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Attività 2009
   


29 dicembre - S. Davide
Davide vs Golia, ovvero Partito dell'Amore vs Popolo della libertà.


 


 
Un articolo de La Repubblica cerca di fotografare l'escalation delle idiozie dette, a destra e a manca, intorno al Partito dell'Amore nel mese di dicembre. Al PdA di Moana Pozzi e Mauro Biuzzi gli tocca ancora di resistere nell'Estremo Centro della Spirale del Bipolarismo Confusionale italiano della Seconda Repubblica. Buona lettura!

  scarica l'articolo de La Repubblica (pdf - 524 KB)

    leggi l'articolo online



22 dicembre - S. Flaviano
Warriors, vogliamo giocare a fare il vero Partito dell'Amore?

Scambio.di.coppie: gioco adatto alle famiglie mafiose, minori accompagnati e disarmati, prima o dopo la tombola.

Chi indovina qual'è il vero Partito dell'Amore tra quelli mostrati nei quadretti qui sotto, riceverà in omaggio una tessera originale del vero PdA! Basta scrivere nella mail il numero in alto a destra nel quadretto e messaggiare:  .

Buon divertimento con Scambio.di.coppie, il nostro gioco di Estremo Centro sul tema, sempre più attuale, della Pornocrazia Bipolare e Confusionale italiana!



              

              


 

19 dicembre - s. Dario
Dal sito del Partito dell'Amore riceviamo ed evidenziamo.

Brigate Si.pesca.bene.nel.torbido, nel Paese dove nulla viene più chiamato con il suo vero nome.

Il vero Partito dell'Amore (quello della III Repubblica di Biuzzi e Moana, e non quello di Ciccioline e Cicciolini dei Governi di I e II Repubblica), una volta tanto e dati i picchi di visite al ns sito (10.000/giorno), ringrazia gli Autori.Consigliori di Sky Italia, Mediaset e Rai (AnnoZero e Ballarò) per il regalo della gigantesca campagna di confusione mediatica fatta per tutto il mese di dicembre con l'ultimo lapsus o surrogato di un bipolarismo politico agonizzante (il dualismo freudiano odio/amore), nel nome di uno dei tanti falsi Partiti dell'Amore che circolano in un'Italia povera soprattutto di idee (e contenuti) originali.

Grazie di Cuore!


P.S. : ma continuare, dopo diciassette anni, a fare satira politica irrispettosa (alla Guzzanti) sul Partito dell'Amore, continuerà a non aiutarvi a trovare un nome convincente per le vostre lobbies e un leader politico popolare e amato come Moana.
Sotto sotto e sopra sopra, girate sempre intorno agli stessi argomenti: pornografia e politica, e senza nemmeno avere o averci avuto Moana.

Ma guardatevi: che approssimazione, che vite sprecate, che Presepe brutto anche quest'anno...

Il Cd del PdA (con la collaborazione del Comitato per un mese di Bontà).



15 dicembre - s. Virginia
Miniserie "Moana" di Sky Cinema, strascichi.

Le ultime parole famose (quelle di Aldo Grasso, di cui riportiamo stralci qui sotto), ci chiamano indirettamente in causa.

Le prime parole, meno famose, sull'argomento "Moana.Casta.diva" sono quelle contenute nella nostra consulenza (rimasta nel Cassetto della Produzione) e anche quelle, relative all'altra metà delle scene con Moana (Violante Placido) e Mauro Biuzzi (Giampiero Judica), contenute nella sceneggiatura da noi faticosamente vista, approvata e non trasmessa (rimasta nel Cassetto del Regista).

Ai Posteriori l'ardua sentenza.


- Dall'articolo di Aldo Grasso:

"Ma non c'è traccia della santa meretrice. [...] Lei stessa era stata molto abile a costruirsi l'immagine della "casta meretrix", locuzione usata da sant'Ambrogio: pornostar di indubbia eleganza, determinata nel successo e dubbiosa come un'intellettuale, icona del'erotismo e insieme del femminismo, nuda ma misteriosa, ex alunna dei Padri Scolopi di Cornigliano e sodale di Rocco Siffredi. Un ossimoro vivente. [...]

[...] Il percorso della ragazza di provincia, di estrazione borghese, di rigida educazione che decide di fare scelte estreme rischia spesso di deragliare nel banale, se non nel ridicolo. Violante Placido ci mette del suo per superare l'imbarazzo di recitare sempre nuda, ma quando arrivano in scena i personaggi che rappresentano Riccardo Schicchi (Fausto Paradivino), Cicciolina (Giorgia Wurth) e il marito Michele Venitucci (Antonio Di Ciesco), beh allora si raggiungono vette di umorismo involontario, che dissolvono ogni aura di mistero, di fascinazione perversa, di glam immateriale! Insomma, della Santa Meretrice non c'è proprio traccia. [...]."

- leggi l'intero articolo e vedi il video su Corriere.it





















8 dicembre - Immacolata Concezione
Processare Moana. Moana Pozzi processata e assolta a Perugia da Mauro Biuzzi ed Enrico Ghezzi (il noto cinefilo e autore televisivo di Blob e Fuori orario su Rai Tre), anche alla luce o all'ombra della recente miniserie di Sky Cinema.
Il dibattimento a porte chiuse si è svolto nell'ambito della prima edizione di Immaginario Festival a Perugia. Pubblico Ministero e moderatore, il direttore del Festival Alessandro Riccini Ricci.



- Atti in discussione nell'udienza:

Il "Manifesto dell'Amore perduto" di Mauro Biuzzi (2007).

- Stampa online e blog sull'evento:

- trendystyle.it
- tuttoggi.info
- notizie.virgilio.it
- it.tv.yahoo
- lasinorosso.myblog
- wikio.it
- informazione.it

- Stampa quotidiana:

Corriere dell'Umbria - 07/12/09 (pdf - 625 KB)
Corriere dell'Umbria - 03/12/09 (pdf - 1,15 MB)
La Nazione Umbria - 06/12/09 (pdf - 1,42 MB)
il Giornale dell'Umbria - 06/12/09 (pdf - 1,07 MB)



- Video-clip del dibattimento (in preparazione):




- Registrazione audio del dibattimento (in preparazione):




 

3 dicembre - S. Francesco Saverio 
APPELLO WIKIPEDIA: sempre nel merito della cancellazione dell'AMP da Wikipedia, pubblichiamo l'autonoma opinione della professionista o, meglio dire, della persona che ci ha aiutato nella recensione delle voci in via di cancellazione (leggi l'appello nel box rosso qui sotto e [vedi qui] la voce in Wiki di cui si tratta).

----- Original Message -----
From: camilla staffi
To: maurobiuzzi@xxxxxxxxxxxx
Sent: Thursday, December 03, 2009 11:25 AM
Subject: Cancellazione voci da Wikipedia

Caro Mauro Biuzzi,
mi dispiace molto che Wikipedia abbia già cancellato due dei contribuiti sul tuo lavoro.
Come autrice di una delle voci lo trovo veramente offensivo cancellare e non lasciare più traccia. Chissà quante morti mediatiche avvengono così ogni giorno!
Anche nel mio profilo sembra che io non abbia caricato mai niente, neanche una traccia del lavoro fatto o delle discussioni che hanno portato alla cancellazione della voce.
La voce caricata all'1.15 di questa notte all'1.37 era già proposta per la cancellazione ed aveva già subito una variazione. Ma poi mi chiedo quand'è che è stata cancellata? Al mio risveglio questa mattina non c'era più: era svanita.
Forse ho sognato di averla pubblicata, o forse era un sogno anche l'averla scritta... Mah!
E mi chiedo: "E' mai possibile che un solo utente abbia il potere di cancellare il lavoro di una persona?". E pensare che ritenevo wikipedia un'enciclopedia libera... Libera di cosa, per cosa o per chi, ora mi chiedo.

