
CASA
Amo la mia casa, la curo in tutti i particolari e la arredo con oggetti e mobili ricercati (adoro gli stili barocco e neoclassico). È il mio punto di riferimento, il mio nido e deve essere confortevole, con tutte le comodità possibili e molto ordinata. Mi piace circondarmi di oggetti d’arte sacra e colleziono statue, inginocchiatoi e acquasantiere. Dormo in una stanza tutta rosa in un letto a baldacchino Luigi XVI e preparo le mie cene in una cucina di marmo nero. Il bagno è nero e oro con tanti specchi e conchiglie e lo considero l’ambiente più importante. Qui mi rilasso e penso, specialmente nella vasca piena di acqua calda e oli profumati, mentre mi faccio lavare da un uomo che mi piace. Un’altra mia passione sono le fontane: in terrazza ne ho una seicentesca di marmo bianco e nell’ingresso due dell’Ottocento.
Vestiti preferiti
Abiti e tailleur
Abiti lunghi
Accessori
Biancheria intima
Bigiotteria
Body di scena
Costumi da bagno
Gonne e pantaloni
Hot pants
Mantella e foulards
Stivali e scarpe
Letture
Sono un’appassionata lettrice di libri e riviste e non mi perdo nessuna novità. Gli scrittori che amo sono: Moravia, Kundera, Allan Poe, Marguerite Yourcenar e Anaïs Nin.
Biblioteca della Diva:
– AGOSTINO, Confessioni, Garzanti, Milano 1991.
– Ernest BORNEMAN, Dizionario dell’erotismo, BUR, Milano 1988.
– Mauro BIUZZI, Il regno millenario, in “Braci”, n. 3, 1981.
Dedica 27/4/92, di Mauro Biuzzi.
– Aforismi e discorsi del Buddha, a cura di Mario Piantelli, TEA, Firenze 1988.
– Dante ALIGHIERI, La Divina Commedia. Inferno, Garzanti, Milano 1980.
– Guillame APOLLINAIRE, Le undicimila verghe, ES, Milano 1991.
– Pietro ARETINO, Sonetti Lussuriosi e dubbi amorosi, Tascabili Economici Newton Compton, Roma 1974.
– Atlante della Radio e della televisione 1992, a cura di Piero Dorfless, Edizione Nuova Eri, Roma 1992.
Dedica di Piero Dorfless.
– Georges BATAILLE, Il morto, Edizioni del Sole Nero, Roma, [s.a.].
Dedica 27/4/92, di Mauro e Marcella Biuzzi.
– Georges BATAILLE, La letteratura e il male, SE, Milano 1987.
– Georges BATAILLE, L’azzurro del cielo, Einaudi, Torino 1981.
– Georges BATAILLE, L’erotismo, ES, Milano, 1991
– Georges BATAILLE, Madame Edwarda. Storia dell’occhio, Sonzogno, Milano 1986.
Dedica 27/4/92 Mauro e Marcella Biuzzi.
All’interno del libro recensione di Alberto MORAVIA, Occhio erotico occhio sadico, in “La Repubblica”, gennaio 1990 [s.a.d.].
– Georges BATAILLE, La letteratura e il male, SE, Milano 1987.
– Charles BAUDELAIRE, I fiori del male, Feltrinelli, Milano 1979.
Dedica 13/4/1980, di Georgiev Romanov.
– Victor BOCKRIS, Andy Warhol, Leonardo, Milano 1990.
– Aldo BUSI, Manuale del perfetto gentilomo, Sperling & Kuffer Editori, Milano 1992.
– Aldo BUSI, Vendita galline Km 2, Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1993.
– Truman CAPOTE, I racconti, Garzanti, Milano 1993.
– Vegas L. CASTELFRANCHI – E. CERCHIARI NECCHI, Storia dell’Arte, vol. I, Signorelli, Milano 1967.
– Anton CECHOV, Il gabbiano, Einaudi, Milano 1982.
– CICERONE, Il sogno di Scipione, Marsilio, Venezia 1993.
– Coca Cola un mito, a cura di Maria Teresa Biasio e Ugo Fadini, Leonardo-De Luca editori, Roma 1993.
