29 dicembre - S. Davide
Davide vs Golia, ovvero Partito dell'Amore vs Popolo della libertà.
Un
articolo de La Repubblica cerca di fotografare
l'escalation delle idiozie dette, a destra e a manca, intorno al
Partito dell'Amore nel mese di dicembre. Al PdA di Moana Pozzi e
Mauro Biuzzi gli tocca ancora di resistere nell'Estremo Centro della
Spirale del Bipolarismo Confusionale italiano della Seconda Repubblica.
Buona lettura!
22 dicembre - S. Flaviano
Warriors, vogliamo giocare a fare il vero Partito dell'Amore?
Scambio.di.coppie:
gioco adatto alle famiglie mafiose, minori accompagnati e disarmati,
prima o dopo la tombola.
Chi indovina qual'è il vero Partitodell'Amore
tra quelli mostrati nei quadretti qui sotto, riceverà in
omaggio una tessera
originale del vero PdA! Basta scrivere nella mail il numero
in alto a destra nel quadretto e messaggiare: .
Buon divertimento con Scambio.di.coppie,
il nostro gioco di Estremo Centro sul tema, sempre più attuale,
della Pornocrazia Bipolare e Confusionale italiana!
Brigate
Si.pesca.bene.nel.torbido, nel Paese dove nulla viene più chiamato
con il suo vero nome.
Il vero Partito
dell'Amore (quello della III Repubblica di Biuzzi
e Moana, e non quello di Ciccioline
e Cicciolini dei Governi di I e II Repubblica), una volta
tanto e dati i picchi di visite al ns sito (10.000/giorno), ringrazia
gli Autori.Consigliori di Sky Italia, Mediaset e Rai (AnnoZero
e Ballarò) per
il regalo della gigantescacampagna di confusione mediatica
fatta per tutto il mese di dicembre con l'ultimo
lapsus o surrogato di un bipolarismo politico agonizzante
(il dualismo freudiano odio/amore),
nel nome di uno dei tanti falsi Partiti dell'Amore che circolano
in un'Italia povera soprattutto di idee (e contenuti) originali.
Grazie di Cuore!
P.S. : ma continuare,
dopo diciassette anni, a fare satira politica irrispettosa (alla
Guzzanti) sul Partito dell'Amore, continuerà a non aiutarvi
a trovare un nome convincente
per le vostre lobbies e un leader politico popolare e amato come
Moana.
Sotto sotto e sopra sopra, girate sempre intorno agli stessi argomenti:
pornografia e politica, e senza nemmeno avere o averci avuto Moana.
Ma guardatevi: che approssimazione, che vite sprecate, che Presepe
brutto anche quest'anno...
Il Cd del PdA (con la collaborazione del Comitato per un mese
di Bontà).
15 dicembre - s.
Virginia Miniserie "Moana" di Sky Cinema,
strascichi.
Le ultime parole famose (quelle di Aldo Grasso, di cui riportiamo
stralci qui sotto), ci chiamano indirettamente in causa.
Le prime parole, meno famose, sull'argomento "Moana.Casta.diva"
sono quelle contenute nella nostra consulenza (rimasta nel Cassetto
della Produzione) e anche quelle, relative all'altra metà
delle scene con Moana (Violante Placido) e Mauro Biuzzi (Giampiero
Judica), contenute nella sceneggiatura da noi faticosamente vista,
approvata e non trasmessa (rimasta nel Cassetto del Regista).
Ai Posteriori l'ardua sentenza.
- Dall'articolo di Aldo Grasso:
"Ma non
c'è traccia della santa meretrice. [...] Lei stessa era
stata molto abile a costruirsi l'immagine della "casta meretrix",
locuzione usata da sant'Ambrogio: pornostar di indubbia eleganza,
determinata nel successo e dubbiosa come un'intellettuale, icona
del'erotismo e insieme del femminismo, nuda ma misteriosa, ex alunna
dei Padri Scolopi di Cornigliano e sodale di Rocco Siffredi. Un
ossimoro vivente. [...]
[...] Il percorso della ragazza di provincia, di estrazione
borghese, di rigida educazione che decide di fare scelte estreme
rischia spesso di deragliare nel banale, se non nel ridicolo. Violante
Placido ci mette del suo per superare l'imbarazzo di recitare sempre
nuda, ma quando arrivano in scena i personaggi che rappresentano
Riccardo Schicchi (Fausto Paradivino), Cicciolina (Giorgia Wurth)
e il marito Michele Venitucci (Antonio Di Ciesco), beh allora si
raggiungono vette di umorismo involontario, che dissolvono ogni
aura di mistero, di fascinazione perversa, di glam immateriale!
Insomma, della Santa Meretrice non c'è proprio traccia. [...]."
8 dicembre - Immacolata
Concezione Processare Moana. Moana
Pozzi processata e assolta a Perugia da Mauro Biuzzi ed Enrico Ghezzi
(il noto cinefilo e autore televisivo
di Blob e Fuori orario su Rai Tre),
anche alla luce
o all'ombra della recente miniserie di Sky Cinema.
Il dibattimento a porte chiuse si è svolto nell'ambito della
prima edizione
di Immaginario Festival a Perugia. Pubblico Ministero
e moderatore, il direttore del Festival Alessandro Riccini Ricci.
3 dicembre - S.
Francesco Saverio
APPELLO WIKIPEDIA: sempre nel merito della cancellazione dell'AMP
da Wikipedia, pubblichiamo l'autonoma opinione della professionista
o, meglio dire, della persona che ci ha aiutato nella recensione
delle voci in via di cancellazione (leggi l'appello nel box rosso
qui sotto e [vedi
qui] la voce in Wiki di cui si tratta).
----- Original Message -----
From: camilla staffi
To: maurobiuzzi@xxxxxxxxxxxx
Sent: Thursday, December 03, 2009 11:25 AM
Subject: Cancellazione voci da Wikipedia
Caro Mauro Biuzzi,
mi dispiace molto che Wikipedia abbia già cancellato due
dei contribuiti sul tuo lavoro.
Come autrice di una delle voci lo trovo veramente offensivo cancellare
e non lasciare più traccia. Chissà quante morti mediatiche
avvengono così ogni giorno!
Anche nel mio profilo sembra che io non abbia caricato mai niente,
neanche una traccia del lavoro fatto o delle discussioni che hanno
portato alla cancellazione della voce.
La voce caricata all'1.15 di questa notte all'1.37 era già
proposta per la cancellazione ed aveva già subito una variazione.
Ma poi mi chiedo quand'è che è stata cancellata? Al
mio risveglio questa mattina non c'era più: era svanita.
Forse ho sognato di averla pubblicata, o forse era un sogno anche
l'averla scritta... Mah!
E mi chiedo: "E' mai possibile che un solo utente abbia il
potere di cancellare il lavoro di una persona?". E pensare
che ritenevo wikipedia un'enciclopedia libera... Libera di cosa,
per cosa o per chi, ora mi chiedo.
Se uno, come me, viene da esperienze di editoria libraria e televisiva,
pensa di aver già visto il peggio: editori disposti a pubblicare
(non importa cosa!) solo se trovi uno sponsor, o se sei un volto
noto della televisione, o se sei un giornalista di punta (intendi:
che punta la televisione!), o se sei la cubista di turno spinta
verso la cultura dal tuo ricco e più o meno colto pigmalione.
Sembrerà assurdo ma l'editoria televisiva sarebbe molto più
libera da padroni se non ci fosse l'autocensura, l'autoincensamento
e l'autoregolazione dei quadri medi che si sentono essi stessi garanti
per il loro editore (spesso, anzi sempre, più intelligente
e lungimirante di loro). Sono quadri "medi", appunto!