Se uno, come me, viene da esperienze di editoria libraria e televisiva, pensa di aver già visto il peggio: editori disposti a pubblicare (non importa cosa!) solo se trovi uno sponsor, o se sei un volto noto della televisione, o se sei un giornalista di punta (intendi: che punta la televisione!), o se sei la cubista di turno spinta verso la cultura dal tuo ricco e più o meno colto pigmalione. Sembrerà assurdo ma l'editoria televisiva sarebbe molto più libera da padroni se non ci fosse l'autocensura, l'autoincensamento e l'autoregolazione dei quadri medi che si sentono essi stessi garanti per il loro editore (spesso, anzi sempre, più intelligente e lungimirante di loro). Sono quadri "medi", appunto!
Per questo internet per molti diviene l'unica ultima spiaggia: quella di una espressione meno vincolata da pregiudizi e limitazioni.
Ma in realtà non è così: davanti alla pagina immensamente bianca di internet ci si sente soli, persi e spauriti. La libertà pura, assoluta ci sgomenta. L'uomo è un animale sociale, ha bisogno di condividere, di discutere, di confrontarsi. Così cade nelle trappole mortali dei socialnetwork, dei blog, facebook, youtube; delle wikipedie, dei giornali in linea, dei progetti collettivi. E tutto torna..., torna sotto il controllo di...
Forse..., forse non importa sotto chi o cosa si torni, l'importante è stare sotto qualcuno o qualcosa.
Questa stretta di ignoti è più fredda e mortale del mio spazio siderale, della mia solitudine solitaria, del mio vuoto pneumatico. Per questo vi faccio ritorno. Ma so che presto o tardi la mia pagina bianca imploderà nuovamente e tenterò di nuovo un abbordaggio, un allunaggio, un ammaraggio, un atterraggio, qualsiasi cosa mi porti vicino a qualcosa e a qualcuno. E di nuovo la vicinanza si trasformerà in vincolo, osservanza, norma: civile convivenza o banale sudditanza?
Baci
Camilla Staffi

  Nota dell'AMP:

Cara Camilla,

su quello che scrivi non ci piove. Sarà un gossip, sarà dietrologia, sarà vandalismo, ma ti riportiamo per grassa consolazione l'epigrafe che in Nonciclopedia trovi alla voce Jimbo Wales (buttiamola a ridere):

"Immaginate un mondo dove ad ogni singola persona è dato l'accesso gratuito all'intera produzione pornografica mondiale: dagli hentai più tentacolosi, fino alla più raffinata produzione italica. Mi aspetto che tale traguardo sia raggiunto entro due anni solari."

Che ti potevi aspettare... Ciao Camilla, tanto tu sei in gamba anche senza Wiki. Bimbo Jimbo invece mi pare un po' sovrappeso....

 

3 dicembre - S. Francesco Saverio
APPELLO URGENTE AI VISITATORI DEL SITO.
E' stata richiesta la cancellazione della voce "Associazione Moana Pozzi" in Wikipedia: sarà cancellata il 10 dicembre prossimo alle ore 24.
Chiediamo ad UTENTI REGISTRATI di Wiki, con i requisiti minimi di voto (avere almeno 50 edit compiuti prima del 3 dicembre, di cui il primo fatto almeno prima del 3 novembre) di chiedere l'apertura di una democratica e pubblica votazione tra gli utenti di Wiki, dove si decidano alternative alla cancellazione.

Basterà cliccare [qui] per essere nella pagina della voce AMP, cliccare il link "partecipa alla discussione" nel primo riquadro della pagina (dove c'è la proposta di cancellazione), nella pagina successiva, alla voce "log giornaliero" cliccare alla prima riga dopo "procedura con votazione", scrivere il proprio disaccordo alla cancellazione della voce nel form basso della pagina e salvarlo.

Ringraziamo chi ci aiuterà ad entrare e restare in Wikipedia, per poter allargare possibilità di confronto su questioni relative a Moana molto mal.trattate nei media ufficiali. Possibilità di entrare in questo "dibattito" per noi attualmente molto limitata da una chiacchera nazionale frivola, scandalistica, commerciale e "stupefacente" su tutti gli argomenti relativi al rapporto tra AFFETTIVITA' e POTERE.

Chiosa del 4/12 al "Riapriamo il dibattito online"
: "dibattito" nel quale siamo già rientrati efficacemente nel 1992/93 da attivisti alterpolitici con il Partito dell'Amore e non da Opinionisti di Regime produttivamente corretti, riprendendoci quella progettualità che dovrebbe essere tipica della politica e che la politica stessa ha perso negli ultimi vent'anni proprio omologandosi, da destra a sinistra, in quell'opinionismo televisivo che ha affondato il solco tra Politica e Popolazione, a sola difesa della propria posizione acquisita (la poltrona.chiamiamola.desktop). E se l'opinione altro non è che la Doxa, l'opinionista altro non è che un rappresentante di un'Ideologia dominante e non di una parte della popolazione, soprattutto se di minoranza numerica: chi ha più millesimi parlamenta e decide, gli altri non parlamentano.

Quelli che possono parlamentare sono dunque i Politici.opinionisti.mediatici di se stessi e delle loro lobbies, rappresentanti pubblici al pari di quanto lo sono quelli condominiali: cioè, rappresentanti di interessi privati.
Motivo questo dell'attuale paralisi del confronto e del progetto politico. Motivo per il quale noi siamo alla ricerca ad oltranza di un dibattito senza mediatori e senza media: sarà possibile, in Italia, riaprire questo dibattito? O l'opinione di qualche "mediatore" continuerà a fermarci sulla porta di qualche nuovo Palazzo "Pubblico" se non parliamo il linguaggio produttivo della lobby che lo controlla?
Aver fatto del Parlamento italiano la maggiore espressione della logica condominiale non ha contribuito a dare al Paese veri condomini e pareti domestiche più tranquille e rassicuranti, a giudicare dai fatti di ordinaria follia che ogni giorno producono esodi e derive sempre più preoccupanti per tutti.
Ci auguriamo che queste logiche condominiali non chiudano anche gli orizzonti di libertà di espressione aperti dalla rete ormai un quarto di secolo fa (in Italia con Agorà). Noi cmq siamo sempre pronti a saltare di nuovo il fosso.



3 dicembre - S. Francesco Saverio
E' finalmente uscita la versione italiana della nuova puntata del porno.teleromanzo "Cuore" (titolo originale: "Fiesta").

Titolo: "Dolly Pozzi, la piccola pecorella sabauda morta di freddo" (regia di Ladislao Vaida Jr.).

Genere:
Hilarotragedia da Presepe natalizio del Laico Romano Impero.

Musiche:
Brani dell'Orchestra delle Corna.Muse e del Coro degli Scaccia.Pensieri.

Collocazione storica:
nei Tristi Tropici della fine del Secolo Breve, Epoca del Pensiero Unico e del Piccolo.Fratello.Cinghiale.Bianco.

Puntata precedente:
La pecorella Dolly Pozzi, creduta morta, dando ragione ad alcune dicerie ritenute ingiustamente false e che la volevano ancora in vita, si era in realtà nascosta nel roccioso cavò di una banca di capre bicornute di pura razza Svizzera.

Puntata successiva:
titolo provvisorio: "La Riconquista del Santo Sepolcro Rosa di Dolly Pozzi". Qui si narreranno le gesta del Cavaliere della Rosa, capo degli Spartani e guardiano di Dolly Pozzi, che manderà all'Inferno il Cavaliere Celeste per aver risvegliato l'Eterna Dormiente per loschi fini.

