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| Diva patria - Cronistoria PdA politiche 1992 - 5/24 febbraio 1992 |
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Raccolta firme.
Il PdA decide di candidarsi alla Camera e al Senato nel collegio elettorale di Roma-Viterbo-Latina-Frosinone. Nei termini consentiti dal calendario elettorale, inizia a Roma la raccolta delle 1.500 firme di elettori residenti, necessarie per l'ammissione delle liste dei candidati.
Sono state sufficienti sedici serate in discoteche romane (Alibi, Alpheus, Dipsodia, Sestosenso, Scarabocchio e Blue zone) per la raccolta di 3.100 firme di giovani elettori, di cui 2.200 valide hanno consentito la difficile ammissione del PdA alle elezioni. Si allestiva un solo tavolo con la presenza di Moana e Barbarella, un cancelliere preposto all'autentica delle firme e sette/otto volontari. Il tavolo raccoglieva 150/200 firme a serata. Le discoteche mettevano a disposizione gratuitamente spazi e promozione. Tutta l'insolita raccolta firme era seguita costantemente da inviati di testate e di TV nazionali ed estere.
Documenti
Immagini
Stampa
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Eugenio SCALFARI, Il castello di Kafka è cinto d'assedio, in "La Repubblica", 2 febbraio 1992.
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Così Moana fa politica, in "La Repubblica", 2-3 febbraio 1992, p.VII.
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L'Alibi di Moana, in "Paese Sera", 5 febbraio 1992, p. 15.
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Claudio RIZZA, Piacere, onorevole pornostar, in "Il Messaggero", 10 febbraio 1992, p. 5.
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Alpheus, raccolta firme Moana, pubblicità, in "La Repubblica" [s.a.d.]
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Cristiano DRAGHI, Il popolo dei "moani", in "Paese Sera", 14 febbraio 1992, p. 9.
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