Per questo internet per molti diviene l'unica ultima spiaggia: quella
di una espressione meno vincolata da pregiudizi e limitazioni.
Ma in realtà non è così: davanti alla pagina
immensamente bianca di internet ci si sente soli, persi e spauriti.
La libertà pura, assoluta ci sgomenta. L'uomo è un
animale sociale, ha bisogno di condividere, di discutere, di confrontarsi.
Così cade nelle trappole mortali dei socialnetwork, dei blog,
facebook, youtube; delle wikipedie, dei giornali in linea, dei progetti
collettivi. E tutto torna..., torna sotto il controllo di...
Forse..., forse non importa sotto chi o cosa si torni, l'importante
è stare sotto qualcuno o qualcosa.
Questa stretta di ignoti è più fredda e mortale del
mio spazio siderale, della mia solitudine solitaria, del mio vuoto
pneumatico. Per questo vi faccio ritorno. Ma so che presto o tardi
la mia pagina bianca imploderà nuovamente e tenterò
di nuovo un abbordaggio, un allunaggio, un ammaraggio, un atterraggio,
qualsiasi cosa mi porti vicino a qualcosa e a qualcuno. E di nuovo
la vicinanza si trasformerà in vincolo, osservanza, norma:
civile convivenza o banale sudditanza?
Baci
Camilla Staffi
su quello che scrivi non ci piove. Sarà un gossip, sarà
dietrologia, sarà vandalismo, ma ti riportiamo per grassa consolazione
l'epigrafe che in Nonciclopedia trovi alla voce Jimbo
Wales(buttiamola a ridere):
"Immaginate
un mondo dove ad ogni singola persona è dato l'accesso gratuito
all'intera produzione pornografica mondiale: dagli hentai più
tentacolosi, fino alla più raffinata produzione italica. Mi
aspetto che tale traguardo sia raggiunto entro due anni solari."
Che ti potevi aspettare... Ciao Camilla, tanto tu sei in gamba anche
senza Wiki. Bimbo Jimbo invece mi pare un po' sovrappeso....
3 dicembre
- S. Francesco Saverio
APPELLO URGENTE AI VISITATORI DEL SITO.
E' stata richiesta la cancellazione della voce "Associazione
Moana Pozzi" in Wikipedia: sarà cancellata il 10
dicembre prossimo alle ore 24.
Chiediamo ad UTENTI REGISTRATI di Wiki, con i requisiti minimi di
voto (avere almeno 50 edit compiuti prima del 3 dicembre, di cui
il primo fatto almeno prima del 3 novembre) di chiedere l'apertura
di una democratica e pubblica votazione tra gli utenti di Wiki,
dove si decidano alternative alla cancellazione.
Basterà cliccare [qui]
per essere nella pagina della voce AMP, cliccare il link "partecipa
alla discussione" nel primo riquadro della pagina (dove c'è
la proposta di cancellazione), nella pagina successiva, alla voce
"log giornaliero" cliccare alla prima riga dopo "procedura
con votazione", scrivere il proprio disaccordo alla cancellazione
della voce nel form basso della pagina e salvarlo.
Ringraziamo chi ci aiuterà ad entrare e restare in Wikipedia,
per poter allargare possibilità di confronto su questioni
relative a Moana molto mal.trattate nei media ufficiali. Possibilità
di entrare in questo "dibattito" per noi attualmente molto
limitata da una chiacchera nazionale frivola, scandalistica, commerciale
e "stupefacente" su tutti gli argomenti relativi al rapporto
tra AFFETTIVITA' e POTERE.
Chiosa del 4/12 al "Riapriamo il dibattito online":
"dibattito" nel quale siamo già rientrati efficacemente
nel 1992/93 da attivisti alterpoliticicon il Partito
dell'Amore e non da Opinionisti di Regime produttivamente
corretti, riprendendoci quella progettualità che dovrebbe
essere tipica della politica e che la politica stessa ha perso negli
ultimi vent'anni proprio omologandosi, da destra a sinistra, in
quell'opinionismo televisivo che ha affondato il solco tra Politica
e Popolazione, a sola difesa della propria posizione acquisita (la
poltrona.chiamiamola.desktop). E se l'opinione altro non è
che la Doxa, l'opinionista altro non è che un rappresentante
di un'Ideologia dominante e non di una parte della popolazione,
soprattutto se di minoranza numerica: chi ha più millesimi
parlamenta e decide, gli altri non parlamentano.
Quelli che possono parlamentare sono dunque i Politici.opinionisti.mediatici
di se stessi e delle loro lobbies, rappresentanti pubblici al pari
di quanto lo sono quelli condominiali: cioè, rappresentanti
di interessi privati.
Motivo questo dell'attuale paralisi del confronto e del progetto
politico. Motivo per il quale noi siamo alla ricerca ad oltranza
di un dibattito senza mediatori e senza media: sarà possibile,
in Italia, riaprire questo dibattito? O l'opinione di qualche
"mediatore" continuerà a fermarci sulla porta di
qualche nuovo Palazzo "Pubblico" se non parliamo il linguaggio
produttivo della lobby che lo controlla?
Aver fatto del Parlamento italiano la maggiore espressione della
logica condominiale non ha contribuito a dare al Paese veri condomini
e pareti domestiche più tranquille e rassicuranti, a giudicare
dai fatti di ordinaria follia che ogni giorno producono esodi e
derive sempre più preoccupanti per tutti.
Ci auguriamo che queste logiche condominiali non chiudano anche
gli orizzonti di libertà di espressione aperti dalla rete
ormai un quarto di secolo fa (in Italia con Agorà).
Noi cmq siamo sempre pronti a saltare di nuovo il fosso.
3 dicembre - S.
Francesco Saverio
E' finalmente uscita la versione italiana della nuova puntata
del porno.teleromanzo "Cuore" (titolo originale: "Fiesta").
Titolo: "Dolly Pozzi, la piccola pecorella sabauda
morta di freddo" (regia di Ladislao Vaida Jr.).
Genere: Hilarotragedia da Presepe natalizio del Laico Romano
Impero.
Musiche: Brani dell'Orchestra delle Corna.Muse e del Coro
degli Scaccia.Pensieri.
Collocazione storica: nei Tristi Tropici della fine del Secolo
Breve, Epoca del Pensiero Unico e del Piccolo.Fratello.Cinghiale.Bianco.
Puntata precedente: La pecorella Dolly Pozzi, creduta morta,
dando ragione ad alcune dicerie ritenute ingiustamente false e
che la volevano ancora in vita, si era in realtà nascosta
nel roccioso cavò di una banca di capre bicornute di pura
razza Svizzera.
Puntata successiva: titolo provvisorio: "La Riconquista
del Santo Sepolcro Rosa di Dolly Pozzi".Qui si narreranno
le gesta del Cavaliere della Rosa, capo degli Spartani e guardiano
di Dolly Pozzi, che manderà all'Inferno il Cavaliere Celeste
per aver risvegliato l'Eterna Dormiente per loschi fini.
Trama rosa: Dolly Pozzi, nome
d'arte della rarissima pecorella bionda di razza Bohèmienne
Sabauda smarritasi dal gregge Radical-chic di razza
Oppio-latina, torna mezza morta all'ovile della Fattoria
del Telecomando Rosa, dove da sempre l'aspettava un grazioso
rustico schizofrenico bicamerale "Fiction + Hot club privè",
nel quale può finalmente morire felice e sfinita dal Libero
Amore durante un'esclusiva veglia mesta e liberal.libertaria,
nella quale gli obbedienti Montoni Rovesciati di razza pregiata
Vallettopoli ricostruiscono con lei i quadri viventi più
importanti della sua breve e Fantastica Vita.