Trama rosa
: Dolly Pozzi, nome d'arte della rarissima pecorella bionda di razza Bohèmienne Sabauda smarritasi dal gregge Radical-chic di razza Oppio-latina, torna mezza morta all'ovile della Fattoria del Telecomando Rosa, dove da sempre l'aspettava un grazioso rustico schizofrenico bicamerale "Fiction + Hot club privè", nel quale può finalmente morire felice e sfinita dal Libero Amore durante un'esclusiva veglia mesta e liberal.libertaria, nella quale gli obbedienti Montoni Rovesciati di razza pregiata Vallettopoli ricostruiscono con lei i quadri viventi più importanti della sua breve e Fantastica Vita.
Sospeso tra finzione e realtà, il quadro indimenticabile in cui infine Dolly Pozzi veramente muore di freddo si intitola: Pornocrazia ovvero Apoteosi di Venere nascente dall'acqua di Colonia antartica.

L'orgia sacrificale sarà filmata e replicata per l'Eternità e in suo onore nel suo rustico tele.sepolcro rosa, 24h su 24, ingresso a pagamento, a solo ed ovvio vantaggio del benemerito Agriturismo sessuale del Laico Villaggio Globale della Fattoria Rosa (n.d.regista Ladislao: Perché, nello zapping tra lacrime e sperma, non inserire anche un serio sondaggio che confermi se tutti gli abbonati della TeleFattoria sono d'accordo sulla porno-necrofilia in tv? O perché non rendere pubblici, oltre ai dati di ascolto della fiction in prima serata, anche il numero di teleacquisti dei pornofilm di Dolly in seconda serata, tanto per capire quanti italiani, grazie alla fiction, si sono "sdoganati" insieme a Dolly, liberandosi coraggiosamente da antiquate superstizioni sul rapporto tra masturbazione e culto dei morti?).

La faraonica rappresentazione si svolge come in una Maestà senese in versione "Provincia Romana del Tele.Basso.Impero".
Con la benedizione della Grande Famiglia Flaminia imparentata con i Coloni Mediatici;
con la maledizione apocalittica degli ultimi e vecchi capi della piccola tribù Sodomita dei Cassii Corti, in via di integrazione (già si parla della candidatura onoraria di un loro anziano Guru alla Presidenza del Sindacato delle Infermiere Extracomunitarie, per il trentennale servizio di formose badanti fornite a potenti e impotenti della Sessantanovesima Repubblica, reso al costo di numerosi e ignoti caduti per la Patria);
senza la benedizione della giustamente silente famiglia dei l'Hermani
da Portovénere, nobile ramo ligure d'origine naturale di Dolly;
con la fragorosa fischiatura dei due clan italici più antichi e dirazzati dei Burini e dei Borgatari, irriducibili avversari ma tutti giustamente moralisti e bigotti in fatto di sesso;
infine, dando nuovo motivo di odio di classe alla trecentennale obiezione di coscienza della minoranza di gladiatori vetero.Spartani cechi, antichi immigrati ormai schiavi, ex-Guardia del Corpo cuore.crociata di Dolly Pozzi e zoccolo più duro e criptato del popolo italiano, incatenata ai piedi delle suddette Gerarchie del Cielo Celeste.

In particolare, gli indomabili e poverissimi patrioti vetero.Spartani, essendosi rotti entrambe le scatole digital e decoder in segno di autoaccecamento di protesta, pur non potendo assistere in quello stato pietoso alla detta sublime Prima TeleVisione di Dolly Pozzi, comunque sanno già come va a finire questa sua Storia Celeste: che la povera Pozzi non è morta di freddo ma di Amore peloso.

Morale della favola: Essendo dato che nelle Colonie Mediatiche, come in un Medio Evo Mediocre, si può fare solo la Farsa, la Commedia dell'arte della Realtà e dei Reali, allora avanti popolo dei patrioti Spartani cuore.crociati e a Natale, se potete, non tele.regalatevi i pornofilm della nuova Laika Dolly Pozzi ma macellate un più corposo e tradizionale agnellino nostrano, se ancora riuscite a trovarne uno vero.

Zapata de la Rosa, Roma, 3 dicembre 2109

(N.B.: trattandosi di una fantascientifica operazione simultanea di cinema al cubo e di televisione al culo, ogni riferimento a fatti, persone e animali reali o clonati è relativamente casuale)


Archivio: un video-estratto dimenticato e introvabile della prima puntata di "Fiesta" (o "Cuore"), del 1994.
Nonostante la lingua parlata nel video sia ormai incomprensibile ai più, abbiamo ritenuto di non doverlo doppiare dato il suo alto valore di testimonianza e incoraggiamento per i giovani Spartani sottomessi, ma anche a vantaggio del futuro di tutti i veri Italiani che vogliano sostenere gli Spartani nella loro resistenza a sostegno della libertà, in un momento molto difficile della comune Repubblica.



QUADRI dalla PASSIONE
di DOLLY POZZI















 

30 novembre - s. Andrea
Per la stampa, nel caso di Mauro Biuzzi o dell'AMP, è sempre il giorno di S. Tommaso (che non ci crede se non ci mette il naso)?


Riceviamo dal Presidente della società Polivideo SA, che ha prodotto con Sky la miniserie "Moana", chiarimento in merito alla vistosa omissione dai comunicati delle testate presenti alla conferenza stampa di venerdì 27 scorso della miniserie, del nome del Presidente dell'AMP, Mauro Biuzzi, quale consulente della miniserie, citato da alcune testate come un non meglio identificato "rappresentante dell'Associazione Moana Pozzi (di cui fa parte la madre di Moana)". Peraltro Biuzzi è anche interpretato nella miniserie dall'attore Giampiero Judica nel ruolo di fondatore del Partito dell'Amore e maggiore fautore/sostenitore sul campo dell'esperienza politica di Moana, per tutti gli ultimi tre anni della sua purtroppo breve vita pubblica.
Per la serie deformazioni (poco) professionali, dobbiamo suggerire di vedere la fiction per credere alla realtà? Boh.

   Roma, 30/11/09

    In riferimento al vs fax del 29 novembre nel quale lamentate il fatto che sulla stampa non è uscito il nome del rappresentante dell'AMP Mauro Biuzzi, desidero precisare che nel corso della conferenza stampa di presentazione della fiction su Moana Pozzi da noi realizzata per Sky, il suo nome è stato da me, quale Produttore e Presidente di Polivideo, personalmente fatto ma purtroppo non è stato raccolto. Di ciò mi dispiace profondamente e mi impegno, per quanto è nelle mie possibilità, di adoperarmi perché questa lacuna sia colmata in futuri eventuali comunicati della nostra società.
Cordiali saluti

Leonardo Breccia


- leggi il fax originale della Polivideo SA (pdf - 26,4 KB)

 

11 novembre - s. Martino di Tours
X FACTOR: il Giorno del Giudizio!
Riceviamo dal sito del Partito dell'Amore.

 





10 novembre - s. Leone Magno
Miniserie Sky Cinema "Moana", seguito.

L'Icona c'è e, sembrerebbe, anche il primo PdA delle Politiche '92...
 

9 novembre - s. Oreste
Ventennale della caduta del muro di Berlino.
La nostra East Side Story (1986/88). Ricordiamo questa data fatale come quella della vera fondazione anti.ideologica del Partito dell'Amore e della prima pubblica esposizione del suo primo simbolo, l'Icona Staller. Senza nessuna volontà di bilancio, rimandiamo alle immagini della nostra prima manifestazione pubblica nel 1988, il musical East Side Story al Teatro Manzoni a Roma, nostro contributo di Estremo Centro sulla caduta (mediatica) della scenografia filosovietica d.C. (dopo Chernobyl) e sulla sua misteriosa ri.caduta (mediatica) sull'inizio del millennio mondialista e pornocratico, di cui l'Italia divenne l'espressione universale (prima grazie e poi nonostante noi del PdA).



 

8 novembre - s. Goffredo
Miniserie Sky Cinema "Moana": l'Icona c'è!
Se c'è anche "la politica di Moana" lo vedremo l'1 e 2 dicembre (col decoder PDA).


