010, ci mostra
nella selezione automatica della finestra a scorrimento il seguente
incredibile risultato:
partito democratico 2.470.000 risultati, partito socialista 831.000,
partito radicale 656.000, partito comunista 1.230.000 e partito
dell'amore 954.000 risultati. La ricerca per "popolo della
libertà" da 3.630.000 risultati, per "udc italia"
754.000 e per "lega nord" 1.810.000.
Chiunque
può verificare col suo pc che il Partito dell'Amore è
diventato in ventanni un potente virus che nessun antibiotico politico
è stato capace di estirpare dal cuore del bipolarismo politico
italiano, il suo estremo centro e la sua estrema ratio.
Nel segno del Partito dell'Amore:
I loghi, in quanto figure, parlano da soli
a sostegno della tesi della viralità del PdA, nella nostra
rassegna dei simboli politici ispirati a quello del PdA che nell'ultimo
mese sono spuntati come funghi della rete, in una libera gara d'interpretazione
e di espressione che qui mostriamo in parte e che continueremo a
documentare.
La nostra rassegna mostra
come il simbolo del Partito dell'Amore sia diventato il vero Avatar
a 3D della politica-spettacolo italiana, la forma stessa della
faticosa ricerca di un qualsiasi dialogo tra il totalitarismo tecnologico
della Comunicazione e la volontà di partecipazione Democratica
della popolazione alla politica (e alla Comunicazione).
Quanto di vero e di falso, quanto di bene e di male
parlino nel nome del Partito dell'Amore non sappiamo. Certo è
che, alla faccia del grande consumo di prodotti elettorali, parlano
dal 5 febbraio del 1992 ad oggi, da quando cioè inaugurammo
la prima campagna eletorale con uno slogan semplice: "Moana
parla!".
La
notte del giorno di s. Valentino del febbraio del 1992, Moana,
Barbarella, Mauro, Marcella e pochi altri, con pochissimi mezzi
raccoglievano le firme in una discoteca romana, convinti che il
battito effimero del Partito dell'Amore sarebbe durato oltre quello
dei loro cuori. E così sia.
- Rassegna delle più recenti interpretazioni
online del Partito dell'Amore e del suo simbolo (Sono
gradite segnalazioni per l'aggiornamento della selezione. Ultimo
aggiornamento: 14/02, 12:34)
- selezione da siti e blog:
- selezione da Facebook (Nota: nessuno dei
seguenti Gruppi è stato aperto dal vero PdA):
5 febbraio - s.
Agata vergine - Dal
sito del Partito dell'Amore La VeronIcona o diffidate
delle imitazioni N.10. Errata corrige o lezione di stile.
Nota e revisione non richiesta alla grafica del fascicolo dal titolo
"Il Partito dell'Amore" di Peter Gomez e Marco Travaglio,
allegato al n.2/febbraio 2010 della rivista MicroMega oggi in edicola:
"Caro Partito dell'Amore, ciò
che in te amiamo è che tu non perdoni (né a destra
né a sinistra né al centro)!"
Il
Cavaliere della Rosa, per il CD del PdA.
P.S. Il fascismo di oggi è ancora e sempre l'omologazione,
cioè la pessima arte di fare, alla lettera, di tutta l'erba
un fascio (il Bipolarismo Confusionale Italiano).
Auguri
di buon onomastico al ns Segretario nazionale Mauro Biuzzi, grazie
a chi lo ha sostenuto nell'ultimo mese e mezzo, contumelie a chi
(potendo) non lo ha fatto.
-
Comunicato congiunto del Partito dell'Amore, dell'Associazione Moana
Pozzi e dello studio legale romano Areddu-Bonaccio-Pannuti.
Una crescente campagna mediatica va foraggiando
l’idea che in Italia sorga a breve un "partito dell’Amore".
Chi diffonde queste informazioni (ad esser buoni!)
forse non sa – e siamo qui a ricordarlo – che il "Partito
dell’Amore" esiste già, dal 1991, ha annoverato
personaggi celebri del costume e della cultura (su tutti, senz’altro,
l’indimenticata Moana Pozzi) ed è guidato oggi da colui
che ne fu tra i fondatori, Mauro Biuzzi, Segretario nazionale del
partito ininterrottamente dalla scomparsa della nota artista (che
fece un pieno di voti alle comunali di Roma del 1993) ad oggi.