Sospeso tra finzione e realtà, il quadro indimenticabile
in cui infine Dolly Pozzi veramente muore di freddo si intitola:
Pornocrazia ovvero Apoteosi di Venere nascente dall'acqua di
Colonia antartica.
L'orgia sacrificale sarà filmata e replicata per l'Eternità
e in suo onore nel suo rustico tele.sepolcro rosa, 24h su 24,
ingresso a pagamento, a solo ed ovvio vantaggio del benemerito
Agriturismo sessuale del Laico Villaggio Globale della Fattoria
Rosa (n.d.regista Ladislao: Perché, nello zapping
tra lacrime e sperma, non inserire anche un serio sondaggio che
confermi se tutti gli abbonati della TeleFattoria sono d'accordo
sulla porno-necrofilia in tv? O perché non rendere pubblici,
oltre ai dati di ascolto della fiction in prima serata, anche
il numero di teleacquisti dei pornofilm di Dolly in seconda serata,
tanto per capire quanti italiani, grazie alla fiction, si sono
"sdoganati" insieme a Dolly, liberandosi coraggiosamente
da antiquate superstizioni sul rapporto tra masturbazione e culto
dei morti?).
La faraonica rappresentazione si svolge come in una Maestà
senese in versione "Provincia Romana del Tele.Basso.Impero".
Con la benedizione della Grande Famiglia Flaminia imparentata
con i Coloni Mediatici;
con la maledizione apocalittica degli ultimi e vecchi capi della
piccola tribù Sodomita dei Cassii Corti, in via di integrazione
(già si parla della candidatura onoraria di un loro anziano
Guru alla Presidenza del Sindacato delle Infermiere Extracomunitarie,
per il trentennale servizio di formose badanti fornite a potenti
e impotenti della Sessantanovesima Repubblica, reso al costo di
numerosi e ignoti caduti per la Patria);
senza la benedizione della giustamente silente famiglia dei l'Hermani
da Portovénere, nobile ramo ligure d'origine naturale di
Dolly;
con la fragorosa fischiatura dei due clan italici più antichi
e dirazzati dei Burini e dei Borgatari, irriducibili avversari
ma tutti giustamente moralisti e bigotti in fatto di sesso;
infine, dando nuovo motivo di odio di classe alla trecentennale
obiezione di coscienza della minoranza di gladiatori vetero.Spartani
cechi, antichi immigrati ormai schiavi, ex-Guardia del Corpo cuore.crociata
di Dolly Pozzi e zoccolo più duro e criptato del popolo
italiano, incatenata ai piedi delle suddette Gerarchie del Cielo
Celeste.
In particolare, gli indomabili e poverissimi patrioti vetero.Spartani,
essendosi rotti entrambe le scatole digital e decoder
in segno di autoaccecamento di protesta, pur non potendo assistere
in quello stato pietoso alla detta sublime Prima TeleVisione di
Dolly Pozzi, comunque sanno già come va a finire questa
sua Storia Celeste: che la povera Pozzi non è morta di
freddo ma di Amore peloso.
Morale della favola: Essendo dato che nelle Colonie Mediatiche,
come in un Medio Evo Mediocre, si può fare solo la Farsa,
la Commedia dell'arte della Realtà e dei Reali, allora
avanti popolo dei patrioti Spartani cuore.crociati e a Natale,
se potete, non tele.regalatevi i pornofilm della nuova Laika Dolly
Pozzi ma macellate un più corposo e tradizionale agnellino
nostrano, se ancora riuscite a trovarne uno vero.
Zapata de la Rosa, Roma, 3 dicembre 2109
(N.B.: trattandosi di una fantascientifica operazione simultanea
di cinema al cubo e di televisione al culo, ogni riferimento a
fatti, persone e animali reali o clonati è relativamente
casuale)
Archivio: un video-estratto dimenticato e introvabile
dellaprima puntata di "Fiesta" (o "Cuore"),
del 1994.
Nonostante la lingua parlata nel video sia ormai incomprensibile
ai più, abbiamo ritenuto di non doverlo doppiare dato il
suo alto valore di testimonianza e incoraggiamento per i giovani
Spartani sottomessi, ma anche a vantaggio del futuro di tutti
i veri Italiani che vogliano sostenere gli Spartani nella loro
resistenza a sostegno della libertà, in un momento molto
difficile della comune Repubblica.
QUADRI
dalla PASSIONE
di DOLLY POZZI
30 novembre - s.
Andrea
Per la stampa, nel caso di Mauro Biuzzi o dell'AMP, è sempre
il giorno di S. Tommaso (che non ci crede se non ci mette il naso)?
Riceviamo dal Presidente della società Polivideo SA, che ha
prodotto con Sky la miniserie "Moana", chiarimento in merito
alla vistosa omissione dai comunicati delle testate presenti alla
conferenza stampa di venerdì 27 scorso della miniserie, del
nome del Presidente dell'AMP, Mauro Biuzzi, quale consulente della
miniserie, citato da alcune testate come un non meglio identificato
"rappresentante dell'Associazione Moana Pozzi (di cui fa parte
la madre di Moana)". Peraltro Biuzzi è anche interpretato
nella miniserie dall'attore Giampiero Judica nel ruolo di fondatore
del Partito dell'Amore e maggiore fautore/sostenitore sul campo dell'esperienza
politica di Moana, per tutti gli ultimi tre anni della sua purtroppo
breve vita pubblica.
Per la serie deformazioni (poco) professionali, dobbiamo suggerire
di vedere la fiction per credere alla realtà? Boh.
Roma, 30/11/09
In riferimento al vs fax del 29 novembre nel quale
lamentate il fatto che sulla stampa non è uscito il nome del
rappresentante dell'AMP Mauro Biuzzi, desidero precisare che nel corso
della conferenza stampa di presentazione della fiction su Moana Pozzi
da noi realizzata per Sky, il suo nome è stato da me, quale
Produttore e Presidente di Polivideo, personalmente fatto ma purtroppo
non è stato raccolto. Di ciò mi dispiace profondamente
e mi impegno, per quanto è nelle mie possibilità, di
adoperarmi perché questa lacuna sia colmata in futuri eventuali
comunicati della nostra società.
Cordiali saluti
9 novembre - s. Oreste
Ventennale della caduta del muro di Berlino. La nostra East
Side Story (1986/88). Ricordiamo questa data fatale come
quella della vera fondazione anti.ideologica del Partito dell'Amore
e della prima pubblica esposizione del suo primo simbolo, l'Icona
Staller. Senza nessuna volontà di bilancio, rimandiamo
alle immagini della nostra prima manifestazione pubblica nel 1988,
il musical East Side Story al Teatro Manzoni a Roma, nostro
contributo di Estremo Centro sulla caduta (mediatica) della scenografia
filosovietica d.C. (dopo Chernobyl) e sulla sua misteriosa ri.caduta
(mediatica) sull'inizio del millennio mondialista e pornocratico,
di cui l'Italia divenne l'espressione universale (prima grazie e
poi nonostante noi del PdA).
8 novembre - s. Goffredo Miniserie Sky Cinema "Moana": l'Icona c'è!
Se c'è anche "la politica di Moana" lo vedremo
l'1 e 2 dicembre (col decoder PDA).
7 novembre - s. Ernesto Lascia o raddoppia: corollario al divieto di esposizione del
crocefisso della Comunità Europea all'Italia.