 

7 novembre - s. Ernesto
Lascia o raddoppia: corollario al divieto di esposizione del crocefisso della Comunità Europea all'Italia.
Proprio in questi giorni di protesta neo.Protestante e riformistica alle nostre croci, abbiamo trovato nella c.p. dell'AMP una busta bianca con dentro una bella stampa della statua di Maria, che ci è stata benedetta e spedita in omaggio dall'Ass. Madonna di Fatima.

Dovendo scegliere tra la Provvidenza e l'equivoco, l'abbiamo appesa nella nostra sede, tra l'estintore e il calendario.

L'unione, ma anche il raddoppio fa la forza: ringraziamo, con piena osservanza, l'Ass. Maria Stella di Mira, Venezia.



 

4 novembre - s. Carlo Borromeo
La nostra soluzione finale: il cuore.crociato!
A proposito di cercare soluzioni a problemi già risolti.
Il crocefisso, Moana, l'identità nazionale italiana: e poi non veniteci a dire che non ve l'avevamo già data vent'anni fa (la soluzione).
Ma il popolo italiano è ancora in ostaggio.
E per ora il nostro cuore.crociato è appeso allo schermo di qualche media italiano. Poi, ci si augura, nel museo del Risorgimento di qualche provincia italiana, come voleva l'ultima Moana.
Altro che le lucrose Mirabilandia dell'anti.politica e dell'anti.mafia in alta definizione.
Ancora basterebbe la fotocopia di una vera icona dell'unità nazionale.









M.- Noi proviamoci! Leviamo dai muri Marx, Lenin, Mao e vediamo se spariscono anche le ombre dei Re.
M.- E al posto di tutte queste Immagini Perdute, il Partito dell'Amore che cosa ci metterà?
M.- Io proverei con la Gioconda di Leonardo.
M.- Che strana idea!
M.- Ai giapponesi andrebbe benissimo e loro di affetto ne hanno veramente bisogno...
M.- E poi?
M.- Poi ci metterei tutte le altre donne che hanno sorriso al Mondo, fino a Moana Pozzi, le maddalene dei nostri giorni.

(dal manifesto del PdA L'ellisse dell'Amore, di Mauro Biuzzi e Marcella Zingarini, 1991.)



 


23 ottobre - s. Giovanni da C.
Monna Lisa futur-punk.
Riceviamo, da qualche astrogalera persa ai confini del cyberImpero, un tragicomico omaggio.chiamiamolo.omaggio ad una Moana punk italianizzata dal paroliberissimo Dottor FuturGuerra.
Se non altro, una risposta anti-narrativa alle mega.fiction ottocentesche, passatiste e di massa. Cmq l'immagine fissa del video in questa pagina ci sta tutta (il resto un po' meno ma va bene uguale).

----- Original Message -----
From: roby guerra
To: maurobiuzzi@xxxxxxxxxxx
Sent: Tuesday, October 06, 2009 7:32 AM

Egregio Dottor Biuzzi
le segnalo questo evento, in particolare per un video omaggio da me realizzato e dedicato a Moana in programma domenica alle 18 15, nell'ambito di The Scientist 2009, III Edizione Video Festival Internazionale, i giorni 9/11 Ottobre prossimi a Ferrara: a cura di Ferrara Video&Arte Comune e Università di Ferrara.
Grazie per l'attenzione e fate del video, ovvio, l'uso libero che volete. Per me è un onore!
RG

 



11 ottobre - s. Firmino

VOTA MISS MOANA 2009!

Anche quest'anno vi chiediamo di votare l'icona che ha rappresentato Miss Moana 2009 che, come lo scorso anno, abbiamo iscritto virtualmente alla seconda edizione del Premio Terna on-line.


Istruzioni per votare: puoi votare nel periodo intercorrente fra le ore 8 del 10 ottobre 2009 e le ore 18 del 20 ottobre 2009, esprimendo una sola preferenza. Per votare devi solo cliccare sul bottone VOTA sotto l'immagime e poi inserire un indirizzo e-mail. Il voto sarà anonimo. Grazie!

                  VOTA DA QUI





29 settembre - ss. Michele, Gabriele, Raffaele
Intervista possibile a Maliziosa Chanel (Miss Moana 2008).
Con i nostri soliti ritardi, di cui ci scusiamo con visitatori e interpreti, dovuti alle scarse risorse produttive che l'AMP ci offre, arriviamo a pubblicare l'ultima importante tranche dei materiali realizzati per il Premio Moana Pozzi 2008: una discussione di Mauro Biuzzi con la vincitrice del premio, Maliziosa Chanel, maggiore performer italiana della cosiddetta gangbang, sui temi cari all'AMP del rapporto tra l'autonoma espressione della sessualità popolare italiana e la versione colonizzata fattane dalla tristemente nota pornografia industriale all'italo.americana (la cui "maggiore" fiera-mercato, il Mattatoio Mi-sex, si è tristemente svolta in questi giorni proprio "in disonore" di Moana e in odore di petrol.dollari), discussione e temi che sono rimasti per noi di assoluta attualità.

- vedi altri materiali nella sezione Miss Moana

 



 

23 settembre - s. Padre Pio

Miss Moana anche quest'anno partecipa al Premio Terna (second edition).
In ossequio ad una credenza popolare che vuole che le Miss migliori sono quelle che non vincono mai, anche quest'anno abbiamo iscritto la nostra "Miss Moana 2009" nella più grande Piazza Navona virtuale d'Italia, il Premio Terna on-line, certi di rispettare questa tradizione paradossale della quale siamo da sempre convinti sostenitori.

- vedi l'immagine, il video e la scheda nel sito del Premio Terna





19 settembre - s. Gennaro
Ancora per il 15° anniversario della morte di Moana.
Mauro Biuzzi parla dell'attività politica insieme a Moana nel Partito dell'Amore nello speciale "Moana, magnifica ossessione" andato in onda su Sky Uno il 15 settembre scorso, uno speciale sobrio, rispettoso e poco tagliato (il primo da sempre senza nemmeno un taglio pubblicitario).

da Moana, magnifica ossessione – SKY Uno – regia di Hakim Zejjari e Max Croci (6.58)

 

 

18 settembre - s. Sofia

Kabul: tornate a casa!
Onore all'Arte Metafisica italiana: all'inizio del secolo scorso, così come in questo, i fratelli de Chirico, italiani miti e intelligenti, ci avevano avvertito senza essere ascoltati.

"La grandezza della democrazia greca delle origini consistette nel fatto che quel popolo, che aveva messo i propri Dei vicino e ben visibili sul Monte Olimpo, mai si spinse che per pochi chilometri oltre i sacri confini della sua terra.". (Andrea de Chirico detto Alberto Savinio).

Anche noi italiani Dio lo vediamo molto bene sulla croce, da secoli. Ma sembra che ancora non capiamo che il vero italiano è lui e che se torna a casa morto è colpa nostra, a Kabul come a La Paz come a Caracas come a Quito come a Gaza come a Gerusalemme come a Baghdad come a Teheran come....

Il PdA è per la difesa dei militari italiani e per l'unità delle Nazioni contro il Mondialismo finanziario e interventista.

- vedi il video nel sito del Partito dell'Amore



 

15 settembre - B.V. Maria Addolorata

Nostro onore: dai migliori e primi guardiani dell'Ordine dei Cavalieri della Rosa, per il nostro caro anniversario, riceviamo una vera icona.



----- Original Message -----
From: <xxxxxxx@xxxxxxx>
To: <maurobiuzzi@xxxxxxxx>
Sent: Tuesday, September 15, 2009 10:46 PM
Subject: Moana Memoria >

> Caro Mauro,
> prima che questo quindici di settembre volga al termine.
> Con tanta riconoscenza per quello che ancora continui a fare per tutti noi.
> Un forte abbraccio, Marcella



15 settembre - B.V. Maria Addolorata
Quindicesimo anniversario della morte di Moana Pozzi

  Il Premio Moana Pozzi 2009 è stato assegnato e consegnato all'attrice Violante Placido.