Biuzzi ed il comitato direttivo intendono reagire
al montante "venticello" che vorrebbe personaggi politici
di primissimo piano anche internazionale impegnati nella costruzione
di un "Partito dell’Amore". Semplicemente perché
… non può nascere ciò che già c’è!
Da
qui l’incarico conferito allo studio legale romano Areddu
Bonaccio Pannuti di intraprendere ogni consentita e doverosa azione
a tutela dell’immagine e del decoro del Partito ed in particolare
per far fronte a "scippi" del simbolo od indebite sostituzioni
delle immagini dello stesso a fini propagandistici e strumentali.
Fini certamente estranei allo scopo del Partito stesso, nato da
vent’anni per battaglie nobili quali la lotta alla prostituzione
ed alla pornografia, per la dignità dell’Uomo e della
Donna contro qualsiasi sfruttamento del corpo a scopi lucrativi
(Moana, ad esempio, dichiarò pubblicamente la sua contrarietà
allo sfruttamento "organizzato" della prostituzione).
"Adempiremo al mandato con sensibilità
e scrupolo – ci assicura Aldo Areddu, il
legale che ha già seguito con successo l’Associazione
Moana Pozzi, voluta dalla madre dell'artista e da Biuzzi stesso
per onorarne e perpetuarne la memoria – riservandoci le
opportune iniziative che si renderanno di volta in volta necessarie".
Il Partito dell’Amore non si farà
tirare dentro contese elettorali che non gli appartengono, ma continuerà
con dignità ed orgoglio sulla strada maestra imboccata da
tempo, con impegno e lungimiranza, forte del sostegno dei numerosissimi
simpatizzanti ed aderenti.
Comitato
Direttivo del PdA
- Feedback del comunicato in rete (Ultimo agg: 29/01, 12:40):
Per una protostoria
del simbolo del Partito dell'Amore.
"Ognuno
ha la faccia che si merita." Oscar
"Scarface" Wilde
Che Moana,
nella parte maledetta, sia stata la massima rappresentazione del
cosiddetto Regime (mediatico), non saremo certo noi a negarlo. Noi
che davanti a Moana, da galantuomini senza Regime, ci siamo levati
(e non calati) il cappello e spellati le candide mani di fini dicitori,
per provare a tirarla fuori dignitosamente dalla Pornocrazia italiana,
prima che di quella fatica misconosciuta ne morisse, nel 1994 (forse
meglio per lei e peggio per noi).
Dalla rete, una
rassegna dei maggiori TG nazionali con le prime dichiarazioni di
Berlusconi, dopo le feste, in merito alla presunta rifondazione
del Partito dell'Amore...
From: xxxxxxxxxxxxx
To: Partito dell'Amore
Sent: Sunday, December 27, 2009 11:43 AM
Subject: copyright PdA...
Buongiorno, mi fate capire come fate a dire che il copyright
del PARTITO DELL'AMORE è vostro? Thank.
Salve xxxxxxx,
la titolarità del PdA - come di qualsiasi altra associazione
non riconosciuta, quali i Partiti politici sono in quanto soggetti
alle disciplina giuridica privatistica prevista dal codice civile
agli artt. 36, 37 e 38 - è stabilita dagli "accordi"
statutari trai Costituenti, ovvero dall'Atto Costitutivo del PdA
e dalle sue successive variazioni fino ad oggi.