– Cocart, a cura di Bianca Pilat, Edizioni Grafiche Severgnini, 1992.
– Jean COCTEAU, Teatro, Einaudi, Torino 1970.
– Giuliano COMPAGNO, Moana Pozzi: un caso unico al mondo. Se si riveste la pornostar, in “Mass Media. Rivista bimestrale di Comunicazione”, a. XIII, n. 1, gennaio-febbraio 1994, pp. 18-24.
– E. E. CUMMINGS, Poesie, Einaudi, Torino 1987.
– De Pisis dall’avanguadia al “diario”, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, 6 febbraio-12 aprile 1993. Catalogo della mostra, Mazzotta, Milano 1993.
– D.A.F. DE SADE, Opere, Meridiani Mondadori, Milano 1976.
– Diva Cinema 1951-1965, Glittering images edizioni d’essai, Firenze 1989.
– Fate, a cura di Brian Fround e Alan Lee, Rizzoli, Milano 1979.
Dedica Natale 1984, Roffredo.
– Federico FELLINI – Bernardino ZAPPONI, Il Casanova di Fellini, Einaudi, Torino 1976.
– Gustave FLAUBERT, Salambò, Oscar Mondadori, Milano 1986.
– Ugo FOSCOLO, Sepolcri Odi Sonetti, Oscar Mondadori, Milano 1987.
– Sigmund FREUD, L’interpretazione dei sogni, Astrolabio, Roma 1952.
– Angelo GIANNI – Giuseppe GALLENO – Giuseppe DESIDERI, Il risveglio epico, La Nuova Italia, Firenze 1974.
– GIOVANNI PAOLO II, Ventatis Splendor, Edizioni Piemme, 1993.
– Johann Wolfgang GOETHE, I dolori del giovane Werther, Oscar Mondadori, Milano 1989.
– F. C. GUNDLACH, Zwischen Zeiten. Bilder ostdeutscher Photographen 1987-1991, Hamburg-Dusseldorf-Berlin 1991.
– Hermann HESSE, Dall’India, Oscar Mondadori, Milano 1990.
– Hermann HESSE, Demian, Oscar Mondadori, Milano 1982.
– Jack KEROUAC, Sulla strada, Oscar Mondadori, Milano 1981.
– Soren KIERKEGAARD, Diario del seduttore, BUR., Milano 1990.
Con dedica 27/4/92, di Marcella e Mauro Biuzzi.
– Milan KUNDERA, L’insostenibile leggerezza dell’essere, Adelphi, Milano, 1985.
– La Bibbia di Gerusalemme, EDB, Bologna 1982.
– Le scene madri della letteratura erotica, Antologia M-Z, Edizioni “Panorama”.
– Pierre LOUYS, Dialoghetti Amorosi, Colonnese Editore, Napoli 1987.
– Luci e ombre. Gli annuari della fotografia artistica italiana 1923-1934, Alinari, Firenze 1987.
– Claudio LUGO, Opera sogno, fantasia di teatro in musica da Shakespeare, Genova 1991.
Con dedica 10/91, di Claudio Lugo.
Ultima pagina indirizzo Rocco e Sylvano Bussotti.
– André MALRAUX, La speranza, Oscar Mondadori, Milano 1980.
– Vincenzo MANNINO, Invito alla lettura di Pasolini, Mursia, Milano 1974.
– Mario Schifano, “estroverso”, a cura di Achille Bonito Oliva, Emilio Mazzoli Editore, 1991.
– Karl MARX, Il Capitale, Editori Riuniti, Roma 1989, vol. I-III, cofanetto.
– Piero MELDINI, L’avvocata delle vergini, Adelphi 1994.
– Vittorio MESSORI, Ipotesi su Gesù, SEI, Torino 1976.
– Gustav MEYRINK, Il golem, Club degli Editori, Milano 1965.
Con dedica di Marco.
– Gianni MONDUZZI, Il manuale della playgirl, BUR, Mondadori, Milano 1985.
– Alberto MORAVIA, 1934, Bompiani, Milano 1982.