  Motivazione del Premio:

   Il Premio Moana Pozzi, nella ricorrenza del quindicesimo anniversario della morte dell'Artista, 15 settembre 2009, è stato attribuito all'attrice Violante Placido per aver lei accettato di misurarsi con il difficile ruolo di interprete di Moana Pozzi nella prima fiction a lei interamente dedicata e di prossima uscita su Sky Cinema - il ruolo cioè di una donna facilmente equivocabile ed ancora esposta a valutazioni molto controverse, anche a causa della morte recente - e di averlo fatto senza esitazioni e senza preoccuparsi troppo delle possibili ricadute sulla sua carriera di attrice affermata. Quindi con un coraggio, professionalità e rispetto per il Soggetto che già da soli sono sufficienti a rispecchiare lo spirito con il quale Moana affrontò il grande palcoscenico della vita e dell'arte.

  Inoltre, dato che il nostro Premio consiste proprio nel far indossare alla Premiata di turno il famoso vestito lungo di paillettes rosse di Moana, così mettendola alla lettera nei sospirati "panni di Moana", abbiamo ritenuto che Violante Placido abbia dovuto compiere nel 2009 questa spinosa cerimonia di vestizione degli abiti reali, simbolici ed esistenziali di Moana tante volte quanto mai nessun altro fino ad oggi, seconda solo alla stessa Moana nel prepararsi a scendere in quelle arene e calvari dorati, più o meno porno, che sono i set di quelli che ancora chiamiamo teatro, cinema, tv e mass-media in genere.

Con i nostri complimenti,
per l'Associazione Moana Pozzi,
Mauro Biuzzi, il Presidente.

- altri contenuti nella sezione Miss Moana



- Estratto dalla miniserie "Moana":


- Gli album precedenti della collezione AMP


Noi e Moana nel PdA
Noi e Moana
La nostra sede




   Anche in segno di sobria neutralità, pubblichiamo dalla rete un estratto della miniserie, che seleziona le parti relative alla militanza di Moana nel Partito dell'Amore di Mauro Biuzzi (interpretato da Giampiero Judica), che ci è sembrato il documento audiovisivo più attinente al rapporto "speculare" ed anamorfico che c'è stato tra noi, la miniserie, la Vincitrice e il Premio.
   Non in ultima analisi, i vestiti scelti dal guardaroba di Moana e indossati dalla Vincitrice in queste scene (la pelliccia rossa, il tailleur rosa, il vestito di velluto nero) rappresentano bene quella "distinzione" e femminilità che caratterizzò Moana anche nell'espressione più strettamente "politica", in piena trasgressione del cliché scandalistico.trasgressivista dell'underground di quegli anni (per non parlare delle giacche di tessuti operati di lana pesante, con taglio di sartoria maschile italiana classica, indossate da Judica/Biuzzi...).

   dalla miniserie Moana - Sky Cinema - con V. Placido, G. Judica - regia di A. Peyretti (6.34)



 

12 settembre - Ss. Nome di Maria

Piccolo ma sincero.
Nel quadro della ricorrenza del quindicesimo anniversario della morte di Moana, riceviamo e pubblichiamo un omaggio di un nostro simpatizzante: una card inedita e autografa di Moana - bella, sobria e molto particolare (perché creata per la pubblicazione della sua nota autobiografia) - che non era presente nel nostro Archivio. Ora, grazie a Gio, è tornata dal passato per arricchire la memoria di tutti noi con un altro bel ricordo di Moana!

- vedi anche nella sezione Rosa ringrazia


From: "gio rossi" <xxxxxxx@yahoo.com>
To: "Mauro Biuzzi" <xxxxxxxx@xxxxxxxx>
Sent: Saturday, September 12, 2009 10:55 AM
Subject: Re: cartolina autografa

Salve,
vi allego la foto indicata, si tratta della cartolina ricordo con la quale Moana pubblicizzava il suo libro. Ho ricevuto la cartolina da Moana, insieme ad altre persone, quando é intervenuta a Napoli ad una conferenza su erotismo e pornografia, credo nel 1990-91. Una tavola rotonda sul tema, dove era presente anche Tinto Brass e altri personaggi. Durante la serata, alcune femministe sono intervenute per protestare contro Tinto Brass e gli hanno gettato addosso delle ghiande.
Grazie per eventuale pubblicazione.


 


7 settembre - s. Regina

"Diffidate delle imitazioni!"
: numero uno della nostra nuova rubrica.
Apriamo con questo titolo e con il logo qui a sinistra, gentilmente fornitoci appunto da alcuni ns. cattivi imitatori, una nuova rubrica di segnalazione ai ns. visitatori di iniziative che si spacciano come nostre (o ispirate a noi) e che nostre non sono.
Questo anche per prevenirci da eventuali fregature che potranno essere affibbiate a qualcuno che poi potrebbe prendersela con i nostri siti.
Sono questi purtroppo gli effetti collaterali che l'attuale e momentanea iper.esposizione mediatica di Moana può produrre a danno di molti ingenui e a causa di pochi idioti.
Accettiamo segnalazioni. Grazie



- Questi tre siti (uno, due e tre) ancora mantengono delle pagine nelle quali affermano che il Partito dell'Amore cercherebbe adesioni per non si capisce bene quali attività. Pubblicano il logo del PdA (qui a sinistra in alto) con evidente contraffazione (che sottolinea però che gli autori non hanno faccia ovvero che sono delle belle facce toste) ed è già stato da noi diffidato a proseguire questi annunci abusando dell'altrui credulità (vedi nostra diffida).




- Questo gruppo su Facebook (Nome: quelli che...rivogliono il Partito dell'Amore di Cicciolina e Moana) fa un sospetto proselitismo per sollecitare la ripresentazione di un mai esistito "Partito dell'Amore di Cicciolina e Moana" con argomenti molto banali e logori (che chiamare "libertari" sarebbe un'offesa per questi ultimi), che non coincidono in nessun modo con lo spirito e l'elaborazione politica del PdA (al quale pretendono di ispirarsi) né di ieri né tantomeno di oggi. Per chi volesse aderirvi, precisiamo che non riconosciamo questo gruppo come l'espressione di una qualsiasi nostra rappresentanza politica. Il loro "manifesto politico" (qui a sinistra), in cui sopra un'immagine presa da un pornofilm filo-americano, scrivono "Era...il Partito dell'Amore", non sarebbe stato certo gradito da Moana (che dichiarò: "E che sia ben chiaro, non siamo il Partito del Sesso." in Michela Tamburrino, Moana Pozzi: le luci rosse perderanno una star?, in "Il Tempo", 27 marzo 1992) e fa capire che i probabili ispiratori di questo gruppo sono i soliti noti della ex.porno.agenzia di Moana. Infine la promotrice dell'iniziativa, tale L. V. (Admin e fondatore della pagina), pubblica una sua immagine di tergo, quindi anonima, cosa che è l'esatto contrario dello spirito del PdA, che non ha mai agito "a volto coperto" ma semmai a "brutto muso" (o "bello muso", come nel caso del nostro vero simbolo con Moana).



 


4 settembre - s. Rosalia

Un coniglio d'onore!
Chi l'avrebbe mai detto che proprio dalle pagine di Playboy (addirittura prima che da quelle di Famiglia Cristiana) si sarebbe aperto un qualche spiraglio sulla pesante obiezione di coscienza che, grazie all'esperienza politica con il PdA di Mauro Biuzzi, Moana maturò nei confronti dell'uso fatto della sua Immagine nei media, porno e non? Che tempi...