Proprio in questi giorni di protesta neo.Protestante e riformistica
alle nostre croci, abbiamo trovato nella c.p. dell'AMP una
busta bianca con dentro una bella stampa della statua di Maria,
che ci è stata benedetta e spedita in omaggio dall'Ass. Madonna
di Fatima.
L'unione, ma anche il raddoppio fa la forza: ringraziamo, con piena
osservanza, l'Ass. Maria Stella di Mira, Venezia.
4 novembre - s. Carlo
Borromeo La nostra soluzione finale: il cuore.crociato!
A proposito di cercare soluzioni a problemi già risolti.
Il crocefisso, Moana, l'identità nazionale italiana: e poi
non veniteci a dire che non ve l'avevamo già data vent'anni
fa (la soluzione). Ma
il popolo italiano è ancora in ostaggio.
E per ora il nostro cuore.crociato è appeso allo schermo
di qualche media italiano. Poi, ci si augura, nel museo del Risorgimento
di qualche provincia italiana, come voleva l'ultima Moana.
Altro che le lucrose Mirabilandia dell'anti.politica e dell'anti.mafia
in alta definizione.
Ancora basterebbe la fotocopia di una vera icona dell'unità
nazionale.
M.- Noi proviamoci! Leviamo dai muri Marx, Lenin, Mao e vediamo
se spariscono anche le ombre dei Re.
M.- E al posto di tutte queste Immagini Perdute, il Partito dell'Amore
che cosa ci metterà?
M.- Io proverei con la Gioconda di Leonardo.
M.- Che strana idea!
M.- Ai giapponesi andrebbe benissimo e loro di affetto ne hanno
veramente bisogno...
M.- E poi?
M.- Poi ci metterei tutte le altre donne che hanno sorriso al
Mondo, fino a Moana Pozzi, le maddalene dei nostri giorni.
(dal manifesto del PdA L'ellisse
dell'Amore, di Mauro Biuzzi e Marcella Zingarini, 1991.)
23 ottobre - s.
Giovanni da C.
Monna Lisa futur-punk. Riceviamo, da qualche astrogalera persa
ai confini del cyberImpero, un tragicomico omaggio.chiamiamolo.omaggio
ad una Moana punk italianizzata dal paroliberissimo Dottor FuturGuerra.
Se non altro, una risposta anti-narrativa alle mega.fiction ottocentesche,
passatiste e di massa. Cmq l'immagine fissa del video in questa
pagina ci sta tutta (il resto un po' meno ma va bene uguale).
----- Original Message -----
From: roby guerra
To: maurobiuzzi@xxxxxxxxxxx
Sent: Tuesday, October 06, 2009 7:32 AM
Egregio Dottor Biuzzi
le segnalo questo evento, in particolare per un video omaggio da
me realizzato e dedicato a Moana in programma domenica alle 18 15,
nell'ambito di The Scientist 2009, III Edizione Video Festival Internazionale,
i giorni 9/11 Ottobre prossimi a Ferrara: a cura di Ferrara Video&Arte
Comune e Università di Ferrara.
Grazie per l'attenzione e fate del video, ovvio, l'uso libero che
volete. Per me è un onore!
RG
11 ottobre - s. Firmino VOTA MISS MOANA 2009!
Anche quest'anno vi chiediamo di votare l'icona che ha rappresentato
Miss Moana 2009 che, come lo scorso anno, abbiamo iscritto
virtualmente alla seconda edizione del Premio Terna on-line.
Istruzioni per votare: puoi votare nel periodo
intercorrente fra le ore 8 del 10 ottobre 2009 e le ore 18 del 20
ottobre 2009, esprimendo una sola preferenza. Per votare devi solo
cliccare sul bottone VOTA sotto l'immagime e poi inserire un indirizzo
e-mail. Il voto sarà anonimo. Grazie!
29 settembre
- ss. Michele, Gabriele, Raffaele
Intervista possibile a Maliziosa Chanel (Miss Moana 2008). Con
i nostri soliti ritardi, di cui ci scusiamo con visitatori e interpreti,
dovuti alle scarse risorse produttive che l'AMP ci offre, arriviamo
a pubblicare l'ultima importante tranche dei materiali realizzati
per il Premio Moana Pozzi 2008: una discussione di Mauro Biuzzi
con la vincitrice del premio, Maliziosa Chanel, maggiore performer
italiana della cosiddetta gangbang, sui temi cari all'AMP
del rapporto tra l'autonoma espressione della sessualità
popolare italiana e la versione colonizzata fattane dalla tristemente
nota pornografia industriale all'italo.americana (la cui "maggiore"
fiera-mercato, il Mattatoio Mi-sex, si è tristemente svolta
in questi giorni proprio "in disonore" di Moana e in odore
di petrol.dollari), discussione e temi che sono rimasti per noi
di assoluta attualità.
23 settembre - s.
Padre Pio Miss Moana anche quest'anno partecipa
al Premio Terna (second edition).In ossequio ad una credenza popolare che vuole che le
Miss migliori sono quelle che non vincono mai, anche quest'anno
abbiamo iscritto la nostra "Miss Moana 2009" nella
più grande Piazza Navona virtuale d'Italia, il Premio Terna
on-line, certi di rispettare questa tradizione paradossale della
quale siamo da sempre convinti sostenitori.
19 settembre - s.
Gennaro
Ancora per il 15° anniversario della morte di Moana. Mauro
Biuzzi parla dell'attività politica insieme a Moana nel Partito
dell'Amore nello speciale "Moana, magnifica ossessione"
andato in onda su Sky Uno il 15 settembre scorso, uno speciale sobrio,
rispettoso e poco tagliato (il primo da sempre senza nemmeno un
taglio pubblicitario).
da Moana, magnifica ossessione – SKY Uno – regia
di Hakim Zejjari e Max Croci (6.58)
18 settembre - s. Sofia Kabul: tornate a casa!
Onore all'Arte Metafisica italiana: all'inizio del secolo scorso,
così come in questo, i fratelli de Chirico, italiani miti
e intelligenti, ci avevano avvertito senza essere ascoltati.
"La grandezza della democrazia greca delle origini
consistette nel fatto che quel popolo, che aveva messo i propri
Dei vicino e ben visibili sul Monte Olimpo, mai si spinse che per
pochi chilometri oltre i sacri confini della sua terra.".
(Andrea de Chirico detto Alberto Savinio).
Anche noi italiani Dio lo vediamo molto bene sulla croce, da secoli.
Ma sembra che ancora non capiamo che il vero italiano è lui
e che se torna a casa morto è colpa nostra, a Kabul come
a La Paz come a Caracas come a Quito come a Gaza come a Gerusalemme
come a Baghdad come a Teheran come....
Il PdA è per la difesa dei militari italiani e per l'unità
delle Nazioni contro il Mondialismo finanziario e interventista.
15 settembre - B.V. Maria Addolorata Nostro
onore: dai migliori e primi guardiani dell'Ordine dei Cavalieri
della Rosa, per il nostro caro anniversario, riceviamo
una vera icona.
----- Original Message -----
From: <xxxxxxx@xxxxxxx>
To: <maurobiuzzi@xxxxxxxx>
Sent: Tuesday, September 15, 2009 10:46 PM
Subject: Moana Memoria >
> Caro Mauro, >
prima che questo quindici di settembre volga al termine. >
Con tanta riconoscenza per quello che ancora continui a fare per
tutti noi. > Un forte abbraccio, Marcella
15 settembre - B.V.