Quindi, in ordine cronologico, risulta agli atti (consultabili su
sito nel nostro "Archivio ufficiale del Partito dell'Amore"):
- 1) che il PdA è stato costituito da Mauro Biuzzi, Riccardo
Schicchi e Paola Petino 12/07/1991, come risulta dal primo
atto costitutivo;
- 2) che l'Assemblea dei Soci Fondatori, riunita il 18/04/1992 in
seguito alla sconfitta elettorale alle Elezioni politiche del l'aprile
1992, ha approvato una delibera
di revoca definitiva delle cariche ricoperte nel PdA da Riccardo
Schicchi e Paola Petino (che include anche la revoca della Presidenza
onoraria ad Ilona Staller detta Cicciolina), in ragione di una riconosciuta
violazione, da
parte dei Soci citati, proprio
degli "scopi di natura ideale o, comunque, non economica"(Galgano)
contenuti nell'Atto Costitutivo, al punto di aver invalidato la
loro presenza nel Partito, secondo l'opinione della maggioranza
degli aventi diritto al voto nella
suddetta Assemblea (la
firma di Riccardo Schicchi, Paola
Petino, Moana Pozzi, Mauro Biuzzi e Marcella Zingarini che approva
questa serie di documenti è stata posta pubblicamente in
una conferenza stampa all'Hotel Nazionale, come
da foto);
- 3) che Mauro Biuzzi, alla morte di Moana (che dal 18/04/1992 aveva
assunto la carica
di Segretario nazionale al posto di Riccardo Schicchi) è
succeduto a lei nella carica di Segretario, (avendo assunto il 18/04/1992
la carica
di vice-Segretario al posto di Paola Petino), cariche rese operative
nelle successive elezioni amministrative del 1993, svolte
infatti dal PdA con i soli Moana Pozzi (candidato Sindaco di Roma)
e Mauro Biuzzi (capolista
della lista di cinquantatre cittadini romani candidati a Consiglieri
comunali dal PdA);
- 4) che Mauro Biuzzi dal 31/07/1991 possiede il copyright del primo
simbolo del PdA con Cicciolina, con deposito
presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, e del secondo
simbolo con Moana, come
da nuovo atto costitutivo del PdA del 29/01/1992 e connesso deposito,
quest'ultimo comparso nelle schede elettorali di entrambe le elezioni
svolte dal PdA.
Questa è la documentazione di base (non integrale)
a sostegno della attuale unica
titolarità di Mauro Biuzzi nel diritto
a rappresentare giuridicamente il Partito del'Amore; a garantire
il possesso dei diritti su nome, marchio, ecc; a convocare l'Assemblea
e nominare i Soci, ecc., come peraltro da lui fatto dal 1992 a oggi
(anche aprendo il sito ufficiale del PdA in rete), senza che nessuno
si sia mai opposto pubblicamente a questa sua attività e
titolarità (che da un mese, dopo la Miniserie "Moana"
di Sky, forse fa un po' più gola ad alcuni che da diciotto
anni se ne erano del tutto fregati...).
Ovviamente quanto scritto in calce alle citate Revoche
delle Cariche del 1992 per gli ex-Soci Fondatori del PdA, ovvero
"il ricorso alle vie legali contro chi non si attenga alla
suddetta norma, per appropriazione indebita della carica, del Marchio
e del nome del Partito dell'Amore", a maggior ragione vale
per chi non ha mai fatto parte del PdA. Tanto meno il PdA sarà
responsabile delle dichiarazioni illecite fatte a suo nome o dei
danni provocati da dette dichiarazioni a suoi membri o a terzi.
Speriamo che almeno lei, come troppi in Italia, non
faccia finta di non aver capito.
Cordiali saluti.
Comitato Direttivo del PdA
Sempre nel merito della messa in dubbio della
legittima titolarità del Partito dell'Amore, si rilegga l'unica
biografia attendibile uscita nel 2004 su Moana (Marco Giusti, Moana,
Mondadori Editore, pag. 8 del secondo inserto fotografico).
Nella didascalia dell'immagine del comizio
dei candidati del PdA, riuniti sul palco a Piazza del Popolo
per la chiusura della campagna elettorale dell'aprile 1992, l'autore
così scrive:
"Nel 1992 Moana entra in politica prendendo
il posto di Ilona Staller come candidata del Partito dell'Amore
di Mauro Biuzzi".
Una frase che dice quattro cose (che sono ovviamente documentabili):
- che Ilona Staller esce dal Partito dell'Amore (con il cambio del
simbolo);
- che Moana prende il suo posto di candidata (oltre che nel simbolo);
- che sia Ilona che Moana erano dunque candidate del PdA e non fondatrici;
- che il Partito dell'Amore era (come ancora è) di Mauro
Biuzzi.