- leggi l'intervista di M. Biuzzi a Playboy (pdf - 1,94 MB)


 

3 settembre - s. Gregorio Magno

IF YOU MAKE IT PEOPLE, MIND YOUR BACKS!!!!!
Al ritorno delle Saghe settembrine del Tele.Music.Min'cul.Pop, che continua la sua Guerra Stellare di colonizzazione della scena musicale giovanilista italiana mirata alla creazione di un gigantesco World.Jugendstil di maniera mercantile e senza anima popolare,

subito opponiamo come esorcismo la ns.
selezione in una delle scene musicali più vitali, dialettali e resistenti che si trovano in giro: Gente di Borgata, che coniugano i pischelli romani.pasoliniani dei sessanta con quelli di Derek B. degli ottanta, poi campionano e mixano alla grande il tutto nel loro cd "Una Storia Italiana X".

- ascolta e impara nella vetrina mensile del sito del ns. Presidente Mauro Biuzzi




 

6 agosto - Trasfiguraz. del Signore

PornIslam ovvero Diva Futura Odalisca.
Una vera "riflessione" delle pietose immagini di Neda Agha-Soltani con quelle altrettanto povere di giovani arabe indotte alla pornografia, scelte nei siti porno all'ultimo grido di questa estate 2009.

Contemporaneità che unisce tutte queste Immagini in un unica Icona ed in un unico grido, che viene dall'altra faccia di una moneta che vorrebbe avere su entrambi i lati quella di un solo Imperatore del Mondo: il Profitto senza Compassione.

- Vai al sito del Partito dell'Amore


 


24 luglio - S. Cristina

"Questo solo oggi possiamo dirti".
La nostra consulenza non sarà stata certo decisiva per la sceneggiatura della fiction Moana di Sky Cinema, ma per l'audio musicale del trailer della miniserie, da oggi su YouTube, decisamente sì! (cfr. con il nostro trailer per l'edizione 2005 di Miss Moana, in part. con il migliore jingle di battaglia del Partito dell'Amore: (this is not a)Love Song, di J. J. Lydon, la meglio classe 1986, cioè la nostra…)

   



19 luglio - S. Arsenio
ESCLUSIVO!
Monna Lisa regala al nostro Archivio una vera rarità: l'articolo sul Partito dell'Amore che ispirò la discesa in campo di Berlusconi e la nascita della politica-spettacolo in Italia.

Un'amica, che vuole restare anonima, ci regala un prezioso estratto della rivista francese Lui del Maggio 1992, nella quale veniva presentata in Francia l'avventura politica del Partito dell'Amore ai suoi esordi. Da notare il fatto che in realtà la notizia era data in ritardo, dato che le elezioni politiche si erano concluse all'inizio di Aprile, e che le foto di Gianfranco Salis (pur belle) non c'entravano un tubo con quegli eventi politici (oltre ad essere foto di Moana di qualche anno prima).
L'incongruenza è in parte spiegabile dal fatto che qui si tratterebbe di una delle tante operazioni in cui la porno.agenzia Diva Futura svendeva malamente il successo mediatico del PdA, operazioni che non passavano per i Responsabili della Propaganda del PdA e che hanno sempre contribuito a confonderne il senso politico.

Ma la preziosità del reperto starebbe nella seconda ragione che motiverebbe l'apparente stranezza di questo articolo: quella che in realtà quello su Moana sarebbe stato un ben costruito articolo-civetta, che nascondeva un'operazione editoriale mirata a far gravitare insieme fino alla convergenza la notizia su Moana Pozzi in politica con un'altra su Silvio Berlusconi, dato che il numero contiene (in secondo piano...) anche il "ritratto" di un Berlusconi pre-politico ancora per poco e che, secondo molte nostre fonti, proprio da questo numero della rivista d'oltralpe fu sollecitato (o
  sollecitò o si ispirò, è difficile dirlo) per la sua successiva avventura di politica-spettacolo. Si tratterebbe, insomma, di una specie di abbocco, di un invito alla stessa cena di gala, di un summit francese e tra le righe.

Tant'è che un anno dopo, e dopo Tangentopoli, mentre il PdA partecipava alle Amministrative per Roma con la sola Moana e una lista di oltre cinquanta comuni cittadini romani, Berlusconi fondò quel primo partito di Forza Italia che, pochi anni dopo e non per caso, ripetutamente definì come il suo Partito dell'Amore, secondo quanto testimoniarono importanti firme italiane, tra cui citiamo solo Marco Travaglio e Gian Antonio Stella:

"La Casa della Libertà è il Partito dell’Amore (Silvio dixit), a differenza del Partito dell’Odio capitanato da Prodi. Infatti lo stesso prodi è “un utile idiota”, Veltroni “un coglione”, il Pool di Mani Pulite “come la banda della Uno Bianca” e Scalfaro si merita un “Vaffanculo” (sempre Silvio dixit). E ancora, e peggio."
(Marco Travaglio – Micromega, 1/2005)

" Davanti alla Camera. «Siamo il partito dell' amore». E volano gli insulti GLI ULTRA' DELL' AMORE ROMA - "Racchiona!". Fedele allo slogan berlusconiano del "partito dell' amore", ai cartelloni forzisti che dicono "no all' odio, si' all' amore" e all' unico disco inciso (intitolato Amore e pubblicato solo in Giappone) ai tempi in cui i giornali americani la salutavano come una "pretty chick", cioe' una bella pollastrella, Alessandra Mussolini si inserisce nel dibattito sulla par condicio con britannico distacco."

(Gian Antonio Stella - Corriere della Sera, 27 gennaio 2000)

 

16 luglio - B.V. del Carmelo

Una Marilyn estiva che ci ricorda molto un'estate del 1994 e un "arrapante" letto d'ospedale, come un kantiano giudizio sintetico a posteriori o una sfida all'ultimo flash.
Forse solo per una fatale affinità elettiva, riceviamo e segnaliamo un'opera e una mostra in corso al Kunstverein di Monaco che, con quella che ci sembra una coincidenza molto significativa tra immagine e data, durerà fino al 15 settembre, quindicesimo anniversario della morte di Moana.



 

26 giugno - S. Josemaria Escrivá

Pescato un altro fantasmino estivo di Moana.
Riceviamo e segnaliamo un piccolo "romanzo per Moana" molto liberamente tratto dalla vita della Pozzi e vincitore del prestigioso Premio Calvino 2009 per le opere prime.



 


22 giugno - S. Paolino da Nola

Una sirena anti-americana al Gianicolo (a Teledurruti).
Oggi ci si è impigliata nella rete una strana sirena. Sarà vera? Ma cosa importa. La chimera Moana continua ad apparire sempre più a tutti, in un afflato ispirato ed universalistico capace di unire, nella di lei memoria, identità che nella nostra frammentata epoca sono radicalmente irriducibili le une alle altre (quando apparirà Moana a Benedetto XVI o a Mr. Obama o a Mahmoud Ahmadinejad? E soprattutto, che forma prenderanno in tali casi le loro narrazioni?).
Moana si conferma come l'autentica e perduta nostra Massima Alterità (e quindi anche nostra Massima Autorità), la nostra Buona Selvaggia, Regina Bianca al cospetto della cui radicale e inspiegabile differenza da noi, noi , attraverso il suo sguardo, finalmente ci vedemmo molto diversi rispetto a quello che ci mostrava lo specchio del nostro narciso.

Un Fantasma si aggira per il Tele.World: quello dell'Altro da noi, ormai sterminato da miliardi di telecamere.
Ma l'AMP, conoscendo bene i corpi da cui possono scappare via i fantasmi, continuerà a dargi la caccia per voi.
Questo di Moana, in particolare, è il Fantasma di un'Epoca che non riesce più a trovare il suo Amore (come direbbe M. Masini) o la sua Preda (come diremmo noi, ultimi Predatori).
Il Mondo Reale è per chi ha i denti, e i fantasmi o le immagini sono la magra consolazione dei poveri disgraziati che se ne nutrono. E perciò noi li cacciamo, o come oggi li peschiamo, senza nessuna pietà!