Maria Addolorata
Quindicesimo anniversario della morte di Moana Pozzi
Il Premio Moana Pozzi 2009 è
stato assegnato e consegnato all'attrice Violante
Placido.
Motivazione del
Premio:
Il Premio Moana Pozzi,
nella ricorrenza del quindicesimo anniversario della morte dell'Artista,
15 settembre 2009, è stato attribuito all'attrice Violante
Placido per aver lei accettato di misurarsi con il difficile
ruolo di interprete di Moana Pozzi nella prima fiction a lei interamente
dedicata e di prossima uscita su Sky Cinema - il ruolo cioè
di una donna facilmente equivocabile ed ancora esposta a valutazioni
molto controverse, anche a causa della morte recente - e di averlo
fatto senza esitazioni e senza preoccuparsi troppo delle possibili
ricadute sulla sua carriera di attrice affermata. Quindi con un
coraggio, professionalità e rispetto per il Soggetto che
già da soli sono sufficienti a rispecchiare lo spirito con
il quale Moana affrontò il grande palcoscenico della vita
e dell'arte.
Inoltre, dato che il nostro Premio
consiste proprio nel far indossare alla Premiata di turno il famoso
vestito lungo di paillettes rosse di Moana, così mettendola
alla lettera nei sospirati "panni di Moana", abbiamo ritenuto
che Violante Placido abbia dovuto compiere nel 2009 questa
spinosa cerimonia di vestizione degli abiti reali, simbolici ed
esistenziali di Moana tante volte quanto mai nessun altro fino ad
oggi, seconda solo alla stessa Moana nel prepararsi a scendere in
quelle arene e calvari dorati, più o meno porno, che sono
i set di quelli che ancora chiamiamo teatro, cinema, tv e mass-media
in genere.
Con i nostri complimenti,
per l'Associazione Moana Pozzi, Mauro Biuzzi, il Presidente.
Anche
in segno di sobria neutralità, pubblichiamo dalla rete un
estratto della miniserie, che seleziona le parti relative alla militanza
di Moana nel Partito dell'Amore di Mauro Biuzzi (interpretato
da Giampiero Judica), che ci è sembrato il documento audiovisivo
più attinente al rapporto "speculare" ed anamorfico
che c'è stato tra noi, la miniserie, la Vincitrice e il Premio.
Non in ultima analisi, i vestiti scelti dal
guardaroba di Moana e indossati dalla Vincitrice in queste scene
(la pelliccia rossa, il tailleur rosa, il vestito di velluto nero)
rappresentano bene quella "distinzione" e femminilità
che caratterizzò Moana anche nell'espressione più
strettamente "politica", in piena trasgressione del cliché
scandalistico.trasgressivista dell'underground di quegli anni (per
non parlare delle giacche di tessuti operati di lana pesante, con
taglio di sartoria maschile italiana classica, indossate da Judica/Biuzzi...).
dalla miniserie Moana - Sky Cinema
- con V. Placido, G. Judica - regia di A. Peyretti (6.34)
12 settembre - Ss. Nome di Maria Piccolo
ma sincero. Nel
quadro della ricorrenza del quindicesimo anniversario della morte
di Moana, riceviamo e pubblichiamo un omaggio di un nostro simpatizzante:
una card inedita e autografa di Moana - bella, sobria e molto particolare
(perché creata per la pubblicazione della sua nota autobiografia)
- che non era presente nel nostro Archivio. Ora, grazie a Gio, è
tornata dal passato per arricchire la memoria di tutti noi con un
altro bel ricordo di Moana!
- vedi anche nella sezione Rosa
ringrazia
From: "gio rossi" <xxxxxxx@yahoo.com>
To: "Mauro Biuzzi" <xxxxxxxx@xxxxxxxx>
Sent: Saturday, September 12, 2009 10:55 AM
Subject: Re: cartolina autografa
Salve,
vi allego la foto indicata, si tratta della cartolina ricordo con
la quale Moana pubblicizzava il suo libro. Ho ricevuto la cartolina
da Moana, insieme ad altre persone, quando é intervenuta
a Napoli ad una conferenza su erotismo e pornografia, credo nel
1990-91. Una tavola rotonda sul tema, dove era presente anche Tinto
Brass e altri personaggi. Durante la serata, alcune femministe sono
intervenute per protestare contro Tinto Brass e gli hanno gettato
addosso delle ghiande.
Grazie per eventuale pubblicazione.
7 settembre - s. Regina "Diffidate
delle imitazioni!":
numero uno della nostra nuova rubrica.
Apriamo con questo titolo e con il logo qui a sinistra, gentilmente
fornitoci appunto da alcuni ns. cattivi imitatori, una nuova rubrica
di segnalazione ai ns. visitatori di iniziative che si spacciano
come nostre (o ispirate a noi) e che nostre non sono.
Questo anche per prevenirci da eventuali fregature che potranno
essere affibbiate a qualcuno che poi potrebbe prendersela con i
nostri siti.
Sono questi purtroppo gli effetti collaterali che l'attuale e momentanea
iper.esposizione mediatica di Moana può produrre a danno
di molti ingenui e a causa di pochi idioti.
Accettiamo segnalazioni. Grazie
- Questi tre siti (uno,
due
e tre)
ancora mantengono delle pagine nelle quali affermano che il Partito
dell'Amore cercherebbe adesioni per non si capisce bene quali attività.
Pubblicano il logo del PdA (qui a sinistra in alto) con evidente
contraffazione (che sottolinea però che gli autori non hanno
faccia ovvero che sono delle belle facce toste) ed è già
stato da noi diffidato a proseguire questi annunci abusando dell'altrui
credulità (vedi
nostra diffida).
- Questo
gruppo su Facebook (Nome: quelli che...rivogliono il Partito
dell'Amore di Cicciolina e Moana) fa un sospetto proselitismo
per sollecitare la ripresentazione di un mai esistito "Partito
dell'Amore di Cicciolina e Moana" con argomenti molto banali
e logori (che chiamare "libertari" sarebbe un'offesa per
questi ultimi), che non coincidono in nessun modo con lo spirito
e l'elaborazione politica del PdA (al quale pretendono di ispirarsi)
né di ieri né tantomeno di oggi. Per chi volesse aderirvi,
precisiamo che non riconosciamo questo gruppo come l'espressione
di una qualsiasi nostra rappresentanza politica. Il loro "manifesto
politico" (qui a sinistra), in cui sopra un'immagine presa
da un pornofilm filo-americano, scrivono "Era...il Partito
dell'Amore", non sarebbe stato certo gradito da Moana (che
dichiarò: "E
che sia ben chiaro, non siamo il Partito del Sesso."in Michela Tamburrino, Moana Pozzi: le luci rosse perderanno
una star?, in "Il Tempo", 27 marzo 1992) e fa capire
che i probabili ispiratori di questo gruppo sono i soliti noti della
ex.porno.agenzia di Moana. Infine la promotrice dell'iniziativa,
tale L. V. (Admin e fondatore della pagina), pubblica una sua immagine
di tergo, quindi anonima, cosa che è l'esatto contrario dello
spirito del PdA, che non ha mai agito "a volto coperto"
ma semmai a "brutto muso" (o "bello muso", come
nel caso del nostro vero simbolo con Moana).
4 settembre - s. Rosalia Un
coniglio d'onore! Chi
l'avrebbe mai detto che proprio dalle pagine di Playboy (addirittura
prima che da quelle di Famiglia Cristiana) si sarebbe aperto
un qualche spiraglio sulla pesante obiezione di coscienza che, grazie
all'esperienza politica con il PdA di Mauro Biuzzi, Moana
maturò nei confronti dell'uso fatto della sua Immagine nei
media, porno e non? Che tempi...