Clicca sulla copertina del libro
per vedere il documento citato:
Sempre
sul caso Partito dell'Amore che, almeno nel web, non accena
a placarsi, mostriamo qui sotto un video pubblicato in rete il cui
scopo sembra sempre quello di ribadire la legittima identità
del nostro Partito dell'Amore rispetto ai tentativi di illegittima
riedizione.
Estratto dalla miniserie "Moana",
il video mostra senza ombra di dubbio che anche gli sceneggiatori
della fiction attribuiscono a Mauro Biuzzi l'invenzione della denominazione
"Partito dell'Amore" e del logo politico della formazione
che partecipò con Moana alle elezioni politiche del 1992.
dalla miniserie Moana - Sky Cinema - con V. Placido, G. Judica
-
regia di A. Peyretti (6.34)
Nel
numero due della nostra rubrica, trattiamo ancora il caso Partito
dell'Amore in un'intervista in-extremis di Mauro Biuzzi al free-blogger
Daniele Martinelli, ospitata nel suo blog
e nel canale
di Radio Radicale in YouTube.
Un modo per buttare un po' di cose vecchie (almeno) dalla finestra
di Internet.
Con tanti auguri a chi farà come noi!
dal canale di Radio Radicale.it –
intervista di Daniele Martinelli (10.04)
1 gennaio - Maria
Madre di Dio Bigliettino
di Auguri 2009/2010 ai parenti spartani,
dalla prima linea romana di resistenza al Grande Oriente, colonna
Terza Roma:
"
Bevete, mangiate, dormite, amatevi: tutto il resto è orgoglio!
Sempre
vostro, Leonida."
Attività 2009
29 dicembre - S. Davide
Davide vs Golia, ovvero Partito dell'Amore vs Popolo della libertà.
Un
articolo de La Repubblica cerca di fotografare
l'escalation delle idiozie dette, a destra e a manca, intorno al
Partito dell'Amore nel mese di dicembre. Al PdA di Moana Pozzi e
Mauro Biuzzi gli tocca ancora di resistere nell'Estremo Centro della
Spirale del Bipolarismo Confusionale italiano della Seconda Repubblica.
Buona lettura!
22 dicembre - S. Flaviano
Warriors, vogliamo giocare a fare il vero Partito dell'Amore?
Scambio.di.coppie:
gioco adatto alle famiglie mafiose, minori accompagnati e disarmati,
prima o dopo la tombola.
Chi indovina qual'è il vero Partitodell'Amore
tra quelli mostrati nei quadretti qui sotto, riceverà in
omaggio una tessera
originale del vero PdA! Basta scrivere nella mail il numero
in alto a destra nel quadretto e messaggiare: .
Buon divertimento con Scambio.di.coppie,
il nostro gioco di Estremo Centro sul tema, sempre più attuale,
della Pornocrazia Bipolare e Confusionale italiana!
Brigate
Si.pesca.bene.nel.torbido, nel Paese dove nulla viene più chiamato
con il suo vero nome.
Il vero Partito
dell'Amore (quello della III Repubblica di Biuzzi
e Moana, e non quello di Ciccioline
e Cicciolini dei Governi di I e II Repubblica), una volta
tanto e dati i picchi di visite al ns sito (10.000/giorno), ringrazia
gli Autori.Consigliori di Sky Italia, Mediaset e Rai (AnnoZero
e Ballarò) per
il regalo della gigantescacampagna di confusione mediatica
fatta per tutto il mese di dicembre con l'ultimo
lapsus o surrogato di un bipolarismo politico agonizzante
(il dualismo freudiano odio/amore),
nel nome di uno dei tanti falsi Partiti dell'Amore che circolano
in un'Italia povera soprattutto di idee (e contenuti) originali.
Grazie di Cuore!
P.S. : ma continuare,
dopo diciassette anni, a fare satira politica irrispettosa (alla
Guzzanti) sul Partito dell'Amore, continuerà a non aiutarvi
a trovare un nome convincente
per le vostre lobbies e un leader politico popolare e amato come
Moana.
Sotto sotto e sopra sopra, girate sempre intorno agli stessi argomenti:
pornografia e politica, e senza nemmeno avere o averci avuto Moana.
Ma guardatevi: che approssimazione, che vite sprecate, che Presepe
brutto anche quest'anno...
Il Cd del PdA (con la collaborazione del Comitato per un mese
di Bontà).