| Associazione
Moana Pozzi - Inquisizioni
- Per un pelo contro e-Bay |
| 15
agosto 2005 |
cronistoria
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| 11
luglio |
- Matteo (Mopattopeo smarrito nella rete) ci spedisce la seguente
e-mail:
----- Original Message -----
From: "mopattopeo smarrito nella rete" <mopattopeo@gmail.com>
To: <maurobiuzzi@libero.it>
Sent: Monday, July 11, 2005 7:51 PM
Subject: speculazione su moana
gentilissima amp,
mi chiamo matteo ho 24 anni e sono un grande fan di moana. Innanzitutto
vorrei farvi i complimenti per il sito internet davvero ricco
e completo che permette finalmente a noi fan di moana di poterla
ricordare in modo degno ma oltre a questo vorrei segnalarvi
una forma di speculazione su moana recentemente rintraccata
da me sul sito www.ebay.it.
Un certo gianlucanicolai ha messo in vendita un pelo vaginale
di moana pozzi. io credo per ovvi motivi che la cosa non corrisponda
a realtà dato che lui stesso afferma di averlo trovato
sul set di un suo film porno nel 1991. Ma se fosse vero come
mai l'avrebbe messo in vendita solo oggi?
Io ho gia provveduto a contattare lui e a chiedergli gentilmente
di ritirare l'oggetto per il rispetto di moana, se volete potete
ricontattarlo voi o in alternativa segnalare la cosa ai gestori
del sito ebay.it.
Il link dove potete verificare la cosa è questo:
http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&category=39270&item=6192960513&rd=1&ssPageName
=WDVW
vi rinnovo i miei complimenti e vi auguro una buona serata
con stima
matteo
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| 11
luglio |
- Noi andiamo subito a verificare dal link e ci ritroviamo
increduli a leggere la seguente inserzione:
RARISSIMO!!! PELO VAGINALE DI MOANA POZZI
Pornostar, nata a Genova il 27 aprile 1961. Morta a Lione il 14
settembre 1994
TROVATO X CASO SUL SET DEL FILM "Moanaland" DEL 1991!!!!
Imperdibile solo x veri AMATORI e COLLEZIONISTI!!!!
Notiamo, per inciso, che la volontà dell'inserzionista
è volutamente canzonatoria e burlesca, in quanto denuncia,
solo al conoscitore, la falsità del reperto in vendita,
fornendo come luogo del "ritrovamento" un set inesistente,
quello cioè del film "Moanaland", che non ha
un set in cui Moana sia mai potuta entrare perché è
un cartone animato di Mario Verger...
- leggi l'inserzione (pdf -
239 KB)
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| 12
luglio |
- Il giorno
dopo inviamo a eBay la seguente lettera di diffida:
destinatario: proprietà del sito www.ebay.it
per conoscenza: staff del MNT- Register. it
data: 12/07/2005
oggetto: inserzione diffamatoria nei confronti della memoria di
Moana Pozzi, contenuta nel sito di vendite
E-bay.
Egregi proprietà E-bay e staff direttivo Register.it,
sono pervenute al sito della nostra associazione ufficiale, www.moanamoana.it,
molte proteste indignate
(di cui alleghiamo una con nome ad esempio) per la pubblicazione
in detto sito del seguente annuncio
di vendita, di certo Gianluca Nicolai, a base d'asta di 20,00 euro:
RARISSIMO!!! PELO VAGINALE DI MOANA POZZI
Pornostar, nata a Genova il 27 aprile 1961. Morta a Lione il 14
settembre 1994
TROVATO X CASO SUL SET DEL FILM "Moanaland" DEL 1991!!!!
Imperdibile solo x veri AMATORI e COLLEZIONISTI!!!!
Detto annuncio è posto in evidenza anche nella home page
del sito, in un box in basso a destra della pagina. Quindi i proprietari
hanno consapevolmente evidenziato questo annuncio tra migliaia per
attirare l'attenzione di chi naviga sul proprio sito.