3 settembre - s. Gregorio Magno IF
YOU MAKE IT PEOPLE, MIND YOUR BACKS!!!!!Al
ritorno delle Saghe settembrine del Tele.Music.Min'cul.Pop, che
continua la sua Guerra Stellare di colonizzazione della scena musicale
giovanilista italiana mirata alla creazione di un gigantesco World.Jugendstil
di maniera mercantile e senza anima popolare,
subito opponiamo come esorcismo la ns. selezione
in una delle scene musicali
più vitali, dialettali e resistenti che si trovano in giro:
Gente di Borgata, che coniugano i pischelli romani.pasoliniani
dei sessanta con quelli di Derek B. degli ottanta, poi campionano
e mixano alla grande il tutto nel loro cd "Una Storia Italiana
X".
6 agosto - Trasfiguraz. del Signore PornIslam ovvero Diva Futura Odalisca.
Una vera "riflessione" delle pietose immagini di Neda
Agha-Soltani con quelle altrettanto povere di giovani arabe indotte
alla pornografia, scelte nei siti porno all'ultimo grido di questa
estate 2009.
Contemporaneità che unisce tutte queste Immagini in un unica
Icona ed in un unico grido, che viene dall'altra faccia di una moneta
che vorrebbe avere su entrambi i lati quella di un solo Imperatore
del Mondo: il Profitto senza Compassione.
"Questo solo oggi possiamo dirti". La nostra consulenza
non sarà stata certo decisiva per la sceneggiatura della
fiction Moana di Sky Cinema, ma per l'audio musicale del
trailer della miniserie, da oggi su YouTube, decisamente sì!
(cfr. con il nostro trailer
per l'edizione 2005 di Miss Moana, in part. con il migliore
jingle di battaglia del Partito dell'Amore: (this is not a)Love
Song, di J. J. Lydon, la meglio classe 1986, cioè la
nostra…)
19 luglio - S. Arsenio ESCLUSIVO! Monna Lisa regala al nostro Archivio
una vera rarità: l'articolo sul Partito dell'Amore che ispirò
la discesa in campo di Berlusconi e la nascita della politica-spettacolo
in Italia.
Un'amica, che vuole restare anonima, ci regala un prezioso estratto
della rivista francese Lui del Maggio 1992, nella quale veniva
presentata in Francia l'avventura politica del Partito dell'Amore
ai suoi esordi. Da notare il fatto che in realtà la notizia
era data in ritardo, dato che le elezioni politiche si erano concluse
all'inizio di Aprile, e che le foto di Gianfranco Salis (pur belle)
non c'entravano un tubo con quegli eventi politici (oltre ad essere
foto di Moana di qualche anno prima).
L'incongruenza è in parte spiegabile dal fatto che qui si
tratterebbe di una delle tante operazioni in cui la porno.agenzia
Diva Futura svendeva malamente il successo mediatico del PdA, operazioni
che non passavano per i Responsabili della Propaganda del PdA e
che hanno sempre contribuito a confonderne il senso politico.
Ma la preziosità del reperto starebbe nella seconda ragione
che motiverebbe l'apparente stranezza di questo articolo: quella
che in realtà quello su Moana sarebbe stato un ben costruito
articolo-civetta, che nascondeva un'operazione editoriale mirata
a far gravitare insieme fino alla convergenza la notizia su Moana
Pozzi in politica con un'altra su Silvio Berlusconi, dato che il
numero contiene (in secondo piano...) anche il "ritratto"
di un Berlusconi pre-politico ancora per poco e che, secondo molte
nostre fonti, proprio da questo numero della rivista d'oltralpe
fu sollecitato (o
sollecitò o si
ispirò, è difficile dirlo) per la sua successiva avventura
di politica-spettacolo. Si tratterebbe, insomma, di una specie di
abbocco, di un invito alla stessa cena di gala, di un summit francese
e tra le righe.
Tant'è che un anno dopo, e dopo Tangentopoli, mentre il PdA
partecipava alle Amministrative per Roma con la sola Moana e una
lista di oltre cinquanta comuni cittadini romani, Berlusconi fondò
quel primo partito di Forza Italia che, pochi anni dopo e
non per caso, ripetutamente definì come il suo Partito
dell'Amore, secondo quanto testimoniarono importanti firme italiane,
tra cui citiamo solo Marco Travaglio e Gian Antonio Stella:
"La Casa della Libertà è il Partito
dell’Amore (Silvio dixit), a differenza del Partito dell’Odio
capitanato da Prodi. Infatti lo stesso prodi è “un
utile idiota”, Veltroni “un coglione”, il Pool
di Mani Pulite “come la banda della Uno Bianca” e Scalfaro
si merita un “Vaffanculo” (sempre Silvio dixit). E ancora,
e peggio."
(Marco Travaglio – Micromega, 1/2005)
" Davanti
alla Camera. «Siamo il partito dell' amore». E volano
gli insulti GLI ULTRA' DELL' AMORE ROMA - "Racchiona!".
Fedele allo slogan berlusconiano del "partito dell' amore",
ai cartelloni forzisti che dicono "no all' odio, si' all' amore"
e all' unico disco inciso (intitolato Amore e pubblicato solo in
Giappone) ai tempi in cui i giornali americani la salutavano come
una "pretty chick", cioe' una bella pollastrella, Alessandra
Mussolini si inserisce nel dibattito sulla par condicio con britannico
distacco."
16 luglio - B.V. del Carmelo Una Marilyn estiva che ci ricorda molto
un'estate del 1994 e un "arrapante" letto d'ospedale,
come un kantiano giudizio sintetico a posteriori o una sfida all'ultimo
flash. Forse solo per una fatale affinità
elettiva, riceviamo e segnaliamo un'opera e una mostra in corso
al Kunstverein di Monaco che, con quella che ci sembra una coincidenza
molto significativa tra immagine e data, durerà fino al 15
settembre, quindicesimo anniversario della morte di Moana.
26 giugno - S. Josemaria Escrivá Pescato un altro fantasmino estivo di
Moana. Riceviamo e segnaliamo un piccolo "romanzo
per Moana" molto liberamente tratto dalla vita della Pozzi
e vincitore del prestigioso Premio Calvino 2009 per le opere prime.
22 giugno - S.
Paolino da Nola
Una sirena anti-americana al Gianicolo (a Teledurruti). Oggi
ci si è impigliata nella rete una strana sirena. Sarà
vera? Ma cosa importa. La chimera Moana continua ad apparire sempre
più a tutti, in un afflato ispirato ed universalistico capace
di unire, nella di lei memoria, identità che nella nostra
frammentata epoca sono radicalmente irriducibili le une alle altre
(quando apparirà Moana a Benedetto XVI o a Mr. Obama o a
Mahmoud Ahmadinejad? E soprattutto, che forma prenderanno in tali
casi le loro narrazioni?).
Moana si conferma come l'autentica e perduta nostra Massima Alterità
(e quindi anche nostra Massima Autorità), la nostra Buona
Selvaggia, Regina Bianca al cospetto della cui radicale e inspiegabile
differenza da noi, noi , attraverso il suo sguardo, finalmente ci
vedemmo molto diversi rispetto a quello che ci mostrava lo specchio
del nostro narciso.
Un Fantasma si aggira per il Tele.World: quello dell'Altro
da noi, ormai sterminato da miliardi di telecamere.
Ma l'AMP, conoscendo bene i corpi da cui possono scappare via i
fantasmi, continuerà a dargi la caccia per voi.
