La biografia di Moana Pozzi

La biografia di Moana Pozzi

Chi è Moana Pozzi

biografia di moana pozziMoana Pozzi nasce a Genova nel 1961 da una famiglia molto cattolica e perbenista. Il nome Moana le venne dato dai genitori cercando sull’atlante geografico. Lì, il dito scorse le bellezze della Polinesia e scelsero il nome Moana per il suo significato romantico: “il posto dove il mare è più profondo” qualcosa di profetico per qualcuno che vive a Genova.

La vita della piccola Moana è piena di impegni: i genitori decidono infatti di farla studiare in un istituto gestito da suore, frequenterà poi il liceo scientifico da adolescente e nel tempo libero sarà una virtuosa chitarrista classica al Conservatorio.

Ben presto Moana si renderà conto che la realtà genovese le è molto stretta, i suoi sogni sono molto più ampi di quella piccola cittadina e perciò decide di trasferirsi a Roma. Moana è molto bella, alta, formosa, bionda e con un sorriso seducente. Parteciperà a concorsi di bellezza, sarà la musa di pittori e fotografi per cui si toglierà senza problemi i vestiti e, infine, entrerà nell’ambiente del cinema romano.

La nascita di Moana
Nel 1981 gira la trasmissione “Tip Tap 2” per Rai 2, seguita qualche anno dopo dal film “Borotalco” di Carlo Verdone e “Ginger e Fred” di Federico Fellini ma sarà il 1986 a darle successo come pornostar. L’inizio erotico di Moana nel cinema a luci rosse nasce semplicemente come un gioco, la ragazza infatti recita davanti alla telecamera con un suo fidanzato ed è proprio qui che Riccardo Schicchi la vede per la prima volta e ne rimane affascinato. Le proporrà subito un contratto come attrice hard e Moana ci metterà molto tempo prima di accettare questa proposta. Per la famiglia sarà un vero e proprio shock, tanto che i rapporti verranno interrotti per quasi un anno.

Il successo e la notorietà

È l’anno dell’home video, nel 1986 gli italiani acquistano videocassette hard aspettandosi di vedere belle donne italiane mentre fanno l’amore. Moana è una di queste e se ne innamoreranno. Nonostante la sua carriera pornografica, Moana continuerà a lavorare con la televisione italiana. “Jeans 2” di Fabio Fazio, “Matrioska” di Antonio Ricci (divenuto poi “Araba Fenice”) sono solo alcuni di questi.

Moana sarà valletta conturbante, nuda e intelligente. Ciò susciterà il livore delle donne casalinghe che la costringeranno a censurare la trasmissione e, a volte, ritirarsi.

Nel 1991 ci sarà poi uno scandalo mediatico con il libro “Filosofia di Moana”, un libro che raccoglie tutte le esperienze sessuali della Diva con personaggi conosciuti nel mondo della politica e dello spettacolo con relative pagelle.
In politica ci finirà veramente grazie al Partito dell’Amore ideato da Riccardo Schicchi, un vero e proprio flop che le permetterà di raggiungere un tasso di celebrità enorme e uno stile di vita agiato e lussuoso.

La misteriosa morte

Nel 1991 sposa Antonio Di Ciesco a Las Vegas, un suo collaboratore di cui si innamora profondamente.

Pochi anni più tardi, dopo un viaggio in India, Moana scopre di essere affetta da un tumore epatico, malattia di cui morirà nel 1994 a soli 33 anni. La sua morte è un vero e proprio mistero dato che i funerali vennero celebrati in maniera privata con pochissime persone, non si hanno foto del feretro e nel corso degli anni ci sono stati molti ricordi contraddittori da parte di parenti e amici cari.

C’è chi dice che Moana fosse davvero affetta da una patologia ma non volesse farsi vedere consunta ed è per questo che ha architettato una morte anticipata, altri invece pensano volesse semplicemente fuggire dal suo stile di vita e per questo si fosse trasferita in India inscenando il suo funerale.

La verità è che Moana ha segnato la storia italiana, un fenomeno di culto che è entrata nel cuore di generazioni intere e fa fatica a essere dimenticata. La sua eredità è stata oggetto di battaglia legale tra genitori e marito per la mancanza di testamento firmato ma è la sua eredità simbolica ad aver lasciato il segno. Moana viene ricordata ancora oggi dai suoi fan, i suoi libri sono introvabili e oggetti da collezione, i suoi film risultano ancora tra i più venduti nel mondo del porno. Moana è stata unica nel suo genere: pornostar, femminista, maliziosa e innocente, con quel pizzico di mistero che l’ha resa leggenda.