I migliori argomenti contro la leggittimità di pubblicazione
di detto annuncio li fornisce il sito stesso, nella sezione "Regole
per gli annunci" nei seguenti articoli, che riportiamo integralmente
:
Organi, spoglie e materiale organico umano
In generale, la legge italiana vieta la commercializzazione di organi
e di parti di organi umani.
Inoltre, ai sensi dell'art. 22 della Legge n. 91 del 1999, il commercio
e la vendita di un organo o un tessuto prelevato da soggetto di
cui sia stata accertata la morte è vietato e punito con la
reclusione da due a cinque anni e con la multa da 10.329 a 154.937
Euro.
Di conseguenza, è vietato vendere su eBay qualsiasi materiale
organico umano . Esempi di materiale organico umano vietato sono,
ad esempio: organi, ossa, sangue, scorie organiche, embrioni, sperma,
ovuli. Articoli contenenti capelli umani, teschi e scheletri per
esclusivo uso didattico possono essere venduti su eBay.
Ci sembra improbabile che i peli pubici di Moana Pozzi rientrino
nell'"esclusivo uso didattico". E sempre di seguito:
Regole per adulti
La vendita su eBay di oggetti a contenuto erotico o pornografico
è vietata.
Anche qui la natura totalmente "pornografica" di detto
annuncio, per non dire di peggio (necrofila, devianza, ecc.), ci
sembra indiscutibile.
Vogliamo anche fare riferimento alle norme di comportamento in rete
detto "nettiquette" che i siti iscritti presso la il Registro
ccTLD (www.nic.it) si impegnano a rispettare, nonchè di quelle
medesime norme imposte dal provider Register.it ai propri iscritti
(MNT la cui serietà e professionalità lo pone al top
del settore in Italia), come nel caso di E-bay.it.
Considerato tutto quanto sopraddetto l'Associazione Moana Pozzi
si riserva di procedere per vie legali per diffamazione, come consentitogli
dagli art. 1/2/3 della sua Costituzione relativi alla tutela della
memoria morale di Moana Pozzi, leggibili in www.moanamona.it/AMP,
a condizione che detto annuncio venga rimosso immediatamente dal
sito di E-bay e delle scuse ufficiali compaiano nel box della home-page
di E-bay, nel quale detto annuncio è attualmente evidenziato.
In caso contrario procederemo per le vie legali e diffonderemo relativi
comunicati stampa, per l'ottenimento dell'oscuramento del sito E-bay
e la quantificazione dei danni morali arrecati all'immagine pubblica
di Moana Pozzi, da devolvere a enti di beneficenza, che comunicheremo.
Se le mail dei destinatari, che abbiamo reperito sul WHOIS dell'Authority,
non sono veritiere, non ci riteniamo responsabili della mancata
ricezione di questa mail, ritenendo che lo staff di Register.it
possa e debba comunque procedere a rintracciare il suo cliente E-bay
da noi citato.
Ringrazio e porgo i miei migliori ossequi
Mauro Biuzzi (Presidente dell'Associazione Moana Pozzi)
- leggi la lettera di diffida (pdf
- 119 KB)
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| 12
luglio |
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Lo stesso giorno della diffida inviamo all'avv. Nino Marazzita
la seguente e-mail informativa:
----- Original Message -----
From: Mauro Biuzzi
To: antonino marazzita
Sent: Tuesday, July 12, 2005 11:01 AM
Subject: inserzione diffamatoria Moana
Egregio avv. Nino Marazzita,
come da accordo telefonico preso con il suo studio, le invio
la mia email di denuncia al "colosso" web eBay (in
questi giorni su L'Espresso, n. 26 anno LI, del 7/07/2005) per
i fatti sotto riportati e a seguito di una serie di proteste,
in aumento, che mi chiedevano di intervenire e rendere di pubblico
dominio la vicenda che si sta svolgendo provocatoriamente sulla
prima pagina di detto sito, versione italiana.