Questo di Moana, in particolare, è il Fantasma di un'Epoca
che non riesce più a trovare il suo Amore (come direbbe M.
Masini) o la sua Preda (come diremmo noi, ultimi Predatori).
Il Mondo Reale è per chi ha i denti, e i fantasmi o le immagini
sono la magra consolazione dei poveri disgraziati che se ne nutrono.
E perciò noi li cacciamo, o come oggi li peschiamo, senza
nessuna pietà!
21 giugno - S. Luigi Gonzaga Si apre ufficialmente l'attività
estiva dell'AMP.
21 giugno - S. Luigi Gonzaga Referendum abrogativi sistema elettorale:
gli Ex-Voto siamo sempre noi! (Per una piccola storia del sistema
maggioritario, dalla scimmia ai nostri giorni). - Vai
al sito del Partito dell'Amore
Maggio mariano
Il roseto dei Cavalieri della Rosa. Fuori
dalle
ceneri invernali e
dai rigori quaresimali, il roseto maggiore occidentale dell'AMP
(quello orientale è rifiorente) torna
a rendere omaggio alla nostra Grande ed unica Rosa con le sue centinaia
di esemplari a fioritura unica.
A cura, onore e buon auspicio di tutti i veri Cavalieri della Rosa!
25 aprile - s. Marco Evan.
La Liberazione di Moana.
Ave
Moana, libera e repubblicana!
I
Cavalieri della Rosa dell'AMP
19 aprile - Domenica
in Albis
I tele.funerali di Moana. Il Tele.Circo.Massimo, fatto ormai
solo dai tele.pagliacci che si vantano di aver ucciso mediaticamente
la Bella Equilibrista, insistendo nel suo grottesco tributo detto
Moana's story (e non La storia di Moana, che è
quella che ci impediscono di fare a noi), attira nella trappola
vischiosa dei suoi lazzi e malinconiche beffe anche il Cavaliere
della Rosa, il nostro Presidente Mauro Biuzzi.
Il seguente video è sconsigliato ai bambini più alti
di un metro e cinquanta.
da Chiambretti night, rubrica Moana's story –
Italia 1 – con Piero Chiambretti - di Ugo Ripamonti, regia
di Massimo Fusi (8.22)
Dopo
l' "Ecce Chiambretti!" andato in onda la notte di venerdì
17 a danno esclusivo del segretario del PdA e del presidente dell'AMP
Mauro Biuzzi (oltre
ovviamente di Moana Pozzi da lui rappresentata),
in trasmissione esclusivamente per svolgere un diritto di replica
concordato che non ha potuto svolgere compiutamente, il CD valuterà
nei prossimi giorni le conseguenze di questa pseudo-replica e pubblicherà
nei siti le sue decisioni in merito.
Avvertiamo
tutti quelli che cortesemente ci scrivono chiedendoci spiegazioni
in merito alla ns posizione (ed a quella dell'AMP) su quanto sta
andando in onda nella "Moana's story"
del programma "Chiambretti night"
di Italia 1, che per il momento non riceveranno alcuna risposta
per motivi di riservatezza che i CD del PdA e dell'AMP hanno deciso
di mantenere nel merito.
Le risposte individuali (o collettive nei siti) arriveranno a breve.
I ns Visitatori cmq contino sul fatto che continueremo a garantire
la consueta soglia di viglianza e monitoraggio che, dal
1994 a oggi, ci ha reso
il soggetto indipendente più affidabile al mondo, per completezza
di informazione garantita e numero di interventi di tutela dalla
disinformazione pubblica, tanto nel merito degli argomenti attualmente
trattati nel suddetto programma, quanto nell'ambito di altre iniziative
in corso che si trovano nelle condizioni di poter diffondere informazioni
pubbliche più o meno corrette su Moana Pozzi, su Mauro Biuzzi
e sui veri scopi dell'attività politica di entrambi nel Partito
dell'Amore.
19 febbraio - s. Giuseppe Dal sito del Partito dell'Amore riceviamo e pubblichiamo.
Molti Trash.nemici, molto Alter.onore !
Noi
salvatori della Patria vogliamo dire, ai molti che in settimana
ci hanno scritto e telefonato per manifestarci loro ipotesi di infondatezza
delle nostre tesi espresse nel testo "Regina Moana"
dell'8 marzo, che l'Italia non è stata fatta e quindi non
si potrà distruggere con Photoshop.
Costoro sono forse influenzati dai molti Tele.Balilla
sempre più avvitati nella loro rabbiosa, impotente e quasi
invidiosa disinformazione su Moana, con l'arrugginita e deprimente
tecnica orwelliana de "Il terremoto c'è quando lo
diciamo noi", metodo al quale per fortuna quasi
nessuno crede più (anche grazie ad Internet, finché
dura e nonostante le tons di mondezza che continuano a buttare
anche qui).
11 febbraio - s. Costantino Dal sito del Partito dell'Amore riceviamo e pubblichiamo.
Nel nome della Regina Moana (ciao, ti ricordi di me?)
Ad Ermenegildo
Torelli e Virna Bonino detta Barbarella, nostri
candidi candidati.
La cruciale differenza
tra l'alter.politica (o super.Realismo) del PdA e la politica-spettacolo
mondiale è che la
prima è verticale
e la seconda è orizzontale.
La politica-spettacolo si muove nel mondo orizzontale
della Comunicazione e dell'Economia-politica, come una merce che
ha come fine la propria vendita in tutto il Mondo (il made-in-Italy
come il made-in -France come il made-in-China come il made-in-Russia
come il made-in-India come il made-in-Mozambico come come come).
Invece l'alter.politica
del PdA (o super.politica) si muove in verticale
terrestre dall'Italia alla falce di Luna Calante passando per Moana,
dal basso del mercato verso l'alto del valore della Persona e della
Patria, con fine la resistenza italiana
a detto Pensiero orizzontale e conseguenza
il cambiamento sociale portato dalla fine dell'ideologia di mercato
in Italia, ovvero dall'avvento della Prima Repubblica
Italiana Reale.
-
In
particolare, qui spieghiamo come queste due posizioni si siano espresse,
scisse e contrapposte nel prototipo della vicenda politica del PdA:
quella libertario.trasgressiva orizzontale
(l'eredità di Ilona Staller e dei porno.imprenditori) e quella
patriottico.seduttiva verticale (la
novità di Moana Pozzi e del PdA di Mauro Biuzzi).
25 febbraio - mercoledì delle
Ceneri Le ceneri di Marlene Kuntz
PREMIO LE CENERI
alla carriera
al gruppo italiano dei MARLENE KUNTZ
(Cristiano Godano, Riccardo Tesio e Luca Bergia)
Il gruppo dei Marlene
Kuntz, che compie nel 2009 vent'anni di straordinaria carriera indipendente,
ha ricevuto da Mauro Biuzzi, Presidente dell'Associazione Moana
Pozzi, la seconda edizione del Premio Le Ceneri.
Motivazione:
come si può vedere nel video della cerimonia di premiazione,
la preziosa urna cineraria, simbolo del Premio, è stata consegnata
ai Marlene Kuntz sulla scala laterale di accesso al palcoscenico
del Teatro Ambra Jovinelli a Roma, in memoria di tutte le sconosciute
artiste che l'hanno salita per calcare quella durissima arena nel
periodo in cui il teatro era il tempio malfamato dello spogliarello
spinto e delle prime proiezioni di film porno, dalla fine degli
anni '70 a metà degli '80. Il video è dedicato a queste
artiste, anonime colleghe di Moana, sulla cui gloriosa scia si trova
simbolicamente, da adesso, anche Marlene Kuntz.