   

 

21 giugno - S. Luigi Gonzaga

Si apre ufficialmente l'attività estiva dell'AMP.



 

21 giugno - S. Luigi Gonzaga

Referendum abrogativi sistema elettorale: gli Ex-Voto siamo sempre noi! (Per una piccola storia del sistema maggioritario, dalla scimmia ai nostri giorni).

- Vai al sito del Partito dell'Amore



 

6-7 giugno - SS Trinità

Elezioni Europee 2009: gli Ex-Voto siamo sempre noi!

- Vai al sito del Partito dell'Amore



 

Maggio mariano

Il roseto dei Cavalieri della Rosa.

Fuori dalle ceneri invernali e dai rigori quaresimali, il roseto maggiore occidentale dell'AMP (quello orientale è rifiorente) torna a rendere omaggio alla nostra Grande ed unica Rosa con le sue centinaia di esemplari a fioritura unica.

A cura, onore e buon auspicio di tutti i veri Cavalieri della Rosa!







 

25 aprile - s. Marco Evan.

La Liberazione di Moana.

Ave Moana, libera e repubblicana!

I Cavalieri della Rosa dell'AMP












19 aprile - Domenica in Albis
I tele.funerali di Moana.
Il Tele.Circo.Massimo, fatto ormai solo dai tele.pagliacci che si vantano di aver ucciso mediaticamente la Bella Equilibrista, insistendo nel suo grottesco tributo detto Moana's story (e non La storia di Moana, che è quella che ci impediscono di fare a noi), attira nella trappola vischiosa dei suoi lazzi e malinconiche beffe anche il Cavaliere della Rosa, il nostro Presidente Mauro Biuzzi.
Il seguente video è sconsigliato ai bambini più alti di un metro e cinquanta.


da Chiambretti night, rubrica Moana's story – Italia 1 – con Piero Chiambretti - di Ugo Ripamonti, regia di Massimo Fusi (8.22)

 
Maurizia Paradiso vs Mauro Biuzzi da Chiambretti di AssoMoanaPozzi 

 

17 aprile - s. Roberto
Dal sito del Partito dell'Amore riceviamo e pubblichiamo.

Ecce Omo!

Dopo l' "Ecce Chiambretti!" andato in onda la notte di venerdì 17 a danno esclusivo del segretario del PdA e del presidente dell'AMP Mauro Biuzzi (oltre ovviamente di Moana Pozzi da lui rappresentata), in trasmissione esclusivamente per svolgere un diritto di replica concordato che non ha potuto svolgere compiutamente, il CD valuterà nei prossimi giorni le conseguenze di questa pseudo-replica e pubblicherà nei siti le sue decisioni in merito.

Grazie per l'attenzione!

Comitato Direttivo del PdA e dell'AMP





   
 

1 aprile - s. Ugo
Dal sito del Partito dell'Amore riceviamo e pubblichiamo.

Parlate, il PdA vi ascolta!

Avvertiamo tutti quelli che cortesemente ci scrivono chiedendoci spiegazioni in merito alla ns posizione (ed a quella dell'AMP) su quanto sta andando in onda nella "Moana's story" del programma "Chiambretti night" di Italia 1, che per il momento non riceveranno alcuna risposta per motivi di riservatezza che i CD del PdA e dell'AMP hanno deciso di mantenere nel merito.

Le risposte individuali (o collettive nei siti) arriveranno a breve.

I ns Visitatori cmq contino sul fatto che continueremo a garantire la consueta soglia di viglianza e monitoraggio che, dal 1994
a oggi, ci ha reso il soggetto indipendente più affidabile al mondo, per completezza di informazione garantita e numero di interventi di tutela dalla disinformazione pubblica, tanto nel merito degli argomenti attualmente trattati nel suddetto programma, quanto nell'ambito di altre iniziative in corso che si trovano nelle condizioni di poter diffondere informazioni pubbliche più o meno corrette su Moana Pozzi, su Mauro Biuzzi e sui veri scopi dell'attività politica di entrambi nel Partito dell'Amore.

Grazie per l'attenzione!

Comitato Direttivo del PdA e dell'AMP


   

  23 marzo - s. Turibio de M.
Appendice a SODOMA (Contromossa Nostra)

vai alla Contromossa Nostra
 

19 febbraio - s. Giuseppe
Dal sito del Partito dell'Amore riceviamo e pubblichiamo.

Molti Trash.nemici, molto Alter.onore !

Noi salvatori della Patria vogliamo dire, ai molti che in settimana ci hanno scritto e telefonato per manifestarci loro ipotesi di infondatezza delle nostre tesi espresse nel testo "Regina Moana" dell'8 marzo, che l'Italia non è stata fatta e quindi non si potrà distruggere con Photoshop.

Costoro sono forse influenzati dai molti Tele.Balilla sempre più avvitati nella loro rabbiosa, impotente e quasi invidiosa disinformazione su Moana, con l'arrugginita e deprimente tecnica orwelliana de "Il terremoto c'è quando lo diciamo noi", metodo al quale per fortuna quasi nessuno crede più (anche grazie ad Internet, finché dura e nonostante le tons di mondezza che continuano a buttare anche qui).

Leggi il seguito



   


11 febbraio - s. Costantino
Dal sito del Partito dell'Amore riceviamo e pubblichiamo.

Nel nome della Regina Moana (ciao, ti ricordi di me?)

Ad Ermenegildo Torelli e Virna Bonino detta Barbarella,
nostri candidi candidati.


La cruciale differenza tra l'alter.politica (o super.Realismo) del PdA e la politica-spettacolo mondiale è che la prima è verticale e la seconda è orizzontale.

La politica-spettacolo si muove nel mondo orizzontale della Comunicazione e dell'Economia-politica, come una merce che ha come fine la propria vendita in tutto il Mondo (il made-in-Italy come il made-in -France come il made-in-China come il made-in-Russia come il made-in-India come il made-in-Mozambico come come come).

Invece l'alter.politica del PdA (o super.politica) si muove in verticale terrestre dall'Italia alla falce di Luna Calante passando per Moana, dal basso del mercato verso l'alto del valore della Persona e della Patria, con fine la resistenza italiana a detto Pensiero orizzontale e conseguenza il cambiamento sociale portato dalla fine dell'ideologia di mercato in Italia, ovvero dall'avvento della Prima Repubblica Italiana Reale.



  - In particolare, qui spieghiamo come queste due posizioni si siano espresse, scisse e contrapposte nel prototipo della vicenda politica del PdA: quella libertario.trasgressiva orizzontale (l'eredità di Ilona Staller e dei porno.imprenditori) e quella patriottico.seduttiva verticale (la novità di Moana Pozzi e del PdA di Mauro Biuzzi).

Leggi il seguito



25 febbraio - mercoledì delle Ceneri
Le ceneri di Marlene Kuntz




PREMIO LE CENERI
alla carriera

al gruppo italiano dei
MARLENE KUNTZ
(Cristiano Godano, Riccardo Tesio e Luca Bergia)


   Il gruppo dei Marlene Kuntz, che compie nel 2009 vent'anni di straordinaria carriera indipendente, ha ricevuto da Mauro Biuzzi, Presidente dell'Associazione Moana Pozzi, la seconda edizione del Premio Le Ceneri.

    Motivazione: come si può vedere nel video della cerimonia di premiazione, la preziosa urna cineraria, simbolo del Premio, è stata consegnata ai Marlene Kuntz sulla scala laterale di accesso al palcoscenico del Teatro Ambra Jovinelli a Roma, in memoria di tutte le sconosciute artiste che l'hanno salita per calcare quella durissima arena nel periodo in cui il teatro era il tempio malfamato dello spogliarello spinto e delle prime proiezioni di film porno, dalla fine degli anni '70 a metà degli '80. Il video è dedicato a queste artiste, anonime colleghe di Moana, sulla cui gloriosa scia si trova simbolicamente, da adesso, anche Marlene Kuntz.