– Alberto MORAVIA, La ciociara, Bompiani, Milano 1979.
– Alberto MORAVIA, La cosa e altri racconti, Bompiani, Milano 1983.
– Alberto MORAVIA, Le ambizioni sbagliate, Bompiani, Milano 1980.
Lettera 05/93, di Franco Dimitri.
– Marco MUCCIOLI, Venere imperfetta, Cultura Duemila Editrice, 1993.
Con dedica 11/93, di Marco Muccioli.
– Friedrich W. NIETZSCHE, Al di là del bene e del male, Club del libro Fratelli Melita, La Spezia 1987.
– Friedrich W. NIETZSCHE, Così parlò Zaratustra, BUR, Milano 1988.
– Anaïs NIN, Il delta di Venere, Bompiani, Milano 1978.
– Anaïs NIN, Il diario 1934-1944, vol. III, Bompiani, Milano 1979.
– J.H. OTTO – A. TOWLE, Biologia moderna, Edizione Cremonese, Roma 1973.
– Pier Paolo PASOLINI, L’odore dell’India, Guanda, Parma 1990.
– Pier Paolo PASOLINI, Ragazzi di vita, Garzanti, Milano 1988.
– Cesare PAVESE, Dialoghi con Leucò, Einaudi, Torino 1974.
– Cesare PAVESE, Il mestiere di vivere, Einaudi, Torino 1968.
– Cesare PAVESE, La bella estate, Euroclub Italia Spa, 1978.
– Cesare PAVESE, La luna e i falò, Oscar Mondadori, Milano 1977.
– Cesare PAVESE, Paesi tuoi, Oscar Mondadori, Milano 1979.
– Cesare PAVESE, Poesie, Oscar Mondadori, Milano 1979.
– Laurence PETIT, Toro, Ulisse Edizioni, Bologna 1991.
– PETRARCA, Canzoniere, Garzanti, Milano 1977.
– Luigi PIRANDELLO, Sei personaggi in cerca di autore – Enrico IV, Oscar Mondadori, Milano 1984.
– Edgard Allan POE, Racconti del mistero e dell’orrore. Arabeschi, Sugarcò Edizioni, Milano 1974, ill. di Arturo Martini
– Moana POZZI, La filosofia di Moana, Moana’s Club, Roma 1991.
– Catherine SALLES, I bassofondi dell’antichità, BUR, Milano 1983.
– Mario SCHIFANO, Udienza, Emilio Mazzoli Editore, 1993.
– Sex, quotations from Bhagwan Shree Rejnecsh, Lear enterprises, 1981
– William SHAKESPEARE, Opere, Oscar Mondadori, Milano 1979.
– William SHAKESPEARE, La tempesta, Sansoni Editori, Firenze 1985.
– James SPADA – George ZENO, Marilyn Monroe, Editiones J’ailu, Paris 1988.
– James SPADA – George ZENO, Marilyn sa vie en images, Succés du livre, Paris 1982.
– K. STANISLAVSKIJ, Il lavoro dell’attore, vol. I, Universale Laterza, Bari 1968.
– Stars!, a cura di Daphne Davis, Stewart, Tabori & Chang publishers, New York 1983.
– Jean STEIN, Edie, una biografia americana, Frassinelli, 1983.
– Anthony SUMMERS, Marilyn Monroe. Le vite segrete di una diva, Tascabili Sonzogno, Milano 1988.
– Sylvano Bussotti, nudi ritratti e disegnini, testi di Arnaldo Romani Brizzi, Lorenza Trucchi, Sylvano Bussotti, maggio-giugno 1991. Catalogo della mostra, Il Polittico, Roma 1991.
Con dedica 19/1/92, di Bussotti.
– Torquato TASSO, Il canzoniere e i trionfi, Salerno Editrice, Roma 1993.
– Torquato TASSO, La Gerusalemme Liberata, Salerno Editrice, Roma 1993.
– The complete book of erotic art, Erotic Art, vol. I-II, a cura di Phyllis e Eberhard Kronhausen, Belle Publishing Company, New York 1978.