Con questi spericolati accostamenti si è voluto ribadire
che il Premio Le Ceneri viene dato solo a chi nella carriera
mette in gioco tutta la propria vita e quindi anche la propria morte,
ma non mascherandosi come un gladiatore da World Wrestling al soldo
dell'infinito Carnevale dello Show, bensì misurandosi in
una qualsiasi Realtà dove l'Essere torni a prevalere sull'Apparire,
l'uomo sull'artista, nel nostro oramai iniziato e necessario giorno
o secolo delle ceneri.
Infatti la seconda edizione del Premio Le Ceneri ai Marlene
Kuntz e alla fondamentale esperienza ventennale che è
stata la musica indipendente in italiano di cui i MK sono
i più solidi e longevi esponenti, vuole anche sottolineare
che il nostro Premio, sul falsopiano della cultura nell'epoca
della politica-spettacolo, seleziona solo quelle esperienze
italiane che si riescono a inquadrare eticamente ed esteticamente
in quel particolare nesso iper.storico che lega, anche cronologicamente,
la morte di Moana (15 settembre 1994) con l'attentato alle Torri
Gemelle (11 settembre 2001).
Infatti in quei cruciali sette anni di fine millennio, dalla periferia
medio.orientale verso il cuore dell'Impero, è soffiato un
vento del deserto, cadenzato da un nuovo salterio, sul ritmo salmodiante
di un profetico settenario di "cenere su cenere"
che i Marlene Kuntz, tra pochi altri fratelli, hanno saputo
subito ascoltare, imparare e diffondere.
E infine Ceneri per significare, come ripeteva il francese Yves
Kleinle Monochrome che di polvere di stelle se ne intendeva:
"Umiltà, umiltà, umiltà...".
SODOMA: con gli scintillanti saldi della Crisi,
ritorna un altro lussuoso.luxurioso capitolo della Saga del M'inCulPop.dal.volto.umano
(ovvero, La Generation X Factor contro gli Inculatori d'Immagine).
23 marzo (Appendice a Sodoma):
28 gennaio "Tu
predone dietro le nuvole! Parla, infine, che vuoi da me, bandito?" Così anche noi, come F. Nietzsche e forse alzando suppliche
e vaticini allo stesso Satellite Imperiale, torniamo su Posa Nostra
con non altra intenzione che d'essere capiti: la Casa Chiusa
mediterranea ed estremo.centrale in alter.nativa all'Igloo mondiale
e bipolare.
L'AMP passa dalla Memoria alla Storia attraverso l'Iconoclastia
dellaCasa
Chiusa, che sfida l'album
di famiglia diPosa
Nostra (maggior strumento di Propaganda dei valori del Popolo
Divano o divan-people) ed emerge dall'igloo specchiante dove
era stata prigioniera nella lunga Domenica della Crisi, frantumando
laCupola
del Nuovo Ordine Mondiale (trans.nazionale, trans.sessuale,
trans.nomade, trans.avanguardista e trans.edipico).
26 gennaio
Crisi e Crollo dell'AMP! Stamattina all'alba è crollato, dopo mezzo secolo di
resistenza al gelo e ai venti del nord, parte del muro a valle del
Teatro della Casa Chiusa...
Ana.tema del M'inCulPop? Missile terra-terra telecomandato del TeleImpero?
Fulmine con cui l'Altissima ci chiede ancor meno Rappresentazione,
ancor più Autentica Vuotezza? Urgono risposte ai quesiti,
per una rapida controffensiva...
"In quel modo, che
fulmine o bombarda
Col lampeggiar tuona in un punto e scoppia,
Muovere, ed arrivar, ferir lo stuolo,
Aprirlo e penetrar, fu un punto solo.
[...]
Vedi globi di fiamme oscure, e miste
Tra le rote del fumo in ciel girarsi."
(Torquato Tasso, La Gerusalemme liberata,Canto XII,
44-46)
Auschwitz > Gaza > Milano : l'AMP contro
tutte le retoriche sull'Oscenità e sulla Trasparenza
(Il grande cinema neo-realista italiano del dopoguerra non ha mai
avuto bisogno di mostrare una sola immagine di un campo di concentramento).
"E perché non giudicate anche da voi stessi ciò
che sarebbe giusto fare, ma vi presentate al giudice? [...]
Io ti dico, che non uscirai di là, finchè non avrai
pagato fino all'ultimo centesimo." (S. Luca 11, 57-59)
3 gennaio Gli auguri di Marcella,
l'ultima rossa italiana (altro che la Ferrari...).
Riceviamo e volentieri pubblichiamo gli auguri per un "2009
rosso fuoco" di Marcella Zingarini, socio fondatore dell'AMP
e del Partito dell'Amore, fotografata da Mauro Biuzzi nel 1983,
quando portarono a Parigi la buona novella del filosovietico italiano
(anche se la spilla sul colbacco l'aveva riportata Mauro dalla Cina
di Deng Xiaoping...) e mentre, con gli occhi al cielo e il sorriso
sulle labbra, esorcizza una fontana moderna che ha occupato da poco
piazza Georges Pompidou, scultura che reagisce tentando di cannibalizzarla.
Lunga vita a Marcella Zingarini!
1 gennaio Non
passeranno! (Morte a Eros, viva Marte!)
- Un augurio che è anche tutto un programma di Storia
e di Geografia;
- un appello alla difesa della dignità personale e
collettiva nei territori nazionali che resistono all'Impero di Sempre
(dal Piave a Gaza e ritorno per Lampedusa);
- un pizzico al bel culo di pavone rifatto del Popolo degli
struzzi rinunciatari, vittimali, sessisti, giovanilisti, narcisisti,
dionisiaci, governativi, alfabetizzati, spettatori.elettori, comunicatori.scomunicati,
liberal.liberati, pigri, smemorati, increduli, scettici, epicurei,
cinici, irrituali, nostalgici ovvero TeleRomantici;
- un anatema contro i Faraoni TelePornoDivi, archeovampiri
della propaganda mediatica della Protesi, del Superfluo e del Nulla.
Il genere di augurio che si può scambiare, come l'Amore e
la Morte, solo nella sfida simbolica (tra Marte e Venere, tra Lingua
e Sacro) e non nella concorrenza commerciale (nel ridicolo supermercato
al rialzo dei "linguaggi delle differenze" - di classe,
di ideologia, di razza, di sesso, di religione, etc.).
Insomma, il tipo di auguri che ci dovremmo fare tutti i giorni,
preghiera quotidiana al Dio offeso della penisola cosparsa dalle
ceneri di Gramsci, di Pasolini, di Pino Pascali, di Beppe
Salvia e
di Moana (rei di aver
preteso di abitarci con Amore e non con Eros), dove il problema
attuale è che nessuno brucia più perché quasi
tutti si sono fradiciati.
E se il P.I.L. cala ovunque, ciò che ovunque non smette di
crescere è la pulsione di morte (la morte al telelavoro
nelle case, sulle strade, negli stadi, nei cantieri, negli ospedali,
nelle carceri, nelle discoteche, etc.), lo spettacolo distruttivo
del raptus rabbioso (qualcuno dovrà pur organizzare una difesa
adeguata e una controffensiva: candidiamoci a questo).
E' la Vittoria dell'Altro che fa la differenza, non la Libertà
del Medesimo (l'Eclettismo delle Identità e degli Stili).
Ed è ciò che auguriamo fino al 2039 (così risparmiamo
il fiato per la marcia lunga e vittoriosa).