Con questi spericolati accostamenti si è voluto ribadire che il Premio Le Ceneri viene dato solo a chi nella carriera mette in gioco tutta la propria vita e quindi anche la propria morte, ma non mascherandosi come un gladiatore da World Wrestling al soldo dell'infinito Carnevale dello Show, bensì misurandosi in una qualsiasi Realtà dove l'Essere torni a prevalere sull'Apparire, l'uomo sull'artista, nel nostro oramai iniziato e necessario giorno o secolo delle ceneri.

Infatti la seconda edizione del Premio Le Ceneri ai Marlene Kuntz e alla fondamentale esperienza ventennale che è stata la musica indipendente in italiano di cui i MK sono i più solidi e longevi esponenti, vuole anche sottolineare che il nostro Premio, sul falsopiano della cultura nell'epoca della politica-spettacolo, seleziona solo quelle esperienze italiane che si riescono a inquadrare eticamente ed esteticamente in quel particolare nesso iper.storico che lega, anche cronologicamente, la morte di Moana (15 settembre 1994) con l'attentato alle Torri Gemelle (11 settembre 2001).

Infatti in quei cruciali sette anni di fine millennio, dalla periferia medio.orientale verso il cuore dell'Impero, è soffiato un vento del deserto, cadenzato da un nuovo salterio, sul ritmo salmodiante di un profetico settenario di "cenere su cenere" che i Marlene Kuntz, tra pochi altri fratelli, hanno saputo subito ascoltare, imparare e diffondere.

E infine Ceneri per significare, come ripeteva il francese Yves Klein le Monochrome che di polvere di stelle se ne intendeva: "Umiltà, umiltà, umiltà...".

 

- altri materiali nella sezione Premio Le Ceneri

 

14 febbraio - S. Valentino

Buon Valentino col cuore nuovo!

A quelle che amiamo noi.




   
 
 

2 febbraio - Presentazione del Signore

SODOMA: con gli scintillanti saldi della Crisi,
ritorna un altro lussuoso.luxurioso capitolo della Saga del M'inCulPop.dal.volto.umano (ovvero, La Generation X Factor contro gli Inculatori d'Immagine).



23 marzo (Appendice a Sodoma):




   
 

28 gennaio
"Tu predone dietro le nuvole! Parla, infine, che vuoi da me, bandito?"
Così anche noi, come F. Nietzsche e forse alzando suppliche e vaticini allo stesso Satellite Imperiale, torniamo su Posa Nostra con non altra intenzione che d'essere capiti: la Casa Chiusa mediterranea ed estremo.centrale in alter.nativa all'Igloo mondiale e bipolare.

L'AMP
passa dalla Memoria alla Storia attraverso l'Iconoclastia della Casa Chiusa, che sfida l'album di famiglia di Posa Nostra (maggior strumento di Propaganda dei valori del Popolo Divano o divan-people) ed emerge dall'igloo specchiante dove era stata prigioniera nella lunga Domenica della Crisi, frantumando la Cupola del Nuovo Ordine Mondiale (trans.nazionale, trans.sessuale, trans.nomade, trans.avanguardista e trans.edipico).




   
 

26 gennaio
Crisi e Crollo dell'AMP!
Stamattina all'alba è crollato, dopo mezzo secolo di resistenza al gelo e ai venti del nord, parte del muro a valle del Teatro della Casa Chiusa...
Ana.tema del M'inCulPop? Missile terra-terra telecomandato del TeleImpero? Fulmine con cui l'Altissima ci chiede ancor meno Rappresentazione, ancor più Autentica Vuotezza? Urgono risposte ai quesiti, per una rapida controffensiva...

"In quel modo, che fulmine o bombarda
Col lampeggiar tuona in un punto e scoppia,
Muovere, ed arrivar, ferir lo stuolo,
Aprirlo e penetrar, fu un punto solo.
[...]
Vedi globi di fiamme oscure, e miste
Tra le rote del fumo in ciel girarsi.
"

(Torquato Tasso, La Gerusalemme liberata, Canto XII, 44-46)

   


27 gennaio
Posa Nostra.

Auschwitz
> Gaza > Milano : l'AMP contro tutte le retoriche sull'Oscenità e sulla Trasparenza (Il grande cinema neo-realista italiano del dopoguerra non ha mai avuto bisogno di mostrare una sola immagine di un campo di concentramento).

- vai al manifesto dell'AMP del 2007

"E perché non giudicate anche da voi stessi ciò che sarebbe giusto fare, ma vi presentate al giudice? [...] Io ti dico, che non uscirai di là, finchè non avrai pagato fino all'ultimo centesimo." (S. Luca 11, 57-59)

   
 

3 gennaio
Gli auguri di Marcella, l'ultima rossa italiana (altro che la Ferrari...).

Riceviamo e volentieri pubblichiamo gli auguri per un "2009 rosso fuoco" di Marcella Zingarini, socio fondatore dell'AMP e del Partito dell'Amore, fotografata da Mauro Biuzzi nel 1983, quando portarono a Parigi la buona novella del filosovietico italiano (anche se la spilla sul colbacco l'aveva riportata Mauro dalla Cina di Deng Xiaoping...) e mentre, con gli occhi al cielo e il sorriso sulle labbra, esorcizza una fontana moderna che ha occupato da poco piazza Georges Pompidou, scultura che reagisce tentando di cannibalizzarla.

Lunga vita a Marcella Zingarini!





 

1 gennaio
Non passeranno! (Morte a Eros, viva Marte!)

- Un augurio che è anche tutto un programma di Storia e di Geografia;
- un appello alla difesa della dignità personale e collettiva nei territori nazionali che resistono all'Impero di Sempre (dal Piave a Gaza e ritorno per Lampedusa);
- un pizzico al bel culo di pavone rifatto del Popolo degli struzzi rinunciatari, vittimali, sessisti, giovanilisti, narcisisti, dionisiaci, governativi, alfabetizzati, spettatori.elettori, comunicatori.scomunicati, liberal.liberati, pigri, smemorati, increduli, scettici, epicurei, cinici, irrituali, nostalgici ovvero TeleRomantici;
- un anatema contro i Faraoni TelePornoDivi, archeovampiri della propaganda mediatica della Protesi, del Superfluo e del Nulla.

Il genere di augurio che si può scambiare, come l'Amore e la Morte, solo nella sfida simbolica (tra Marte e Venere, tra Lingua e Sacro) e non nella concorrenza commerciale (nel ridicolo supermercato al rialzo dei "linguaggi delle differenze" - di classe, di ideologia, di razza, di sesso, di religione, etc.).

Insomma, il tipo di auguri che ci dovremmo fare tutti i giorni, preghiera quotidiana al Dio offeso della penisola cosparsa dalle ceneri di Gramsci, di Pasolini, di Pino Pascali, di Beppe Salvia e

  di Moana (rei di aver preteso di abitarci con Amore e non con Eros), dove il problema attuale è che nessuno brucia più perché quasi tutti si sono fradiciati.

E se il P.I.L. cala ovunque, ciò che ovunque non smette di crescere è la pulsione di morte (la morte al telelavoro nelle case, sulle strade, negli stadi, nei cantieri, negli ospedali, nelle carceri, nelle discoteche, etc.), lo spettacolo distruttivo del raptus rabbioso (qualcuno dovrà pur organizzare una difesa adeguata e una controffensiva: candidiamoci a questo).

E' la Vittoria dell'Altro che fa la differenza, non la Libertà del Medesimo (l'Eclettismo delle Identità e degli Stili).
Ed è ciò che auguriamo fino al 2039 (così risparmiamo il fiato per la marcia lunga e vittoriosa).

D'altronde, marciare è sempre meglio che marcire.

 

   
   
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