Dovendo diffondere ulteriori comunicati stampa le chiedevo una
sollecita autorizzazione a menzionarla per una copertura legale
di deterrenza ma, perchè no, anche di operatività
nel caso lei o i fatti lo rendessero opportuno. Le rinnovo la
mia fiducia e le porgo i miei migliori saluti, in attesa di
un suo parere.
Mauro Biuzzi
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| 13
luglio |
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In accordo con la Polizia Postale presso i Commissiariati di Orvieto
e Viterbo, alla quale la casa d'aste on-line sembra dare un bel
po' di lavoro, ci fingiamo acquirenti dell'inserzione e partecipiamo
all'asta, magari nel tentativo di recuperare uno o due esemplari
del "corpo del reato".
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| 14
luglio |
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Ecco l'email che lo staff di eBay ci spedisce al nostro box anonimo,
scrivendoci che l'inserzione alla quale
"partecipavi in veste di acqirente è stata annullata
da eBay a causa della violazione di una o più delle direttive
alla messa in vendita". Questa e-mail conferma che giustizia
è fatta: il nostro intervento ha ottenuto l'ammissione
di colpevolezza firmata dai gestori stessi e la chiusura dell'asta.
- leggi l'e-mail di eBay (pdf - 49 KB)
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| agosto |
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In mancanza del documento di scuse richiesto dall'AMP ad eBay
nella lettera di diffida, come promesso Mauro Biuzzi denuncia
pubblicamente questa vicenda in chiusura di un'intervista rilasciata
nel numero 20 del mensile "Orvietonews", di cui si riporta
lo stralcio:
D. Intorno alla sua scomparsa (di Moana, ndr) sono fiorite
molte leggende. Addirittura quella che non fosse affatto morta
e che abbia voluto iniziare una nuova vita. Esattamente di cosa
è morta?
R. Alle volte queste leggende mi sembrano inevitabili e innocue,
altre volte mi fanno arrabbiare, come avrebbero fatto arrabiare
lei, che detestava le falsità gratuite. Bisognerebbe
esaminarle una per una, queste leggende, chi le crea, a chi
giovano.[…]
Che vuole che le dica: l’Associazione ha anche questo
ruolo difficile della tutela dell’immagine di Moana, ma
certe volte cadono le braccia e non si ha voglia neanche di
pensarci. E’ che l’idolatria c’entra poco
con la memoria civile, anzi, la cancella, come le apparizioni
di massa della Madonna con la fede. Bisogna stare attenti quando
si parla di leggende e di miracoli.
Tanto per fare un esempio recente, si figuri che nel più
grande sito d’aste internazionali in Internet, un mese
fa è stato messo all’asta un presunto pelo del
pube di Moana. Abbiamo dovuto scrivergli che in Italia l’art.22
della legge n.91/1999 vieta la vendita di parti di persone morte
e la punisce con la reclusione fino a cinque anni e la multa
fino a 155.000,00 euro, perché interrompessero quell’asta
ridicola, che vorrei vedere se qualche buon italiano la farebbe
con un pelo di sua sorella viva.
Su queste "leggende" la risposta migliore la dette
Moana nel 1986 a Paolo Boccacci, a soli 24 anni, nell’occasione
della prima di una lunga serie di denunce per atti osceni, quella
per il mitico live-show "Curve deliziose": "Il
nostro è un Paese che ha dei problemi in fatto di sessualità
e, allo stesso tempo, sembrerebbe in generale averne così
pochi da interessarsi di queste sciocchezze" ("La
Repubblica", 6 maggio 1986).
Sa che le dico: Moana è esattamente morta per la morbosa
poca fede tipica degli italiani, perché qualcuno ha detto
che è inevitabile che la nostra vita dipenda sempre dal
giudizio di un altro, anche se può capitare che l’altro
sia un cretino o un fariseo.
- leggi l'intervista completa
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