– Oscar WILDE, Il ritratto di Dorian Gray, Garzanti, Milano 1981.
– William Buttler YEATS, La torre, BUR, Milano 1984.
Automobili
Adoro le macchine sportive: la Mercedes Coupé, la Lamborghini Diablo, la Ferrari Testarossa, la Pontiac Trans Am, la Porsche Targa. Mi piace guardarle, possederle, guidarle. Io ho una Mercedes Coupé 3500 nera con gli interni di pelle rossa.
Anche le automobili contribuiscono a costruire l’immagine pubblica di Moana: la sua attitudine ad estetizzare tutto ciò che la circonda, cade anche su questo oggetto normalmente al centro di attenzioni prevalentemente maschili.
Al tema è dedicata addirittura una voce de La filosofia di Moana, dove si tessono le lodi di alcune note supercars.
Questa passione sembra nascere presto: una sequenza fotografica semi-amatoriale mostra una Moana poco più che adolescente posare appoggiata ad una Porsche 911, con a terra lo striscione di una concessionaria locale. Poi in un’altra sequenza curiosa, probabile opera di Moana, si vede una Fiat 126 nera lucidissima, parcheggiata in una strada di Roma: si tratta della prima macchina di proprietà di Moana, da far risalire alla prima metà degli anni ottanta. La scelta del colore nero è il dato interessante: il nero fu la novità della carrozzeria di quegli anni (come nell’abbigliamento e nell’arredamento), che finì per imporsi nei modelli di tutte le marche e cilindrate, un po’ come l’arancione negli anni settanta.
Moana confermò questa scelta nella sua prima vera automobile-immagine, l’indimenticabile Mercedes coupé 3500, dove il nero lucido della scocca si abbinava con il rosso fiammante del rivestimento in pelle degli interni: i due colori-simbolo dell’erotismo. Moana infatti fa una serie di ruvide Polaroid che la ritraggono nella Mercedes, con indosso stivaletti arabescati, calzamaglia e maglia arabescata, tutto di colore rosso e in stile country. Pubblicherà questa sequenza, ma in bianco e nero, nella suddetta voce Automobili de La Filosofia di Moana.
Nel 1989 una immagine di Moana seduta nella Mercedes indossando intimo, calze e scarpe nere, comparirà sul suo unico disco Supermacho. Moana legherà la sua immagine a questa auto al punto di guidarla in alcune sequenze dei suoi due film più autobiografici: Ecstasy (1989, regia Luca Ronchi) e Amami (1993, regia Bruno Colella). In Ecstasy la Mercedes nera è lo strumento grazie al quale Moana si nasconde nella notte romana a caccia di nuove esperienze sessuali: come per Crudelia Demon de La carica dei 101, la macchina qui incarna atmosfere di scelleratezza e perdizione. Mentre in Amami, quattro anni dopo e in un opposto clima di lucida e quieta redenzione, la Mercedes è la macchina con cui torna al paese d’origine per trovare il padre al quale, poiché nasconde di essere diventata una ricca e famosa pornostar, racconta la bugia di essersela fatta prestare da un amico. Come in episodi espressivi altrove analizzati, anche nel caso di questa macchina ritroviamo uniti i poli del caratteristico binomio di Moana: innocenza e perversione, santità e dannazione, bene e male.
Nel 1992 acquista una piccola city-car, la Subaru, con la quale ha il suo unico incidente: un forte tamponamento a Roma, senza nessuna conseguenza.
Il suo parco-macchine si allarga nel 1993 con un’altra macchina importante: una Rover berlina, molto più comoda della sportiva Mercedes per i continui e lunghi spostamenti. Anche in questo caso la scelta del colore grigio metallizzato è in anticipo rispetto al grande successo che questa carrozzeria avrà negli anni novanta e fino ad oggi.
Infine, un episodio curioso della campagna elettorale del 1993 quando Moana, per recarsi ad una conferenza stampa a piazza della Pace a Roma, scelse un vestito bianco e affittò una limousine dello stesso colore: tanto era il suo amore per le grandi macchine che non pensò ai vicoli stretti di quel quartiere e dovette arrivare più semplicemente a piedi…
