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DIVA PATRIA
IL PARTITO DELL'AMORE
POLITICHE 1992
AMMINISTRATIVE 1993
L'ARCHIVIO DEL PdA
Diva patria - Cronistoria PdA politiche 1992 - 22 aprile 1992  
   
Conferenza stampa dopo elezioni.

Il primo giorno di riunione dei nuovi gruppi parlamentari alla Camera, il PdA indice una conferenza stampa all'Hotel Nazionale sulla piazza di Monte Citorio, per commentare i risultati delle votazioni. Al tavolo sono presenti Moana Pozzi, Riccardo Schicchi, Mauro Biuzzi, Marcella Zingarini e Paola Petino. Vengono revocate, per i comportamenti lesivi della campagna elettorale di Moana da parte della Staller, alla stessa Ilona Staller, a Riccardo Schicchi, a tutti i rappresentanti dell'agenzia Diva Futura e ad altri Soci legati alle attività dell'agenzia. Vengono anche assegnate le nuove cariche del PdA: Segretario nazionale Moana Pozzi e vicesegretario Mauro Biuzzi.
A parte Moana, tutti hanno i volti coperti con maschere da clown (vedi Ma quanto costano i clown della politica, articolo di prima pagina di Ruggero Guarini su "Il Messaggero" del 9 aprile), a sottolineare la completa consapevolezza dei suoi fondatori, fin dall'inizio della loro ludica e riuscita provocazione, che il ruolo svolto dal PdA sarebbe stato quello di un capo espiatorio delle vere magagne della politica nazionale, del giullare della Repubblica, esattamente come sarebbe poi andato. Proprio come un Pulcinella rosa, il PdA e la sua giocosa pantomima del potere avevano ottenuto ciò che volevano e potevano: le simpatie e la complicità degli italiani e dei media. Questo il commento che andava per la maggiore (gridato in coro anche dal gruppo di Avanzi alla fine della puntata post-elettorale): "Ho votato per un altro partito, ma mi dispiace che il Partito dell’Amore abbia perso".
I panni sporchi da lavare non erano i mini slip di Moana. Il PdA era stato solo l’ultimo sintomo della più gigantesca rimozione politica, se non sessuale, della Prima Republica. Alla "sconfitta" elettorale del PdA seguirono, infatti, la sconfitta della partitocrazia nei processi per Tangentopoli e la fine di quarantanni di regime consociativo, che restituirono al PdA la vera ragione per poter essere stato e per non poter più essere.


Documenti

Revoca definitiva delle cariche ricoperte nel PdA, a causa di comportamenti lesivi della
campagna elettorale di Moana, ad Ilona Staller, a Riccardo Schicchi, a tutti i rappresentanti dell'agenzia Diva Futura e ad altri Soci legati alle attività dell'agenzia.


Assegnazione della carica di Segretario nazionale del PdA a Moana Pozzi, revocata a Riccardo Schicchi.

Assegnazione della carica di vice-Segretario nazionale del PdA a Mauro Biuzzi, revocata a Paola Petino.


Immagini

Da sinistra, Paola Petino, Riccardo Schicchi, Moana Pozzi, Mauro Biuzzi e Marcella Zingarini al tavolo della conferenza post-elettorale all’Hotel Nazionale, in veste di clown della politica. Biuzzi sta firmando la sua nuova carica di vice-segretario del PdA.

Come sopra, nel momento in cui Moana mette la firma alla sua nuova carica di Segretario del PdA.

Mauro Biuzzi lascia la politica libertaria e appende al chiodo la sua maschera dorata da clown.


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Foto con didascalia conferenza con le maschere, in "Corriere della Sera", 23 aprile 1992, p. 3.

Show di Moana davanti a Montecitorio, in "Corriere dell'Umbria", 23 aprile 1992.

g. b., Moana: "Non mi vogliono in Camera? Farò l'onorevole battendo la piazza", in "Il Giornale", 23 aprile 1992, p. 3.

Moana Pozzi "È l'inizio mi presenterò di nuovo…", in "L'Unità", 23 aprile 1992.

R. P., La leader Moana promette al Pr "Dirò ai miei elettori di votarvi", in "Corriere della Sera", 3 maggio 1992.



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